
Si svolge a Reggio Calabria il 55° Consiglio dei Ministri nel quale si deliberano il Decreto Calabria, concernente misure emergenziali per il servizio sanitario della Regione Calabria e altre misure urgenti in materia sanitaria, e il Decreto Sblocca Cantieri concernente li rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici. Lo stesso entra in vigore nella giornata successiva con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
A un mese dalla prima approvazione, il governo ha dato il via libera definitivo al decreto sblocca cantieri, che ha l’obiettivo di velocizzare i lavori pubblici, durante un consiglio dei ministri convocato nella prefettura di Reggio Calabria. “È stato rappresentato che c’è stata una sollecitazione veemente da parte del presidente della Repubblica nei miei confronti per il ritado con questo decreto, nulla assolutamente di vero”
Nello stesso consiglio dei ministri approvato anche il decreto per sanità calabrese, motivo del cdm in trasferta, un decreto che commissaria la Regione Calabria in materia. La ministra della Sanità Giulia Grillo ha sottolineato i numeri della sanità che ha un disavanzo di gestione, arrivato a 168 milioni di euro nell’ultimo trimestre del 2018.
“Una situazione unica in Italia – ha rimarcato il ministro – eccezionale, che arriva dopo 10 anni di commissariamento, per cui gli strumenti normativi ordinari non sono sufficienti per rimuovere gli ostacoli che non consentono alla sanità calabrese di riemergere”.











































7 risposte »