Tag: Udc

Molise, vince il centrodestra

Molise, vince il centrodestra

La prima regione “stellata” non c’è. Davide non ce l’ha fatta contro Golia, una sola lista non riesce a travolgerne 9 dello schieramento avversario. Così il M5s non replica fino in fondo l’onda del 4 marzo e il Molise va al centrodestra, e al suo candidato governatore, il […]

L'Italia è popolare, nuova scissione Udc

L’Italia è popolare, nuova scissione Udc

Parte da Napoli il nuovo percorso politico di Giuseppe De Mita e di quegli esponenti dell’Udc che non condividono la linea dettata dal segretario nazionale Lorenzo Cesa, intenzionato a riposizionare lo Scudocrociato all’interno della coalizione di centrodestra in occasione delle elezioni politiche del prossimo anno. Scelta che le elezioni regionali siciliane […]

Regionali Sicilia, vince il centrodestra

Regionali Sicilia, vince il centrodestra

Il centrodestra si è presentato cinque anni dopo la divisione tra Nello Musumeci e Miccichè finalmente unito riproponendo la candidatura di Musumeci. Ad appoggiarlo sono Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con Salvini, Udc, Mpa e Idea. Inoltre, Scelta Civica è presente all’interno nella lista di Forza Italia. Giancarlo […]

Il Rosatellum bis è legge

Il Rosatellum bis è legge

Dopo ben 8 voti di fiducia, tra Camera e Senato, il Rosatellum bis incassa il via libera definitivo dell’aula di Palazzo Madama e diventa legge dello Stato. I sì sono stati 214, a fronte di 61 no e 2 astensioni. Frutto del patto a quattro tra Pd, Forza Italia, Ap […]

Rosatellum approvato alla Camera

Rosatellum approvato alla Camera

Il Rosatellum “bis” supera lo scoglio del voto segreto e viene approvato alla Camera. Favorevoli 375, contrari 215. Rispetto ai voti di cui avrebbe potuto disporre la maggioranza secondo i calcoli della vigilia, i franchi tiratori sarebbero stati circa 66. Si è votato a scrutinio segreto, richiesto da […]

In senso orario Movimento Nazionale, Lega Nord, Forza Italia, Centristi per l'Europa, Nuovo centrodestra e Fratelli D'Italia

Il centrodestra Italiano

Tutto gravita ancora alla Forza Italia del perenne Silvio Berlusconi. Ha resistito alle scissioni, ai guai giudiziari e anche alle condanne che stanno per estinguersi. Certo, non ha più potere di vita e di morte perchè adeso c’è la lega Nord di Matteo Salvini che ha più o […]

Populisti e riformisti

Populisti e riformisti

E’ dall’avvento del governo Renzi che è iniziata la terza repubblica, anche se con la sconfitta del referendum sembra si sia tornati indietro. Addirittura si vuole sostituire l’Italicum con una legge elettorale totalmente proporzionale. Inizia un nuovo capitolo della storia di un paese quando di considera le stesse […]

1024 giorni di governo Renzi

1024 giorni di governo Renzi

Ddl Delrio trasformazione delle Province in ente secondario Declassificazione di molti segreti di Stato Decreto Irpef (gli 80€) Decreto pubblica amministrazione Utilizzo obbligatorio del pos Riforma della giustizia Decreto Cultura (Art bonus) Sblocca Italia Manovra 2015 Mare Nostrum Ddl alluvione Genova Jobs Act. (decreti delegati) (altri decreti) Ddl anti corruzione […]

Nel Centro si aspetta

Nel Centro si aspetta

Le cicliche affermazioni di Angelino Alfano, a volte riecheggiate da gualche collega di partito, sulla necessità di superare il Ncd, confermano una condizione negativa che si trascina: il partito, anche considerato insieme con l’Udc (ma l’unificazione si è arrestata alla prima tappa, cioè i gruppi parlamentari comuni), non […]

Casini lascia l'Udc

Casini esce dall’Udc

Per non addentrarci molto in un intricatissimo albero geneaologico, che risale nientepopodimeno che a un celebre avo, la Balena democristiana, basti ricordare che fratello maggiore ne era stato il Ccd (Casini con Mastella), fratellastro il Cdu di Buttiglione, cugini «avvelenati» l’Udr di Cossiga e l’Udeur di Mastella, fratellino […]

Prove di aggregazione per il Centro

Prove di aggregazione per il Centro

Un decalogo già prima della legge di stabilità. Un’agenda per il 2018 da sottoporre al governo. Candidati comuni alle amministrative. Le manovre per arrivare ad una aggregazione dei moderati sono partite da un pezzo. Protagonisti verdiniani, una parte di Ncd (Cicchitto l’unico finora ad uscire allo scoperto) e […]

Amministrative regionali 2015: Il Pd vince tra i suoi demoni, ma è la Lega a trionfare. M5s tiene e Fi crolla (ma la vittoria di Toti fa da maschera).

Amministrative regionali 2015: Il Pd vince tra i suoi demoni, ma è la Lega a trionfare. M5s tiene e Fi crolla (ma la vittoria di Toti fa da maschera).

Nelle sette regioni in cui si è andati a votare se vogliamo restare all’aritmetica è finita 5 a 2. Sempre per l’aritmetica bisogna precisare che si partiva da un 5-2. Quindi il Pd è in pareggio. La Lega riguadagna la sua regione e quindi è in pareggio. A Forza Italia che pur cambiando resta sempre a una regione al suo attivo si può dire la stessa cosa. Così come per il Movimento 5 Stelle che resta a bocca asciutta. Ma se si lascia stare l’aritmetica e si fanno comparazioni più qualitative, i discorsi si fanno più complicati.