“Io – scrive ancora l’ex segretario Pd – ritengo che andare a votare con questo sistema istituzionale, con questo ministro dell’Interno, con il rischio dell’aumento dell’IVA sia assurdo. Faccio un appello a tutte le forze politiche – quelle più vicine e quelle più lontane, ma tutte – perché prevalga il senso delle istituzioni”, sottolinea.
“Per chi come noi pensa prima all’Italia che alla Ditta è il momento di dare una mano: una mano per evitare l’aumento delle tasse con un esecutivo istituzionale che impedisca la crisi economica e finanziaria. Sappiamo come gestire i conti pubblici, non sarà – promette – una manovra lacrime e sangue”.
Poi l’attacco al vicepremier leghista: “Salvini ha preso il 17% e vuole decidere tutto da solo: non funziona così. E non ha senso trasformare l’Italia in un campo di battaglia per chi si odia. Prima mettiamo in sicurezza il nostro meraviglioso Paese, poi confrontiamoci in campagna elettorale e che vinca il migliore”, conclude.
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