
Mario Draghi (7 1/2), presidente del Consiglio dei ministri
Il presidente del Consiglio ha incontrato la Cancelliera tedesca Angela Merkel a Berlino. Tanti i temi di discussione, dall’emergenza sanitaria all’immigrazione. Il premier è intervenuto anche sulla possibilità di spostare la finale di Euro 2020 da Londra a Roma, a causa dell’aumento dei contagi in Inghilterra. Sulla pandemia i due leader sono d’accordo nel “restare cauti” per osservare l’evoluzione delle varianti. Sulla questione migranti c’è “vicinanza di vedute”
Nella dichiarazione finale del summit si parla di partecipazione di Pechino “ad esercitazioni russe nell’area euro-atlantica”. Il segretario generale Stoltenberg: la Nato “deve rispondere insieme come un’alleanza” alla “crescente influenza della Cina”. Biden: “Voglio che l’Europa sappia che gli Usa ci sono”. Il premier italiano: “L’Italia si impegna a contribuire ancora alla deterrenza e alla strategia di difesa dell’Alleanza nonché alle operazioni e missioni”
Mario Draghi ha nominato la task force per monitorare l’impatto degli investimenti previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Guidata dal consigliere economico di Palazzo Chigi Marco Leonardi, i cinque membri del comitato sono Carlo Cambini, Francesco Filippucci, Marco Percoco, Riccardo Puglisi e Carlo Stagnaro. Su questi ultimi due nomi in particolare, il vicesegretario del Partito democratico, Giuseppe Provenzano, ha sollevato una polemica direttamente con la presidenza del Consiglio: «È opportuno chiamare degli ultras liberisti? – ha domandato sui social -. Una vita a infamare la spesa pubblica su Twitter, e poi… Ma aggiornare, se non le letture, le rubriche di alcuni consiglieri a Chigi?». Insomma, un attacco diretto alla scelta di Draghi.
È stata indubbiamente pesante per il premier ungherese la prima giornata del Consiglio Europeo. La giornata si era aperta già minacciosa per Orbán, con la pubblicazione di una lettera firmata da 17 capi di Stato e di governo (Italia, Belgio, Danimarca, Germania, Estonia, Irlanda, Grecia, Spagna, Francia, Cipro, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Olanda, Finlandia, Svezia e Austria) e indirizzata a Von der Leyen, al presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, e al premier portoghese Antonio Costa (presidente di turno dell’Unione fino al 30 giugno). Una lettera che non nomina l’Ungheria, ma l’allusione è chiara: i diciassette leader ricordano «la minaccia contro i diritti fondamentali e in particolare il principio di non discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale», affermando che urge «continuare a combattere contro la discriminazione verso la comunità Lgbt».
Roberto Speranza (7), ministro della Salute.
“Ho appena firmato un’ordinanza che permette di non usare la mascherina all’aperto” dal 28 giugno. “La mascherina è e resta uno strumento fondamentale – ha detto -. Ho appena firmato un’ordinanza dove si dispone che cade l’obbligo di usarla sempre all’aperto. Va indossata necessariamente solo quando non si può rispettare il distanziamento ma resta un punto fondamentale della nostra strategia”. “E’ vero che i nostri numeri sono migliori rispetto a un mese fa, ma – ha avvertito il ministro – non dobbiamo considerare chiusa la partita”.
Il certificato COVID digitale dell’UE è stato un elemento cruciale nella risposta dell’Europa alla pandemia di COVID-19: i certificati rilasciati sono stati oltre 2,3 miliardi. Il certificato, che riguardava la vaccinazione, il test e la guarigione in relazione alla COVID-19, ha aumentato la sicurezza dei viaggi per i cittadini ed è stato essenziale per sostenere l’industria del turismo europea, duramente colpita.
Daniele Franco (6 1/2), ministro dell’Economia
Saranno Marinella Soldi e Carlo Fuortes i nomi che il presidente del Consiglio Mario Draghi e il ministro dell’Economia Daniele Franco proporranno nel prossimo Consiglio dei ministri per la Rai. A rivelarlo sono fonti di Palazzo Chigi che sottolineano come Fuortes verrebbe proposto per il ruolo di amministratore delegato. Quanto a Soldi, non viene indicata espressamente come presidente della Rai, visto che spetta al CdA indicarlo, ma di consuetudine il nome avanzato dal Mef assume poi il ruolo di presidente.
Elena Bonetti (6), ministro della Famiglia e Pari Opportunità
Ministra per le pari opportunità e la famiglia, Prof.ssa Elena Bonetti, ha presieduto un incontro istituzionale dedicato alla finalizzazione della Strategia Nazionale sulla parità di genere 2021-2025, la prima del nostro Paese, che il Governo intende lanciare a breve. Alla riunione hanno preso parte i Ministri e le altre autorità di Governo coinvolte, oltre ai rappresentanti delle Regioni e degli enti locali.
Andrea Orlando (6), ministro del Lavoro e Politiche Sociali
Sblocco dei licenziamenti per l’industria manifatturiera ed edilizia con l’eccezione di tessile, calzaturiero e moda. Estensione per altri due mesi, fino al 31 agosto, del blocco dell’invio delle cartelle esattoriali. Sospensione per sei mesi del cashback, ma in parallelo aumento dal 30% al 100% del credito d’imposta che era stato introdotto dal governo Conte sulle commissioni sui pagamenti elettronici addebitate agli esercenti che acquistano, noleggiano o utilizzano strumenti che consentono forme di pagamento elettronico entro il 30 giugno 2022. Via libera al disegno di legge delega per l’aggiornamento del Codice dei contratti pubblici, in linea con l’impegno contenuto nel Recovery plan. In più il rifinanziamento con 600 milioni di euro della nuova Sabatini, finalizzata al sostegno di investimenti delle Pmi per acquisto di beni strumentali, e un fondo da 1 miliardo per contenere l’aumento delle tariffe dell’energia elettrica di cui è previsto un forte rincaro da luglio. Sono le decisioni prese dal Consiglio dei ministri mercoledì pomeriggio, dopo l’intesa sui licenziamenti raggiunta con le parti sociali.
Marta Cartabia (6), ministro della Giustizia
Verso l’intesa sulla riforma della giustizia. E’ iniziata a Palazzo Chigi con quasi due ore di ritardo la riunione del Consiglio dei ministri. Si va, a quanto confermano più fonti di governo, verso il via libera unanime alla riforma del processo penale, dopo l’ultima mediazione con i Cinque stelle. La novità è l’inserimento dei reati contro la PA, come la corruzione e la concussione, tra quelli con tempi processuali allungati. Un risultato, si apprende da fonti di governo M5S, frutto delle riunione pre-Cdm. A questo punto, si spiega, M5s potrebbe votare a favore. In Parlamento potrebbero esserci ulteriori miglioramenti tecnici.
Vittorio Colao (5 1/2), ministro dell’Innovazione Tecnologica e Transizione Digitale
Vittorio Colao, ministro per l’Innovazione tecnologica, ha visitato il Global Cloud Data Center di Aruba, polo tecnologico di recente realizzazione e con struttura e impianti “conformi ai massimi standard di sicurezza del settore” che si trova a Ponte San Pietro, in provincia di Bergamo. La struttura si estende su 200mila metri quadri di superficie ed è il data center campus più grande d’Italia: la visita, guidata da Stefano Cecconi, amministratore delegato di Aruba, si è svolta nel pomeriggio di ieri (lunedì 12 luglio) ed “è stata anche l’occasione per vedere i lavori in corso del cantiere di ampliamento del campus, che porterà all’imminente attivazione di altri due data center, uno dei quali entro la fine del 2021”, come si legge in una nota dell’azienda. I due nuovi data center (B e C) disporranno di una potenza a regime rispettivamente di 9 e 8 MW e andranno ad affiancarsi all’A (quello visitato da Colao), che dispone di 12 MW.
Luciana Lamorgese (5 1/2), ministro degli Interni
Via libera al Green Pass dal governo italiano. Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha firmato il Decreto che definisce le modalità di rilascio delle Certificazioni verdi digitali Covid-19 che faciliteranno la partecipazione ad eventi pubblici, l’accesso alle strutture sanitarie assistenziali (RSA) e gli spostamenti sul territorio nazionale.
Renato Brunetta (4 1/2), ministro della Pubblica Amministrazione
«La diatriba, di cui il Paese non sentiva il bisogno, ha un merito che francamente non meriterebbe di avere», spiega Brunetta. «Costringe a rendere ragione delle scelte che il governo – di cui mi onoro di far parte – sta compiendo». Il «formidabile pragmatismo» di Mario Draghi, dice, «non significa affatto fiducia cieca nel mercato e rinuncia a ideali umanistici e persino, dal mio punto di vista, socialisti. Ma è esercizio dell’ideale e della dottrina misurandone l’efficacia nell’esperienza». Con una sola regola: «Niente dogmi, please».
Giancarlo Giorgetti (4 1/2), ministro dello Sviluppo Economico
Più aiuti per gli esercenti che usano il pos – Fonti di Chigi fanno sapere che viene incrementato dal 30% al 100% il credito d’imposta sulle commissioni sui pagamenti elettronici addebitate agli esercenti che acquistano, noleggiano o utilizzano strumenti che consentono forme di pagamento elettronico entro il 30 giugno 2022. Una risposta al problema dei costi eccessivi, sempre sollevato dalle associazioni di categoria. Le stesse fonti spiegano che è istituito un nuovo credito d’imposta per l’acquisto, il noleggio o l’utilizzo di strumenti che consentono pagamenti elettronici per il collegamento con i registratori telematici. Il credito è pari a una percentuale della spesa sostenuta (nel limite di spesa massimo di 230 euro per beneficiario), pari al 70% per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta precedente non superiori a 200.000 euro, al 40% per chi ha ricavi compresi fra 200.000 e 1 milione di euro o al 10% per chi ha ricavi superiori a 1 milione di euro ma inferiori a 5 milioni.
Patrizio Bianchi (4), ministro dell’Istruzione
Il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi è stato in visita a Firenze: dopo essere stato accolto dagli alunni dell’IC “Piero della Francesca” di Firenze, ha proseguito la mattinata nella sede storica dell’Indire in via Buonarroti, dove ha incontrato una rappresentanza dell’Istituto. Nell’occasione, il Ministro ha avuto modo di conoscere il patrimonio storico dell’Ente, uno dei più antichi in ambito educativo in Italia. Ad accogliere la delegazione del Ministero dell’Istruzione, oltre al Presidente Indire Giovanni Biondi, ai membri del Consiglio di Amministrazione e al Direttore Generale Flaminio Galli, un gruppo di ricercatori e collaboratori dell’Ente.
Stefano Patuanelli (3 1/2), ministro dell’Agricoltura
C’è un mondo del vino che deve provare ad uscire dalla crisi economica mostruosa nella quale è caduto a causa della pandemia da coronavirus. Le misure, dice il ministro, sono note: “8 miliardi di euro tra stanziamenti diretti e progetti condivisi con gli altri Ministeri e la programmazione complementare che prevede 1,2 miliardi di euro per programmi di investimento tramite i contratti di filiera”. L’impegno del Mipaaf “è quello di assistere e supportare gli imprenditori all’interno di un percorso condiviso e inclusivo tra Istituzioni, operatori economici e rappresentanze sociali”. Ma c’è fattore determinante: gli imprenditori vitivinicoli, devono riuscire “a coniugare sostenibilità e innovazione” e allora “sarà possibile consolidare la produzione, accrescere il primato produttivo italiano del vino e renderlo sempre più competitivo sui mercati internazionali”. Il Pnrr sarà fondamentale per far cambiare volto per sempre all’agricoltura italiana, come spiega lo stesso ministro. Ma questa transizione ecologica, “deve essere realizzata con tempi e modi certi come chiede il mondo produttivo e imprenditoriale”.
Mara Carfagna (3 1/2), ministro del Sud e Coesione territoriale
«Bisogna colmare subito il divario tra Nord, Sud e aree interne del Centro Italia sul fronte dei degli asili nido, della sanità, dei trasporti, delle infrastrutture, stabilendo per legge i livelli minimi di prestazioni sociali, visto che da 20 anni l’indicazione della Costituzione non è stata mai attuata». Mara Carfagna, ministra per il Sud e la Coesione territoriale va dritta al cuore del problema. «Perchè – dice in questa intervista al Messaggero – non intervenire è un vero sfregio alla democrazia. E’ inaccettabile che ci sia una spesa sociale che offre 55 euro l’anno a chi nasce a Reggio Calabria e 177 a chi nasce a Verona».
Dario Franceschini (3 1/2), ministro dei Beni Culturali
Riapre la Domus Aurea, la reggia di Nerone, con un percorso di visita ricco di novità e con una mostra dedicata a Raffaello e alla straordinaria storia della scoperta delle sue superfici affrescate. Il Parco archeologico del Colosseo ha potenziato nel periodo di chiusura i lavori di restauro e di ripristino di spazi in precedenza ingombri da ponteggi che lasciano adesso vedere affreschi prima non visibili. Inoltre è stato creato un nuovo ingresso che dal parco del colle Oppio immette direttamente nella Sala Ottagona, sede della mostra, e lungo il percorso di visita del padiglione della reggia neroniana è stato completamente rinnovato l’impianto di illuminazione.
Luigi Di Maio (3 1/2), ministro degli Esteri
Il G20 dei ministri degli Affari Esteri e dello Sviluppo è partito, si svolgerà tra Bari, Matera e Brindisi, dove le delegazioni straniere si ritroveranno per il tradizionale e periodico confronto. Ad accoglierli, nel Castello normanno-svevo di Bari, il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, il sindaco di Bari, Antonio Decaro, e il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Oltre 500 i delegati, a cui – dopo il benvenuto istituzionale – sono riservati una serie di eventi culturali, organizzati con Camera di Commercio di Bari, Teatro pubblico pugliese, Apulia Film Commission, Puglia promozione, Coldiretti Puglia, Campagna amica e Assoenologi.
Roberto Cingolani (3), ministro della Transizione Ecologica
“Potrebbe essere un bagno di sangue”. Roberto Cingolani è chiaro: in un’intervista afferma che “per cambiare il nostro sistema e ridurre il suo impatto ambientale bisogna fare cambiamenti radicali che hanno un prezzo. Di conseguenza dovremo far pagare molto la CO2 con conseguenze, ad esempio sulla bolletta elettrica”. Per quanto riguarda, poi, le critiche di Grillo “sono un tecnico scelto dal presidente del consiglio – dice il ministro della Transizione ecologica – Le critiche sono utili, sicuramente avrò fatto scelte non andate in una certa direzione e altre all’opposto. Non ho un partito alle spalle, sto cercando di interpretare il mio servizio in modo che sia utile al Paese. La politica dà delle priorità, io cerco di assecondarle tutte”.
Federico D’Incà (3), ministro dei Rapporti con il Parlamento e Riforme Istituzionali
Nel 2017 aveva chiesto scusa per alcuni furti commessi 36 anni prima. Una strategia che, come aveva spiegato allora, gli serviva per poter partecipare alle amministrative con il Movimento 5 Stelle che non ammette pregiudicati. E ora che non è più nemmeno attivista del M5S si è messo di nuovo nei guai. Giovanni Tessarolo, 59enne nato a Bassano del Grappa e residente a Belluno (avvocato Francesco Rasera Berna) è stato rinviato a giudizio insieme a Denis Masoch, 56enne svizzero residente a Lentiai (avvocato Eugenio Ponti), per aver diffamato su Facebook il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà (all’epoca parlamentare dei 5 Stelle) assistito dall’avvocato Daniele Tormen.
Mariastella Gelmini (2 1/2), ministro degli Affari regionali e Autonomie
Mariastella Gelmini, ministra per gli affari regionali e le autonomie nel governo Draghi, oggi è stata in visita a Bologna. Dopo un passaggio all’hub vaccinale della Fiera, accompagnata dal presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, è arrivata nella sede del Tecnopolo (ex Manifattura Tabacchi) di via Stalingrado, dove si è espressa su un progetto che ha definito innovativo: “Questa è un eccellenza internazionale, un progetto che è già realtà e che con l’energia che gli potrà fornire il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) avrà ancora più energia. Per me quella di oggi è una visita doverosa e questa la prova della grande capacità di lavoro di questo territorio”.
Fabiana Dadone (2 1/2), ministro delle Politiche Giovanili
Il Ministro Fabiana Dadone ha presentato, entro i termini previsti, ai Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati la Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze, che viene pubblicata in data odierna sul sito del Dipartimento. La Relazione al Parlamento di quest’anno è articolata in sette parti. Le prime quattro sono dedicate al mercato delle sostanze stupefacenti, alle tendenze dei consumi, al sistema dei servizi, ai danni correlati con il consumo, per confermare l’impianto conoscitivo sedimentato nel corso degli anni e renderne misurabili le dinamiche. La quinta parte, elaborata con dati raccolti attraverso un approccio innovativo, raccoglie alcune preziose attività sviluppate in collaborazione con il Gruppo tecnico interregionale Dipendenze da cui scaturiscono degli obiettivi generali di convergenza, integrati con un approfondimento qualitativo sviluppato intorno all’impatto che l’epidemia da COVID-19 ha avuto sul sistema di cura delle dipendenze. Vengono inoltre sintetizzati i risultati di un Focus Group dedicato al rapporto tra marginalità, reinserimenti sociali e lavoro. La sesta parte evidenzia le attività specifiche realizzate dal Dipartimento Politiche Antidroga e la settima parte chiude la Relazione al Parlamento con una sintesi trasversale dei dati attraverso la lettura delle tematiche che hanno mostrato un maggiore rilievo.
Lorenzo Guerini (2), ministro della Difesa
Il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha visitato oggi il Comando Operazioni Aerospaziali, centro di Comando e Controllo della difesa aerea del Paese. Guerini: “Lo Spazio è sempre più al centro del confronto geopolitico ed economico tra le maggiori potenze mondiali. Se l’Italia continua a giocare un ruolo internazionale è anche grazie a livelli di eccellenza espressi da Reparti come il Comando Operazioni Aerospaziali”.
Erika Stefani (1 1/2), Ministero della Disabilità
Accompagnata dal vicesindaco di Venezia Andrea Tomaello, il ministro per le Disabilità Erika Stefani ha fatto ha fatto visita sabato agli impianti polifunzionali di via Penello a Mestre (Polisportiva Terraglio Ssd) toccando con mano il “Progetto 3S Sanitario – Sportivo – Sociale” che da anni identifica il lavoro condiviso tra Polisportiva Terraglio e poliambulatorio specialistico Fisiosport sulla presa in carico multidisciplinare della disabilità. Il ministro ha incontrato la delegazione di atleti e atlete normodotati e paralimpici che in svariate discipline difendono i colori della Polisportiva Terraglio a livello nazionale ed internazionale: coinvolgente lo scambio con i Black Lions Venezia (pluricampioni d’Italia di powerchair hockey, che con l’allenatore Sauro Corò e il giocatore Alessandro Franzò hanno omaggiato Stefani della nuova maglia da gioco), con il team di nuotatori Special Olympics e Fisdir allenati da Mirco Castellani, e con la realtà del Karate paralimpico rappresentata da alcuni atleti e dall’allenatrice Francesca Di Salvo. Presenti anche l’onorevole Giorgia Andreuzza, l’europarlamentare Rosanna Conte e il consigliere Regionale Marco Dolfin.
Enrico Giovannini (1), ministro delle Infratrutture e Mobilità Sostenibili
Si riporta il testo dell’intervista che il Ministro Enrico Giovannini ha rilasciato a La Gazzetta di Parma, dal titolo: «Fermata Tav, entro l’anno la decisione» di Claudio Rinaldi. Entro la fine dell’anno Parma saprà se sarà realizzata una fermata dell’Alta velocità in zona Fiere. L’annuncio è del ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili Enrico Giovannini, che affronta anche tutti gli altri temi legati alle opere pubbliche che il nostro territorio chiede da tempo a gran voce (dalla Ti-Bre alla Pontremolese, ai ponti sul Po) e parla del futuro dell’aeroporto Giuseppe Verdi. Un’intervista a 360 gradi, in attesa dell’incontro pubblico sul tema «Le infrastrutture della sostenibilità», in programma questa sera alle 21 a Palazzo Soragna, nell’ambito della Greci week, al quale il ministro interverrà insieme al presidente della Fondazione Symbola, Ermete Realacci, e al sindaco Federico Pizzarotti.
Roberto Garofoli (n.c.), sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
Al via “Italiadomani – Dialoghi sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”, l’iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per comunicare con cittadini, imprese e Amministrazioni locali sui contenuti e le opportunità del Pnrr. A partire dalla prossima settimana, con le Istituzioni del territorio, sono previsti eventi periodici in tutta Italia che vedranno la partecipazione di rappresentanti del Governo e di esperti e tecnici coinvolti nell’attuazione del Pnrr. Il Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, Vittorio Colao, e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Roberto Garofoli, spiegheranno quali sono i progetti per la città e il territorio, come verranno realizzati gli investimenti e le modalità per accedere alle risorse. La seconda parte dell’evento sarà caratterizzata dal dialogo con i cittadini, le associazioni di categoria, le imprese.
Massimo Garavaglia (n.c.), ministro del Turismo
Un turismo lento tra città d’arte, piccoli borghi e stupende vallate, a bordo di carrozze di lusso rivisitate in stile anni Settanta: è la proposta del “Nuovo Orient Express”, progetto nato dall’idea di Arsenale, società attiva nell’hospitality di lusso, insieme al gruppo Ferrovie dello Stato che prevede 10 tratte iconiche tra nord, centro e sud Italia attraversate da 5 treni (da 10 carrozze ciascuno) dotati ognuno di 20 suite e 12 cabine capaci di ospitare 64 passeggeri, per i quali sono previsti fino a un massimo di 3 pernottamenti per tratta. Tra le tratte spicca “Borghi della Val d’Orcia e la Maremma Toscana”, con partenza da Roma e passaggi a Orvieto, Chiusi, Chianciano (dove si entrerà nella linea ferroviaria storica di Asciano) per procedere verso l’immaginifica soglia della Val d’Orcia e Siena, con degustazioni d’obbligo nelle valli di Montalcino, terra del Brunello, e proseguire nella Maremma e poi verso Talamone e Tarquinia prima di fare ritorno nella Capitale.
Maria Cristina Messa (n.c.), ministro dell’Università e della Ricerca
Da settembre la didattica torna interamente in presenza all’università, in fascia bianca. La ministra Cristina Messa: “L’insegnamento a distanza può rimanere per situazioni eccezionali e deve essere complementare: penso agli studenti che lavorano, allo scambio di lezioni tra Atenei a livello internazionale, ad alcune attività specifiche”.












































