
Mario Draghi (9), presidente del Consiglio dei ministri
Linea dura con la Bielorussia, pressioni sulla Turchia, interventi di bilancio per finanziare il potenziamento delle frontiere e il loro controllo, ma nessun muro anti-migranti. Il dibattito dei capi di Stato e di governo sul sempre delicato dossier dell’immigrazione ha tracciato la linea. Anche in questa occasione il tema ha diviso come sempre. Ci sono volute quasi cinque ore di confronto per poter giungere ad una conclusione e alle avere le conseguenti conclusioni di fine seduta. La spinta di chi voleva la costruzione di muri o barriere coi soldi europei non ha prodotto risultati, nonostante righe sibilline al riguardo.
Dall’obiettivo delle emissioni zero da raggiungere intorno alla metà del secolo a quello di limitare l’aumento della temperatura globale a 1,5 gradi. Dai vaccini all’impegno contro l’inflazione. I 61 punti della dichiarazione finale firmata dai leader del G20 riuniti a Roma sabato e domenica secondo il presidente del Consiglio italiano, Mario Draghi, sono “un successo” anche se sull’emergenza climatica non è stata fissata una data precisa e gettano le basi per una ripresa “più equa”.
Roberto Speranza (7), ministro della Salute.
Le evidenze più recenti “confermano l’efficacia di una dose booster (soprattutto con vaccino a mRNA) nel potenziare la risposta immunitaria al vaccino COVID-19 Janssen”. E’ quanto rileva il parere della Commissione Tecnico Scientifica (Cts) di AIFA sulla somministrazione di una dose booster del vaccino Janssen contro il COVID-19. “Si ritiene, pertanto – afferma la Cts – che per i soggetti vaccinati con COVID-19 Janssen sia opportuna la somministrazione di una dose booster eterologa con vaccino a mRNA (nei dosaggi autorizzati per la dose booster) a partire da 6 mesi dalla prima dose”. “Premesso che il vaccino COVID-19 Janssen è l’unico vaccino anti-Covid autorizzato con schedula monodose e che, in ambito vaccinologico, una dose di richiamo, o booster, può essere considerata una strategia consolidata per la maggior parte dei vaccini- precisa Aifa- l’opportunità di prevedere una dose di richiamo appare supportata da un solido razionale.
Vittorio Colao (6 1(2), ministro dell’Innovazione Tecnologica e Transizione Digitale
Il Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale Vittorio Colao ha incontrato oggi Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva della Commissione Europea, competente per la concorrenza e il digitale. È stata sottolineata l’importanza di avanzare il dialogo sulle regole comuni europee per i mercati e i servizi digitali (Digital Markets Act). Vittorio Colao e Margrethe Vestager hanno, inoltre, ribadito la necessità di promuovere la collaborazione internazionale in ambito tecnologico.
Daniele Franco (6), ministro dell’Economia
Il Consiglio dei ministri ha approvato all’unanimità il documento programmatico di bilancio (dpb) che disegna la cornice della manovra. Nel corso della riunione la Lega ha espresso una riserva politica sulla soluzione ad ora individuata sulle pensioni con quota 102 e 104, ma il tema sarà discusso nei prossimi giorni in vista del varo della legge di bilancio in un successivo cdm. Subito il taglio delle tasse Una manovra da 23 miliardi, l’1,2% di Pil. Otto miliardi subito per il taglio del cuneo fiscale (ma Ive e Fi ne chiedono 10). Addio a Quota 100, si passa a Quota 102 nel 2022 e Quota 104 nel 2023 per le pensioni (per una platea di 50mila persone in due anni). Una misura sulla quale la Lega mantiene dubbi. Un finanziamento aggiuntivo di un miliardo per il Reddito di cittadinanza. Il Pd chiede la proroga del Superbonus. Sono le misure della Legge di Bilancio 2023 affrontate a Palazzo Chigi, dove il Cdm ha approvato il Documento programmatico che traccia l’architettura della manovra. L’approvazione della legge di bilancio 2022, attesa questa settimana, dovrebbe slittare alla prossima.
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al testo della legge di bilancio. Lo si apprende da fonti di governo, secondo le quali i ministri hanno accompagnato l’approvazione con un applauso. Intorno alle 19.30 il presidente del Consiglio, Mario Draghi, terrà una conferenza stampa insieme al ministro dell’Economia, Daniele Franco, per presentare le misure approvate. La manovra Dal fondo per il taglio delle tasse ai nuovi ammortizzatori, sono 185 gli articoli contenuti nella bozza della manovra sul tavolo del Cdm. Tra le misure, oltre l’intervento sulle pensioni e il reddito, il rinvio della sugar e plastic tax, i congedi per i papà, il rinnovo dei bonus edilizi, i fondi per la sanità e anche per il Giubileo 2025. La legge di bilancio dovrebbe prevedere misure per circa 30 miliardi. Il Documento programmatico di bilancio (Dpb) prevede risorse in deficit per 23,4 miliardi. Ecco alcuni dei passaggi della bozza in discussione. Quota 102 nel 2022 con 64 anni e 38 di contributi “I requisiti di età anagrafica e di anzianità contributiva di cui al primo periodo del presente comma sono determinati in 64 anni di età anagrafica e 38 anni di anzianità contributiva per i soggetti che maturano i requisiti nell’anno 2022”. Lo prevede la bozza della legge di bilancio confermando il passaggio da Quota 100 a Quota 102 per le pensioni. “Il diritto conseguito entro il 31 dicembre 2022 può essere esercitato anche successivamente”.
Andrea Orlando (5 1/2), ministro del Lavoro e Politiche Sociali
“Ho fatto i complimenti ad Enrico, perché ha accettato di prendere la conduzione di un treno in corsa e in un momento molto difficile. Il risultato di oggi, in larga parte, è merito suo. Il risultato al di sopra delle aspettative attesta una tendenza di carattere generale che premia il centrosinistra da Varese a Cosenza”. Così Andrea Orlando, ministro del Lavoro, in una intervista a La Repubblica e continua: “E’ stata premiata la linea inclusiva, di alleanze larghe, promossa dal Pd”.
Luciana Lamorgese (5 1/2), ministro degli Interni
Già dal prossimo fine settimana i manifestanti potranno sfilare solo in aree della città dove non ci sono strade affollate e obiettivi sensibili, non potranno più attraversare i centri storici e le strade dello shopping. C’è l’ipotesi di imporre l’obbligo di mascherina all’aperto. L’obiettivo è garantire il diritto di manifestare ma proteggendo le attività economiche. Manifestazioni e cortei contro l’obbligo del green pass paralizzano da settimane ogni sabato il centro e le vie dello shopping di numerose città, creando disagi alla popolazione e ai commercianti. Per questo la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, sta mettendo a punto nuove limitazioni
Marta Cartabia (5), ministro della Giustizia
La Ministra della Giustizia Marta Cartabia ha visitato oggi il soffitto ligneo della Sala Magna, il nuovo allestimento de “La Vucciria” di Renato Guttuso e le Carceri dell’Inquisizione al Complesso Monumentale dello Steri, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Palermo. “Siamo molto contenti di questa visita, tra la prime che abbiamo ricevuto in questi giorni iniziali di mandato rettorale – commenta il Prorettore Vicario UniPa, prof. Enrico Napoli, che ha donato alla Ministra Cartabia il sigillo dell’Ateneo – La sua presenza allo Steri e il vivo interesse con cui ha compiuto il percorso di visita attraverso i suoi tesori, con un momento particolarmente simbolico nelle Carceri dell’Inquisizione, ci hanno particolarmente onorati”.
Renato Brunetta (4 1/2), ministro della Pubblica Amministrazione
Il 30 ottobre il ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta (Forza Italia) ha condiviso sui social un articolo uscito quel giorno su Il Sole 24 Ore, intitolato: “Il Pil oltre le attese, ora punta al 7 per cento”. Il pezzo presenta le nuove stime Istat, pubblicate il 29 ottobre, sull’andamento dell’economia italiana nel 2021, che parlano di un aumento di almeno il 6,1 per cento del Pil quest’anno. Secondo Brunetta, lui stesso è stato il «primo» a prevedere una crescita del Pil italiano «oltre il 6 per cento» nel 2021, «grazie allo stop allo smart working nella pubblica amministrazione».
Giancarlo Giorgetti (4 1/2), ministro dello Sviluppo Economico
Giorgetti: Nessuna decisione in Cdm su quota 100 “Sulle pensioni ci sono diverse ipotesi in ballo, ma questa sera nessuna decisione su quota 100 è stata presa, così come chiesto dai ministri della Lega. Nei prossimi giorni si decideranno modalità e tempi delle modifiche del sistema pensionistico. Escludo qualsiasi ritorno alla legge Fornero” così il ministro Giancarlo Giorgetti. Fonti Mise, rifinanziati bonus tv e decoder Sono alcune delle misure destinate ad entrare nella manovra, che il governo si appresta a varare la prossima settimana, secondo quanto riferiscono fonti del ministero dello sviluppo economico. il bonus per la rottamazione di un vecchio apparato consiste oggi in uno sconto del 20% sul prezzo d’acquisto fino ad un importo massimo di 100 euro senza limiti isee, a differenza del bonus decoder con valore fino a 30 euro e destinato esclusivamente ai cittadini appartenenti ad un nucleo familiare con un isee non superiore ai 20.000 euro. le due misure sono comulabili. I contenuti di Dpb e Manovra Il “Documento programmatico di bilancio per il 2022” illustra le principali linee di intervento che verranno declinate nel disegno di legge di bilancio e gli effetti sui principali indicatori macroeconomici e di finanza pubblica.
Elena Bonetti (4), ministro della Famiglia e Pari Opportunità
Elena Bonetti ministro delle Pari opportunità e della Famiglia. Da tutti considerata nuova premier, con Draghi al Quirinale. Per la prima volta si riuniscono i ministri delle Pari opportunità dei venti stati meno progrediti del pianeta. La convention si tiene a Las Vegas. Viene deciso che i matrimoni “volanti” che si tengono qui nel Nevada sono nulli. Prima bisogna essere fidanzati per almeno nove anni. Non esiste che una ballerina conosce un croupier e lo sposi il giorno stesso. Ma dove siamo? Al circolo polare artico? Lì almeno la cosa è giustificata dal clima che induce due innamorati a chiudersi nell’igloo. Altri provvedimenti presi al G20 con vicepresidenza Bonetti: è fatto divieto di sposarsi tra individui di non pari titolo di studio. Mozione passata all’unanimità. Di fatto è già così. E’ raro nei paesi del G20 che un laureato in botanica sposi una mondina. E viceversa. Il mondino anche se è un bellissimo ragazzo non troverà mai una laureata disposta a prenderlo come consorte. Quindi di fatto la legge c’era già.
Patrizio Bianchi (3 1/2), ministro dell’Istruzione
Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha firmato un atto di indirizzo secondo cui “occorre promuovere e potenziare l’attività di valutazione delle scuole, dei dirigenti scolastici e del personale docente”. Non sono mancate le polemiche. L’atto di indirizzo per il 2022, ossia il documento che elenca le priorità politiche, firmato dal ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi indica che “occorre promuovere e potenziare l’attività di valutazione delle scuole, dei dirigenti scolastici e del personale docente” e a tal fine “è importante dare avvio ad un processo di revisione e rafforzamento del Sistema nazionale di valutazione, quale strumento di accompagnamento delle istituzioni scolastiche”.
Federico D’Incà (3), ministro dei Rapporti con il Parlamento e Riforme Istituzionali
Gli impegni a Bruxelles del premier Mario Draghi (vertice europeo giovedì e venerdì) non lascerebbero spazio per la convocazione di un nuovo consiglio dei ministri, dedicato alla manovra. Il dossier finirebbe quindi all’esame dei ministri la prossima settimana. D’incà, interventi su strutture scuola e ricerca “Durante il consiglio dei ministri di oggi abbiamo approvato il documento programmatico di bilancio che conterrà una serie di misure importanti per il paese. Interventi per migliorare le strutture e i servizi scolastici, per l’università e per le attività di ricerca che, come abbiamo sempre sostenuto nel movimento 5 stelle, sono i pilastri più importanti del nostro sistema paese”. Così il ministro per i rapporti con il parlamento, Federico dIncà, in un post. Ritorno regime ordinario pensioni “Vengono previsti interventi in materia pensionistica, per assicurare un graduale ed equilibrato passaggio verso il regime ordinario”.
Roberto Cingolani (3), ministro della Transizione Ecologica
Erano 4 gli obiettivi principali della COP26, individuati dalla Presidenza: Mitigazione: azzerare le emissioni nette entro il 2050 e contenere l’aumento delle temperature non oltre 1,5 gradi, accelerando l’eliminazione del carbone, riducendo la deforestazione ed incrementando l’utilizzo di energie rinnovabili Adattamento: supportare i paesi più vulnerabili per mitigare gli impatti dei cambiamenti climatici, per la salvaguardia delle comunità e degli habitat naturali Finanza per il clima: mobilizzare i finanziamenti ai paesi in via di sviluppo, raggiungendo l’obiettivo di 100 miliardi USD annui Finalizzazione del “Paris Rulebook: rendere operativo l’Accordo di Parigi
Mariastella Gelmini (2 1/2), ministro degli Affari regionali e Autonomie
“Parliamo di problemi concreti e cose serie. Le dichiarazioni del ministro Gelmini sono contrarie alla realta’”. Lo dice Silvio Berlusconi dopo i contrasti di ieri in FI. “Io – ha aggiunto Berlusconi – non so cosa è successo alla ministra Gelmini nelle dichiarazioni di ieri che sono anche assolutamente contrarie alla realtà. Per esempio, per quanto riguarda i rapporti con i nostri ministri al governo, c’è stata sempre una riunione dei tre ministri con i vertici di Forza Italia ogni settimana”. “Oggi i giornali hanno parlato di separazioni, tutte cose esagerate. Non c’è assolutamente nulla di cui io mi debba preoccupare”, ha detto l’ex premier.
Luigi Di Maio (2 1/2), ministro degli Esteri
Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, ha istituito la figura dell’Inviato Speciale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per i Diritti Umani delle persone LGBTIQ+. A svolgere questo importante ruolo, che pone l’Italia all’avanguardia a livello internazionale per la tutela dei diritti delle persone LGBTIQ+, sarà il diplomatico Fabrizio Petri, attuale Presidente del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani (CIDU), designato oggi dal Segretario Generale della Farnesina, Amb. Ettore Francesco Sequi.
Enrico Giovannini (2 1/2), ministro delle Infratrutture e Mobilità Sostenibili
Viene disposta la proroga fino a giugno dei contratti a tempo determinato stipulati dagli insegnanti durante l’emergenza Covid-19. Regioni e enti locali: viene incrementato il Fondo per il Trasporto Pubblico Locale e vengono stanziate risorse aggiuntive per gli enti locali per garantire i livelli essenziali a regime per asili nido e per la manutenzione della viabilità provinciale. Politiche sociali: il livello di spesa del Reddito di cittadinanza viene allineato a quello dell’anno 2021, introducendo correttivi alle modalità di corresponsione e rafforzando i controlli. Vengono previsti interventi in materia pensionistica, per assicurare un graduale ed equilibrato passaggio verso il regime ordinario, e si dà attuazione alla riforma degli ammortizzatori sociali. Il congedo di paternità di 10 giorni viene reso strutturale.
Stefano Patuanelli (1 1/2), ministro dell’Agricoltura
Il Movimento 5 Stelle salva il reddito di cittadinanza e attacca Giancarlo Giorgetti e Lega dopo un Cdm di fuoco: “Come spiegato dal ministro Daniele Franco al ministro Giorgetti in Cdm, i fondi per rifinanziare il reddito di cittadinanza provengono dal capitolo sovrastimati e non spesi. Siamo disposti a spiegarlo alla Lega con un disegnino“, è lo sprezzante commento di fonti M5s all’agenzia Adnkronos. Il reddito di cittadinanza continua a essere fonte di imbarazzo per Luigi Di Maio e Giuseppe Conte, che rispettivamente … Pochi minuti prima, Giorgetti, insieme a Renato Brunetta (Forza Italia) ed Elena Bonetti (Italia Viva) si era schierato contro lo stanziamento di 200 milioni di euro in più fino a fine anno per il reddito di cittadinanza, misura bandiera dei 5 Stelle nata durante il governo gialloverde. Oggi però Matteo Salvini vorrebbe smantellare la misura e ha trovato l’appoggio, oltre che di Silvio Berlusconi, anche di Matteo Renzi. In Cdm così ci si è ritrovati con il fronte giallorosso Pd-M5s da un lato (con Stefano Patuanelli del Movimento e Andrea Orlando per i dem) e quello trasversale di centro-centrodestra. Ha vinto il primo, visto che lo stanziamento c’è stato per volontà del premier Mario Draghi e del ministro dell’Economia Franco.
Mara Carfagna (1 1/2), ministro del Sud e Coesione territoriale
“I nostri elettori ci chiedono di chiudere la stagione della rabbia e aprire quella della stabilità, delle riforme, della speranza: è questa la strada che il Centrodestra dovrebbe imboccare senza esitazioni dopo il deludente esito dei ballottaggi.”
Fabiana Dadone (1 1/2), ministro delle Politiche Giovanili
Nell’ambito delle Commemorazioni del Centenario del Milite Ignoto, questa mattina alle ore 11.00 il Ministro per le Politiche Giovanili, on. Fabiana Dadone, ha presenziato all’arrivo del treno storico presso il Binario 1 della Stazione di Roma Termini, unitamente al Ministro della Difesa, on. Lorenzo Guerini, al Ministro della Cultura, on. Dario Franceschini, al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Enzo Vecciarelli, all’AD di Ferrovie dello Stato Italiane, dott. Luigi Ferraris. Partito il 29 ottobre dalla stazione di Cervignano del Friuli, il treno ha ripercorso il viaggio che 100 anni fa portò il Milite Ignoto dalla Basilica di Aquileia all’Altare della Patria a Roma, facendo tappa nelle stazioni di Venezia, Bologna (30 ottobre), Firenze Santa Maria Novella (31 ottobre) e Arezzo (1 novembre), ospitando un vagone dedicato alla installazione immersiva “Il Viaggio di Antonio”, ideata e realizzata dalla Struttura di missione.
Lorenzo Guerini (n.c.), ministro della Difesa
Il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini a Pristina, dopo aver partecipato al cambio di comando della KFOR, ha salutato i militari del contingente italiano in Kosovo. A margine della cerimonia, l’incontro con il Ministro della Difesa ungherese Tibor Benkő “Con la mia presenza qui, oggi, il Governo italiano intende testimoniare l’immutato impegno nazionale per un Kosovo prospero e sicuro, in un area di pace e in un contesto regionale sempre più integrato con l’Europa e la NATO”.
Erika Stefani (n.c.), Ministero della Disabilità
Il Ministro per le Disabilità, Erika Stefani, ha ricevuto il Presidente (Mario Barbuto) e la delegazione dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI). Tra i temi affrontati, il Recovery Plan con le cinque azioni strategiche proposte da UICI: Scuola e lavoro, prevenzione della cecità, disabilità plurime e complesse, mobilità sostenibile, cittadinanza attiva. Nel pomeriggio, il Ministro ha ricevuto il Presidente (Nazaro Pagano) e la delegazione della Associazione Nazionale Mutilati Invalidi Civili (ANMIC). Durante l’incontro si è discusso delle priorità in tema di emergenza sanitaria e di politiche per l’inclusione delle persone con disabilità.
Roberto Garofoli (n.c.), sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
L’art 15 del decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 15 ottobre (cd. decreto fiscale) sostituisce l’art. 14 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. (cd. Testo Unico Sicurezza sul Lavoro). La norma prevede ancora (negli stessi termini del testo precedente) l’esplicita indicazione della duplice finalità del potere di sospensione (“al fine di far cessare il pericolo per la tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori, nonché di contrastare il lavoro irregolare”), ma cambia radicalmente la struttura dell’esercizio del potere perché l’Ispettorato nazionale del lavoro deve ora adottare il provvedimento ricorrendo i nuovi presupposti individuati dall’art. 14 del D.Lgs. n. 81/2008, senza nessuna discrezionalità (scompare, infatti, dal testo di legge “possono adottare” sostituito dal verbo “adotta”), inoltre sono modificati i presupposti di entrambe le ipotesi di sospensione. Il Consiglio dei Ministri del 15 ottobre ha varato il decreto fiscale e in particolare il decreto legge su “Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili”. E su quest’ultimo aspetto normativo il Ministro per gli affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini sottolinea come le misure per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, siano state “norme migliorate grazie ad un proficuo confronto con le Regioni ed al loro oggettivo contributo”. Si interviene in particolare sulle imprese che non rispettano le misure di prevenzione o che utilizzano lavoratori in nero. L’obiettivo – spiega il Governo – è di incentivare e semplificare l’attività di vigilanza e un maggiore coordinamento dei soggetti competenti.
Massimo Garavaglia (n.c.), ministro del Turismo
Il ministro del Turismo Massimo Garavaglia ha visitato oggi la mostra sui reperti recuperati dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale ospitata a Castel Sant’Angelo a Roma. “Ho trovato estremamente suggestivo già il titolo della mostra: ‘Il Mondo la salverà la bellezza?’. Perché proprio di questo si tratta: di tutelare e proteggere quel museo a cielo aperto che è l’Italia. Ed in questo, un’eccellenza è il Comando Tutela patrimonio culturale dei Carabinieri. Che non solo recupera le opere d’arte trafugate o rubate, ma le mette in salvo anche in caso di disastri naturali, come alluvioni e terremoti. Sono quindi i primi alleati nella difesa del patrimonio artistico, vero volano d’attrazione turistica nazionale”.
Maria Cristina Messa (n.c.), ministro dell’Università e della Ricerca
L’intelligenza artificiale sarà sempre più pervasiva nel nostro futuro – spiega la Ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa – e anche per la ricerca italiana rappresenta una sfida centrale, non solo per il potenziamento delle infrastrutture tecnologiche ma anche per la valorizzazione della formazione STEM, fondamentale per la gestione del rapporto uomo-macchina. In questa sfida le donne possono essere protagoniste di un’evoluzione a misura di tutti.











































