Giuseppe Vegas si dimette da viceministro del Ministero dell’Economia e delle Finanze dopo la sua nomina alla presidenza della Consob decisa dal Consiglio dei ministri.
Due caselle su tre sono andate a posto. Dopo settimane di pressioni, polemiche e appelli degli operatori economici il governo ha dato il via libera alle nomine ai vertici della Consob, dove arriva il vice-ministro all’ Economia Giuseppe Vegas, e dell’ Autorità per l’ energiae il gas, dove è stato indicato l’ attuale presidente dell’ Antitrust Antonio Catricalà. Ma il gioco delle poltrone è ancora incompleto, visto che ora rimane scoperta la presidenza dell’ Authority alla concorrenza. La svolta ieri mattina. Dopo una serie di annunci a vuoto, il consiglio dei ministri ha nominato Giuseppe Vegas presidente della Consob, l’ autorità di controllo della Borsa e dei mercati. Una carica vacante da 143 giorni, da quando Lamberto Cardia è diventato presidente delle Ferrovie spa. Assieme a Vegas è stato coperto anche il posto vacante di commissario andato a Pietro Troiano, già vice-segretario generale alla presidenza del Consiglio.
Una nomina, quella del viceministro, annunciata, ma che ha mosso subito polemiche. «Vegas una persona capace ma, per usare un eufemismo, penso sia poco elegante passare dal governo a un’ Autorità», sostiene il segretario Ds Pierluigi Bersani. Concetto ripreso da più di un’ associazione di consumatori, per le quali un uomo che ha avuto così tanti incarichi di governo – per quanto nessuno ne abbia contestato le competenze – non può essere considerato a tutti gli effetti super partes. Commento di natura meno politica quello di Giuseppe Mussari, presidente dell’ Abi: «In una fase così delicata di transizione dell’ economia, la Consob trova una guida autorevole». Su indicazione del ministro allo Sviluppo, Paolo Romani, il governo ha pure indicato presidente e membri dell’ Autorità per l’ energia e il gas. Al posto di Alessandro Ortis, arriva il numero uno dell’ Antitrust, Antonio Catricalà, indicato anche come possibile candidato per la Consob. Con lui è stata reintegrata tutta la commissione: ne faranno parte Guido Bortoni (ex direttore generale del ministero dello Sviluppo), Alberto Biancardi (Direttore generale della Cassa conguaglio del settore elettrico), Luigi Carbone (capo di gabinetto del ministro Calderoli) e Valeria Termini (professoressa di economia nell’ università RomaTre). Perché non è stato scelto anche la nuova guida dell’ Antitrust (per ora affidata al membro più anziano Antonio Pilati)? Perché la legge prevede l’ ok dei presidenti delle Camere e di questi tempi un accordo tra Gianfranco Fini e Renato Schifani non è così semplice. Il centrosinistra promette battaglia sull’ Autorità dell’ energia: per ratificarli serve il voto favorevole dei due terzi dei componenti nelle commissioni di Camera e Senato. Per Paolo Gentiloni: «Non si possono accettare fatti compiuti specie in questa fase di crepuscolo della legislatura e senza aver chiaro l’ assetto dell’ Antitrust». Gli sponsor GIULIO TREMONTI Ha ottenuto la presidenza della Consob per Giuseppe Vegas SILVIO BERLUSCONI Nel giro di nomine “incassa” Pilati come reggente dell’ Antitrust GIANNI LETTA Grazie alla sua mediazione Catricalà si assicura un nuovo mandato.












































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