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A futura memoria
Non riesco a capire coloro i quali invitano, indefessamente, pena la scomunica, a votare Pd col pretesto che Renzi è nel Pd!
Rispondo con due considerazioni.
1) – Renzi, per onestà intellettuale e per la sua coerenza, è giustamente nel PD per il rispetto che deve agli elettori che lo
hanno fatto assurgere a senatore.
Noi invece non siamo legati da alcun vincolo!
2) – Per il sottoscritto Renzi è il politico n.1.
Il RIFORMISTA che ha ridestato in me, ed in tantissimi altri elettori, la voglia di BUONA politica dopo gli anni “bui”, amorfi, statici ed inconcludenti della ditta!
Ma Renzi non è il timoniere del mio cervello! Non attingo ad un suo “formale” invito per votare chi non mi rappresenta, chi ha pugnalato alle spalle, chi ha brindato alla sconfitta del Referendum; cavallo di battaglia per quasi 30 anni del “PCI…PD”, al solo scopo di riappropriarsi della ditta calpestando per ben 2 volte, fascistamente, il volere democratico di noi elettori.
Seguirò Renzi quando rioccuperà il posto che gli hanno usurpato o alla guida del PD, oppure alla guida di una nuova formazione politica RIFORMISTA.
Inoltre questo invito all’unità NON MI AFFASCINA!
E tutti gli inviti melensi e di “buon senso” per arginare il tsunami fascista legaiolostellato mi scivolano addosso senza scalfirmi minimamente!
Preciso: questa è la mia legittima decisione così come è legittimo votare PD da parte di altri Renziani!
Categorie:Centrosinistra, Editoriali, Riformisti












































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