Governo

Governo Berlusconi IV: trentanovesimo mese


Governo Berlusconi IV: trentanovesimo mese

Silvio Berlusconi e Nitto Palma

Il governatore uscente della BCE, Jean Claude Trichet, e quello in pectore, Mario Draghi, scrivono una lettera al governo italiano indicando una serie di misure urgenti per uscire dalla crisi. Incalzato da una profonda crisi economico-finanziaria che si aggrava di giorno in giorno, il 5 agosto 2011 durante una conferenza stampa convocata in fretta e furia il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, affiancato da Giulio Tremonti e Gianni Letta, annuncia che la manovra a carico delle famiglie con tagli al welfare fiscale e al welfare Inps presentata appena il mese prima come un rimedio da ultima spiaggia cui fare eventualmente ricorso nel 2013, scatterà invece nel 2012 per poter giungere al pareggio di bilancio nel 2013 anziché nel 2014 come annunciato appena due giorni prima. A motivare il drammatico ripensamento è – secondo una ricostruzione ricorrente – una dura lettera della Banca centrale europea i cui toni perentori suggeriscono un “commissariamento” di Roma da parte dell’Autorità monetaria europea. La lettera.

La Camera concede l’autorizzazione a procedere con misure cautelari nei confronti di Alfonso Papa, deputato del Pdl indagato a Napoli. Contemporaneamente il Senato respinge l’autorizzazione alle stesse misure nei confronti del senatore Alberto Tedesco (Pd). Decisivo l’atteggiamento di una parte della Lega che vota con le opposizioni a favore degli arresti. Via libera da Montecitorio con 319 voti favorevoli e 293 contrari, alla richiesta della procura di Napoli di custodia cautelare in carcere nei confronti del deputato pdl, mentre Palazzo Madama boccia l’autorizzazione degli arresti domiciliari per il senatore del pd passato poi nel gruppo misto, con 151 voti contrari e 127 a favore. La Camera respinge (con 278 sì, 301 no e 3 astenuti) la richiesta dei magistrati che indagano sugli appalti per la ricostruzione post terremoto in Abruzzo di poter utilizzare le intercettazioni nei confronti del Coordinatore Nazionale del PdL Denis Verdini.

Vengono inaugurate a Monza le sedi distaccate di 4 ministeri, fortemente richieste dalla Lega Nord. Il Presidente della Repubblica critica l’iniziativa. Il sogno della Lega Nord si è realizzato. Nella mattina di sabato 23 luglio sono stati inaugurate le sedi distaccate di quattro ministeri che da oggi sono ospitate dalla Villa Reale di Monza. «È la realizzazione di un sogno», ha detto Roberto Calderoli, ministro della Semplificazione, inquilino di uno dei ministeri che hanno traslocato al Nord.

Afghanistan: 41°esimo morto. Era proprio necessario andarci? Perchè agli italiani interessa più la morte di Amy Winehouse (successa non a caso diciamo); che quella di 41 compatrioti mandati allo sbaraglio a fare una guerra (sapendo che andavano in una missione di pace)? Di quanto deve salire il numero perchè si decida di ritirare le truppe da ogni fronte?  Dopo il via libera già ottenuto al Senato, la Camera ha approvato definitivamente il decreto legge per il rifinanziamento delle missioni italiane all’estero. La votazione ha registrato 493 sì, 22 no mentre 15 sono stati gli astenuti. A votare a favore sono stati Pdl, Lega, Popolo e territorio (gli ex Responsabili), Udc e Pd. Ha votato contro l’Italia dei valori. La componente radicale si è astenuta. Tutti gli emendamenti presentati dalle opposizioni sono stati respinti. Il testo contiene anche nuove norme antipirateria che consentiranno alle navi battenti bandiera italiana, che attraversano spazi marittimi internazionali a rischio, di potersi dotare, a loro carico, di contingenti della marina militare o di guardie giurate. In mattinata il ministro della Difesa Ignazio La Russa aveva ribadito in Parlamento “la ferma intenzione del governo” di portare avanti senza riduzioni né interruzioni la missione italiana in Afghanistan, fintanto che durerà l’impegno internazionale in quel paese.

Il sottosegretario all’Interno Nitto Francesco Palma è nominato Ministro della giustizia in sostituzione del dimissionario Angelino Alfano, che il 1º luglio era stato nominato segretario del PdL. Anna Maria Bernini è nominata Ministro alle politiche comunitarie ed Elio Vittorio Belcastro sottosegretario all’Ambiente. I neoministri alla Giustizia e alle Politiche comunitarie, Nitto Francesco Palma e Anna Maria Bernini, hanno prestato giuramento sulla Costituzione nelle mani del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La cerimonia di giuramento è avvenuta alla presenza del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta.

Il Senato ha approvato la questione di fiducia posta dal governo sul ddl che prevede l’inapplicabilità del giudizio abbreviato ai delitti puniti con la pena dell’ergastolo in cui è stata inserita la norma sul cosiddetto “processo lungo”. I sì sono stati 160, i no 139. Il ddl torna ora all’esame della Camera. Secondo l’opposizione si tratta di una norma messa a punto dalla maggioranza per affossare i processi Mills e Ruby in cui è coinvolto il presidente del Consiglio. La misura è stata duramente criticata anche dall’Anm che ha sottolineato come avrebbe “effetti devastanti sui procedimenti penali”. Il presidente del sindacato delle toghe, Luca Palamara, infatti ha chiesto anche un intervento del neo ministro della Giustizia, Francesco Nitto Palma. Questa proposta di legge, ha detto Palamara, sarà il “banco di prova della sua volontà di avere un approccio coerente in favore della giustizia”. Il ministro Palma, che ha giurato ieri nelle mani del Capo dello Stato, oggi era presente al Senato per la fiducia. ma non ha rilasciato alcuna dichiarazione dopo l’approvazione del testo.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.