Casini-figliol prodigo torni pure alla casa del padre. Ma faccia in fretta. O il vitello grasso sara’ mangiato con qualcun altro. Forte del successo di piazza San Giovanni, Silvio Berlusconi mostra i muscoli agli (ex) alleati centristi. La storia della leadership, dice, e’ ”grottesca”, l’investitura viene dal popolo: i 2 milioni in piazza a Roma contro i 10mila di Palermo. Parole che annunciano altra tempesta nell’opposizione. Tanto piu’ che a rincarare la dose arriva presto Gianfranco Fini, che non concede alternative: ”Chi nel centrodestra indebolisce Berlusconi favorisce Prodi. Basta con i regali al centrosinistra”.
Ma l’Udc non si sente nell’angolo. Casini festeggia oggi i suoi 51 anni e riceve la telefonata di auguri di Napolitano, dopo aver celebrato ieri a Palermo la maggiore eta’ del partito (18 anni dalla fondazione del Ccd). Tocca a Cesa e Buttiglione replicare: ”Ormai le opposizioni sono due, prima se ne prende atto meglio e’ per tutti – dice il segretario – Inutile sacrificare vitelli grassi o chiedere di rientrare in chissà quali ranghi. Il problema e’ politico, la nostra opposizione vuole creare una alternativa moderata a questa maggioranza”. ”A Roma c’erano i muscoli dell’opposizione, a Palermo il cervello, senza il quale non si fa strada”, dice in serata il presidente del partito Rocco Buttiglione.
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