Lgbt

Gay italiani dichiarati (2)

Gay italiani dichiarati (2)

Michele Bravi

I gay in Italia hanno vissuto per decenni in clandestinità, a volte anche con se stessi. Ci sono stati degli anni in cui era meglio sposarsi ed essere infelici per tutta la vita che cercare di vivere per quello che si è. Ma col tempo la società cambiata, anche se molto lentamente. L’apporovazione della legge sulle unioni civili, lo scorso anno ha dato il là a un moto di normalizzazione per tutto il movimento. Parliamoci chiaro, assieme a chi considera assolutamente normali che una coppia omosessuale possa vivere la propria storia alla luce del sole (e non si parla solo di altri omosessuali); ci sarà sempre un gruppetto di omofobi (a vari gradi) che pretende di pensare altre persone a propria immagine e fotocopia. Ma di questi due gruppi il più importante è il terzo; cioè tutto quel gruppone mediano di gente che giudica in base a quello che sembra “normale”. Prima della legge, i gay non avevano molti diritti come famiglia che con la legge ora hanno acquisito. Quindi, ora, col tempo, non parrà più strano un bambino accompagnato a scuola da due mamme; o due ragazzi che si baciano per la strada. E’ stato avviato l’irrefrenabile trascinamento di questo gruppone centrale verso una nuova normalità.

In questo contesto ci sono personaggi famosi che sempre di più vivono normalmente la propria omosessualità. Rispetto anche a chi era stato un antesiniano e di chi avevamo già parlato.

Alessandro Cecchi Paone, per esempio ha rivelato la  propria omosessualità quando chi lo faceva veniva visto storcendo gli occhi. Erano gli anni di Gay.tv, un canale aveva un momre per quegli anni provocatorio; ma in realtà era proprio un bel canale. Un esempio su tutti: ci trasmisero l’Eurofestival in anni in cui in Italia più nessuno sapeva cosa fosse.

La politica è stata lentissima nel dare i diritti alla comunità glbt, anche se al proprio interno non pochi lo so. Tra i pochi dichiarati ci sono NIchi Vendola, che è da poco diventato papà;  Paola Concia, che vive con la propria compagna in Germania;  Alfonso Pecoraro Scanio, storico leader dei Verdi non ha mai fatto niente ne per il movimento glbt, ne per quello ambientalista;  Daniele Capezzone, infine, ha ammesso di essere bisessuale, per poi rimangiarsi tutto. Ma aveva anche detto di essere radicale e poi è andato con Berlusconi e ora con Fitto.

Anche il mondo del cinema ha parecchi personaggi. Tra i tanti voglio ricordarne alcuni che hanno dichiarato la propria omossessialità da decenni. Ad esempio Leo Gullotta, Franco Zeffirelli e Ferzan Opzetek.

E anche nel mondo della musica convivono personaggi come Ivan Cattaneo e Cristiano Malgioglio che da tempo sono dichiarati e anzi hanno fatto del loro essere gay un modo di essere; ad altri che solo recdentemente (anche per l’età) si sono dichiarati. Ad esempio Scialpi (lui non certo per l’età), Tiziano Ferro e Michele Bravi. Confessioni spesso difficili. “La liberazione più grande è stata poter parlare con le persone che mi sono più vicine, con mio padre, la mia famiglia, gli amici, il resto è venuto naturale”. Per Ferro. “Non vorrei usare etichette, appartengono alle vecchie generazioni e discendono da un modo di ragionare che considero superato e anche un po’ discriminatorio. Preferisco parlare di relazioni fluide. I miei fan, quando gli ho detto che il nuovo disco avrebbe parlato di una storia d’amore, non mi hanno chiesto se si trattava di un uomo o di una donna, e il linguaggio amoroso oggi sul web usa frasi come “sei la mia persona“. Non ho bisogno di fare coming out perché nessun giovane si stupisce che mi sia innamorato di un ragazzo, e penso che nessuno dei miei coetanei si tirerebbe indietro se gli capitasse di provare un’emozione per una persona dello stesso sesso“. Eì stata la dichiarazione di Bravi.

Ma anche il mondo delle spettacolo ha tanti personaggi dichiaratesi. Dal filosofo Gianni Vattimo, allo scrittore Aldo Busi, a Alfonso Signorini, Mauro Coruzzi, Diego Passoni ecc. Sono molti i personaggi che hanno espressamente manifestato la loro omosessualità. E’ vivono la loro vita con naturalezza, senza sotterfugi. Poi ci sono altri personaggi, sopratutto in politica; che pur lasciando intuire la loro tendenza si mascherano come i peggiori omofobi; condannandosi a vivere la loro (unica) vita in modo nascosto e clandestino.

In ultimo mi piace ricordare il settore della moda; dove effettivamente l’essere omosessuale (almeno per gli stilisti maschi) sembra essere una delle prerogative fondamentali per svolgere questo lavoro (tranne poche eccezioni). Tra i più famosi mi piace ricordare Valentino, Domenico Dolce e Stefano Gabbana.

1 risposta »

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...