Il Senato approva il decreto Mastella.
Tra le modifiche di rilievo, si segnalano:
- valutazione professionale quadriennale a decorrere dalla data di nomina dei magistrati e fino al superamento della settima valutazione;
- trattamento economico legato alla positiva valutazione di professionalità con possibilità di incidere in caso di valutazione non positiva o negativa;
- possibilità di transitare da funzioni requirenti a quelle giudicanti e viceversa, mutando il distretto e con una reale verifica delle attitudini;
- composizione e funzioni della Scuola Superiore della Magistratura (previsione di tre sedi)
- partecipazione del presidente del Consiglio nazionale forense al Consiglio direttivo della Corte di Cassazione.
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