Il ministro della Giustizia Clemente Mastella ha detto oggi che l’esercito potrebbe affiancare le forze di polizia a Napoli, dopo che negli ultimi tre giorni ci sono stati tre omicidi, uno dei quali compiuto da un ragazzo di 16 anni.
“Non ho ritrosia a che l’esercito affianchi per un periodo eccezionale e straordinario (la polizia)”, ha detto Mastella ai giornalisti. “Su questo è aperta la discussione”.
Secondo il Guardasigilli il compito dell’esercito sarebbe quello di “garantire strutture che non siano sensibilissime, dando scioltezza e possibilità di maggiore presenza della polizia nelle strade”.
I media nazionali hanno dato oggi grande rilievo alla serie di aggressioni che si sono verificate a Napoli negli ultimi tre giorni — un tabaccaio ucciso da un rapinatore venerdì, l’assassinio della madre di due camorristi sabato e una lite tra ragazzi ancora sabato, che è finita con un 18nne accoltellato a morte per mano di un ragazzo di 16 anni.
Il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, ha detto oggi in un’intervista a Repubblica di non opporsi all’invio dell’esercito, anche se “è già venuto altre volte e non ha risolto granché”.
Lo scopo di avere i militari a Napoli sarebbe quello di liberare la polizia da altre incombenze, riuscendo a mandare più agenti a presidiare le strade, ha affermato Bassolino.
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