Ho assistito per alcuni giorni alle notizie che man mano uscivano dalla procura di Trapani sulle indagini per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ad alcune ong e mi sono fatto un’idea.
Da un lato ci sono le organizzazioni criminali che organizzano sbarchi raggruppando i clandestini e facendogli fare lunghi percorsi (anche via terra); dall’altro ci sono le ong che pur di salvare vite umane sono pronte a trattare con chi quegli esseri umani li sfrutta. Da una parte quindi ci sono i soldi a smuovere questo traffico di esseri umani; dall’altro la volontà di salvare esseri umani ad ogni costo.
Le ong come Jugend Rettet e Medici senza Frontiere in poche parole favoriscono l’immigrazione clandestina perchè pur di salvare quelle vite vanno a patti con le bande che organizzano gli sbarchi e spesso si fanno avvertire quando arrivano proprio per salvare più persone possibili. In questo modo, però, rendono anche più semplici gli affari di questi fuorilegge; facendogli guadagnare anche soldi. Guadagni che molto spesso vanno a finanziare l’Isis o il terrorismo in generale.
E’ su questo che sta indagando la Procura di Trapani ed è proprio questo che credo avvenga in realtà. Queste ong infatti hanno preferito non firmare il codice di condotta delle ong perchè le obbligava a delle regole che potevano impedire il tempestivo salvataggio dei profughi. Il loro credo è salvare vite umane a qualunque costo; anche facendo arricchire gruppi terroristici che tra le altre cose ne provocano altri di profughi. E’ come un circolo vizioso che arricchisce le organizzazioni criminali e da lavoro alle ong. Poi c’è chi vuole spezzare questo circolo, debellando l’immigrazione clandestina e facendo in modo che le ong non siano più necessarie. Anche io scelgo questa seconda opzione.











































