
Obbligo di accettare le carte e i bancomat per pagamenti superiori a 5€
Non solo le carte di debito ma anche quelle di credito devono essere ordinariamente accettate in pagamento da parte dei soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali. Questa è la parte della finanziaria appena approvata che mi piace di più. Un provvedimento che chiedevo da anni. L’obbligo tuttavia può essere non applicato nei casi di oggettiva impossibilità tecnica. Sono queste le indicazioni integrative al quarto comma dell’alt. 15 del di 179/2012, conv. con legge 221/2012. Resta tuttavia da chiarire quali possono essere le situazioni di impossibilità che giustificano tale disapplicazione della norma. Probabilmente si può pensare a situazioni di episodico non funzionamento della linea telefonica a cui siano collegati gli appositi apparecchi lettori di carte.
Inoltre, al fine di promuovere l’effettuazione di operazioni di pagamento basate su dette carte di debito o di credito, in particolare anche per importi contenuti, ossia anche di importi inferiori a 5 euro, entro il 1° febbraio prossimo, il ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il ministero dello sviluppo economico e sentita la Banca d’Italia, dovrà emanare un decreto che assicuri la corretta e integrale applicazione del regolamento Ue n. 751 del 29/4/2015 relativo alle commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento basate su carta. Le previsioni del citato comma 4 dell’art. 15 del di 179/12, infine, dovranno essere applicate anche ai dispositivi di cui alla lett. f) del comma 1, dell’art. 7 del codice della strada (digs 285/92). In pratica, anche nei cosiddetti «parchimetri», ossia gli apparecchi di controllo e pagamento della sosta delle auto, sarà sempre possibile pagare con carte di credito.
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