Centrodestra

Reguzzoni fonda Grande Nord

Reguzzoni fonda Grande Nord

Grande Nord

Sui rapporti futuri con la Lega di Salvini, Reguzzoni spiega che ormai “ha scelto di rappresentare qualche cosa di diverso. E’ la Lega che è cambiata e non noi. Io resto liberale e federalista. La Lega di Salvini sostiene il contrario. Sono interventisti in economia, quasi socialisti e nazionalisti in politica. Noi vogliamo costruire qualcosa che sia anti parassiti”.

Per quanto riguarda la elaborazione della nuova legge elettorale, Reguzzoni chiarisce: “non me ne frega niente. Si tratta solo del tentativo per conservare se stessi anche di fronte a un popolo che vuole cambiare”. Una legge elettorale che è finalizzata “a lasciarci fuori. Ma noi avremo altro che il 5%. Saranno loro (la Lega di Salvini) a restare fuori”.

Una nota parzialmente positiva è rappresentata dal referendum, il cui decreto è stato firmato oggi dal presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni. Tuttavia, “si sarebbe potuto fare molto di più. E’ si un primo passo – nota – che però non porta da nessuna parte. Maroni avrebbe potuto avocare a sé le competenze previste dall’articolo V della Costituzione che offre uno spiraglio per legiferare su alcune materia, come ad esempio la scuola”.

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