Centrosinistra

[Storia] Alleanza Verdi Sinistra

Nel gennaio 2022, Sinistra Italiana ed Europa Verde hanno costituito un “patto di consultazione” all’interno del Parlamento italiano, finalizzato ad una cooperazione sulle prossime elezioni del Presidente della Repubblica. In tale contesto, i due partiti hanno deciso di sostenere congiuntamente Luigi Manconi, ex parlamentare della Federazione dei Verdi, dei Democratici di Sinistra e del Partito Democratico, concentrandosi principalmente sulle questioni dei diritti umani.

Nel giugno 2022, l’assemblea nazionale di SI ha formalmente approvato l’alleanza con EV. A inizio luglio 2022, SI ed EV hanno tenuto un convegno congiunto a Roma dal titolo “Nuove Energie”, promuovendo la loro cooperazione e un programma elettorale unitario.

Dopo la caduta del governo Draghi (non sostenuto né da SI né da EV), lo scioglimento anticipato delle Camere e la convocazione delle elezioni politiche, il 2 luglio 2022 è stata ufficialmente lanciata l’Alleanza Verdi e Sinistra e presentato il suo logo.

Il 6 agosto AVS ha raggiunto un accordo elettorale con il Partito Democratico, entrando quindi a far parte della coalizione di centro-sinistra. Il 13 agosto Possibile ha annunciato la propria adesione ad AVS.

L’alleanza non si presenta nella circoscrizione Valle d’Aosta: qui infatti Sinistra Italiana, federata localmente al movimento Ambiente Diritti Uguaglianza, decide di presentare una candidatura unica con Area Democratica-Gauche Autonomiste e Movimento 5 Stelle, al di fuori del centro-sinistra.

In Sardegna, invece, si ufficializza l’accordo della lista con il Partito Progressista di Massimo Zedda, dove la lista avrà come capolista la consigliera comunale ed ex candidata sindaca di Cagliari Francesca Ghirra.

Alle elezioni del 25 settembre la lista raccoglie il 3,63% alla Camera con 12 deputati eletti (6 di Europa Verde, 4 di Sinistra Italiana, 1 del Partito Progressista e 1 indipendente) che formano un proprio gruppo parlamentare e il 3,53% al Senato con 4 senatori eletti (2 di SI, 1 di EV e 1 indipendente) che formano una componente nel gruppo misto nella XIX legislatura.

Alle elezioni regionali in Lombardia del 12-13 febbraio la lista di AVS sostiene Pierfrancesco Majorino e raccoglie il 3,23% eleggendo un consigliere regionale. Nel Lazio invece Europa Verde e Possibile formano una lista a sostegno del candidato del centro-sinistra Alessio D’Amato, mentre Sinistra Italiana forma una lista a sostegno di Donatella Bianchi, candidata del M5S; entrambe le liste eleggeranno un consigliere.

L’Alleanza Verdi e Sinistra si ripresenta unita in occasione delle elezioni regionali in Friuli Venezia-Giulia del 2-3 aprile 2023, all’interno della coalizione di centro-sinistra e a sostegno di Massimo Moretuzzo come candidato presidente, eleggendo con il 2,03% un consigliere in quota SI.

Alle amministrative di maggio 2023 AVS si presenta nella maggior parte delle grandi città superando il 5% a Pisa e a Vicenza e il 7% a Teramo e a Brindisi con il proprio candidato Riccardo Rossi.

In occasione delle elezioni regionali in Molise del 2023, l’Alleanza Verdi e Sinistra presenta la propria lista all’interno della coalizione di centro-sinistra e in alleanza con il Movimento Equità Territoriale di Pino Aprile, ottenendo il 4,77% dei voti, senza però eleggere nessun consigliere regionale a causa della soglia di sbarramento del 5% prevista dalla legge elettorale.

Alle elezioni provinciali in Trentino del 2023 AVS sostiene il candidato del centro-sinistra Valduga e con il 3,25% elegge un consigliere, Lucia Coppola di Europa Verde.

Nel febbraio 2024 l’Eurodeputato Massimiliano Smeriglio, eletto come indipendente nelle liste del Pd, annuncia la sua candidatura alle elezioni europee di giugno con Alleanza Verdi Sinistra.

Alle elezioni regionali in Sardegna del 2024 AVS sostiene la candidata del centro-sinistra e del Movimento 5 Stelle Alessandra Todde. La lista rossoverde ottiene il 4,7% dei voti eleggendo quattro consiglieri regionali (uno di Possibile, due di Europa Verde e uno di Sinistra Italiana). I Progressisti di Massimo Zedda, in AVS alle politiche del 2022, corrono invece con una propria lista eleggendo tre consiglieri.

Alleanza Verdi e Sinistra si schiera con il centro-sinistra presentando liste comuni con Democrazia Solidale alle elezioni regionali in Abruzzo del 2024 a sostegno di Luciano D’Amico. La lista raggiunge il 3,57% dei voti e ottiene l’elezione di un consigliere regionale in quota Europa Verde. Alle regionali in Basilicata di aprile invece la lista AVS-PSI-La Basilicata Possibile raccoglie il 5,79% con un eletto in quota PSI. Nello stesso periodo Eleonora Evi, che aveva lasciato EV nel novembre del 2023, abbandona ufficialmente il gruppo alla Camera per aderire a quello del Partito Democratico con cui si candida alle europee. Alle regionali in Piemonte di giugno AVS con il 6,48% è la seconda forza della coalizione che vede candidata Gianna Pentenero ed elegge tre consiglieri di minoranza: due di SI è uno di Possibile mentre EV perde il proprio rappresentante.

In vista delle elezioni europee del 2024 Possibile annuncia di non aver raggiunto un accordo con AVS per la presentazione di propri candidati e che, conseguentemente, non sosterrà alcuna lista. Alle europee AVS ottiene il 6,78% dei voti e sei seggi, aumentando i propri voti di circa mezzo milione di voti rispetto alle elezioni politiche di due anni prima. I sei eletti siederanno in gruppi differenti in base alla collocazione politica nella coalizione. I quattro di EV nel gruppo dei Greens mentre i due di SI in quello dei The Left.

Alle amministrative AVS corre unita in diversi comuni e ottiene i migliori risultati a Bergamo e Campobasso (6% e due eletti), a Modena (7% e due eletti), a Firenze (5,4% e tre eletti), a Potenza (7,4% e un eletto), a Cagliari (6,7% e tre eletti) e a Sassari (8% e tre eletti).

Alle elezioni regionali in Liguria del 2024, AVS sostiene il candidato della coalizione di centrosinistra Andrea Orlando, presentando liste comuni con Possibile e la Lista Sansa, raggiungendo il 6,17% dei voti ed eleggendo due consiglieri regionali tra le file dell’opposizione a seguito della vittoria del centrodestra.

Alle elezioni regionali in Umbria del 2024, AVS sostiene la candidata civica del centro-sinistra Stefania Proietti, ottenendo il 4,28% ed eleggendo un consigliere regionale in quota SI

Alleanza Verdi e Sinistra si schiera con il centro-sinistra alle elezioni regionali in Emilia-Romagna del 2024 presentando una lista comune con Possibile e le coalizioni civiche a sostegno del candidato presidente del PD Michele De Pascale, raggiungendo il 5,30% ed eleggendo tre consiglieri regionali nelle circoscrizioni di Reggio Emilia, Modena e Bologna (uno di Europa Verde , uno di Sinistra Italiana  e uno di coalizione civica ).

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