
Le elezioni parlamentari in Kosovo del 2019 si tennero il 6 ottobre. In seguito all’esito elettorale, Albin Kurti, espressione di Vetëvendosje!, fu nominato primo ministro, nell’ambito di un governo di coalizione con la Lega Democratica del Kosovo.
Il 19 luglio 2019 il primo ministro Ramush Haradinaj si dimise dopo essere stato convocato per un interrogatorio dal Tribunale Speciale per il Kosovo a l’Aia. La prassi costituzionale richiedeva che il Presidente designasse un nuovo candidato per formare un nuovo governo o che tenesse nuove elezioni tra 30 e 45 giorni dopo aver consultato i partiti politici o le coalizioni che detenevano la maggioranza nell’Assemblea.
Il 2 agosto 2019, il presidente Hashim Thaçi chiese alla coalizione PAN, di proporre un nuovo candidato per formare un governo di coalizione. Tuttavia, altri partiti politici si sono opposero.
Il 5 agosto 2019, l’Assemblea del Kosovo decise di tenere una sessione straordinaria il 22 agosto, programmando di sciogliersi in modo da poter programmare le elezioni. Successivamente, il 22 agosto 2019, i parlamentari votarono per lo scioglimento anticipato del parlamento, con 89 voti favorevoli su 120, rendendo necessarie elezioni entro 30-45 giorni.

I 120 membri dell’Assemblea del Kosovo sono eletti con sistema proporzionale a lista aperta, con 20 seggi riservati alle minoranze nazionali. È prevista una soglia elettorale del 5% per i partiti non minoritari. Per formare un governo, un partito o una coalizione deve avere una maggioranza di 61 parlamentari su 120 seggi nell’Assemblea del Kosovo.
In Kosovo, dove domenica si è votato per le parlamentari anticipate, dopo lo spoglio del 98% delle schede elettorali, la sinistra nazionalista di Vetevendosje (Autodeterminazione) è in testa con il 25,55% delle preferenze.
Come ha riferito la commissione elettorale a Pristina, segue a breve distanza la Lega democratica del Kosovo (Ldk) con il 24,86%. Si tratta di due forze politiche schierate entrambe all’opposizione. Terzo il Partito democratico del Kosovo (Pdk) al quale è andato il 21,13% dei voti. Tali risultati, è stato precisato, non comprendono i voti inviati per posta e quelli della diaspora. Per il partito del premier uscente Ramush Haradinaj (Aak) solo l’11,53%
I rispettivi candidati premier sono Albin Kurti per ‘Autodeterminazione’, movimento della sinistra nazionalista, Vjosa Osmani per l’Ldk, partito moderato di centrodestra, e Kadri Veselj per il Pdk, partito fondato dall’attuale presidente della Repubblica Hashim Thaci.
Gli osservatori ritengono che un nuovo governo potrà essere formato con una coalizione fra le due forze di opposizione che si sono affermate nel voto di domenica.
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