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Sono tornato tra il pubblico di Pomeriggio Cinque

Sono tornato tra il pubblico di Pomeriggio Cinque

Sono tornato tra il pubblico di Pomeriggio Cinque

L’ho rifatto. Per la seconda volta ho fatto parte del pubblico di Pomeriggio Cinque. Mi hanno detto che quando ci sono puntate in cui vengono invitati ospiti del mondo dello spettacolo e si parla di tematiche più leggere Barbara D’Urso è più disponibile e parla con il pubblico, questo perchè non deve prepararsi una puntata tutta a memoria. Ecco, quando ci sono io , invece capitata una puntata in cui la cronaca la fa da padrona e lei non si avvicina proprio al pubblico. Come consolazione devo dire che per lo meno, non c’era nessuno tra il pubblico che invocava all’omicidio di massa al grido di “Crocifissi nelle scuole!“. Per lo meno quello!

Iniziamo la puntata con due casi di sparizione. La prima è avvenuta a Padova e si tratta della sorella di un dentista che è stato condannato per avere operato senza laurea per ben vent’anni. Sembra, però che la scomparsa della donna non centri nulla con i problemi giudiziari del fratello… La donna è stata vista per l’ultima volta da un amico con cui era andata a ballare. Quest’ultimo dice che la scomparsa si è fatta lasciare in un posto isolato. La famiglia dice che non rientra nel suo comportamento tipo visto che era solita ritornare il primo possibile dalla madre malata a cui era legatissima. La seconda scomparsa è un’insegnante di sostegno del torinese che si sospetta possa anche essere scappata da sola. Aveva detto che sarebbe tornata a scuola per una riunione, che però non era mai stata convocata. Inoltre prima di sparire aveva prelevato dal suo conto ben 180.000 euro in due tranche. Dalle due sparizioni, si passa ad un omicidio, quello di Lidia Macchi; un vero cold case, caso irrisolto da venti anni. E’ stato arrestato gli scorsi giorni un suo ex compagno di scuola  e adesso ci si chiede cosa può avere portato la polizia ad arrestarlo visto che le prove di un tempo sono state tutte distrutte. Si è parlato di lei, del suo diario e delle indagini.

Una parentesi particolare è stata quella della ragazza romana che sospetta di essere la figlia di Liza Minelli. Si chiama Francesca Tartaglia, è romana e anche sostiene di non avere le mprove perchè gli manca il dna, ha fatto ricerche che la accomunano alla presunta nonna Judy Garland e accumunano suo figlio a Liza Minelli, come malattia genetiche e alcune incledibili assomiglianze a livello fisico. Poi ci sono i nomi: lei (Francesca Antonia) avrebbe i nomi veri di entrambi i nonni. Frances il vero nome di Judy Garland e Antony il nome del marito (suo poresunto nonno). Sarà vero? Intanto le ha scritto una letta, a cui Liza Minelli non ha risposto: ma anche per questo pare ci sia una motivazione. Infatti l’attrice starebbe molto male e si troverebbe in un centro di recupero.

Poi la notizia di un barista che con tanto di cartello non accettava bambini schiamazzanti nel proprio locale; pare anche perchè i loro passeggini occapano troppo spazio. Ma lui più che altro ha spiegato di avercelo con i genitori che non sanno educare i loro figli e che li mettono anche sui tavolini. Alla fine prevale il buon senso suggerito dalla conduttrice; via quel cartello; ma ad pogni gentiore che si comporta male un invito ad uscire con il proprio figlio. Perchè i genitori non sono tutti così ed è giusto che vengano trattati così solo chi si comporta male.

Si chiude la notizia con il ricordo di Ettore Scola, morto poche ore prima la messa in onda della puntata e sembra in coma da domenica scorsa. Si è parlato di lui, si sono ripercorsi alcuni film che lui ha girato, tra cui uno a cui ha partecipato anche la conduttrice di questo programma Barbara D’Urso. “Romanzo di un giovane povero” (1995).

Riconfermo la mia stima per la D’urso e il divertimento che ho ascoltando Damiano Gagliani (anche se a volta ripete le stesse battute). Pomeriggio Cinque è un programma che non apprezzo assolutamente da casa; ma che mi piace andare ad assistere dal vivo.

ps. questo articolo che doveva essere pubblicato il 21 gennaio è stato posticipato di un giorno per l’improvvisamerte del mio cagnolone Rocky. Per cui a lui voglio dedicare questo articolo., perchè anche se non nominato nel pezzo e non partecipante alla puntta; ogni singolo momento della sua scrittura mi ricorda di lui. Addio mio grande cagnolone, ci sei stato per poco; ma ti ricorderò per sempre …

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