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[Storia] L’avventura dei Libdem di Marcucci

Il 22 aprile 2023 dichiara di non voler rinnovare la tessere del PD poiché è deciso a contribuire alla nascita di una federazione centrista avendo aderito ai Liberali Democratici Europei di Giuseppe Benedetto, Sandro Gozi, Oscar Giannino e Alessandro De Nicola. Il 16 giugno seguente viene scelto come presidente dei LibDem in occasione dell’assemblea nazionale tenutasi nei pressi di Bologna e alla quale hanno presenziato anche diversi esponenti di Italia Viva, Azione e +Europa come Raffaella Paita, Luigi Marattin, Giulia Pastorella e Benedetto Della Vedova oltre al presidente del gruppo Renew Europe.

“Il nostro obiettivo è quello di rafforzare nei prossimi mesi la presenza dei liberali nella politica italiana, in vista delle elezioni europee del prossimo anno”. Lo ha detto il presidente di Lde Andrea Marcucci intervenendo al primo congresso nazionale dell’associazione LibDem, in cui è stato presentato il nuovo simbolo dei Liberali e democratici europei (Lde), organizzato dai fondatori Giuseppe Benedetto, Alessandro De Nicola, Sandro Gozi e Oscar Giannino.

La manifestazione si è svolta all’Unahotels di San Lazzaro di Savena (Bologna) di fronte a oltre 400 presenti si è aperta con un ricordo di Enzo Tortora a quarant’anni dal suo ingiusto arresto. I fondatori hanno poi illustrato il manifesto programmatico basato su quattro cardini fondamentali: meno spesa, meno tasse, meno deficit, meno debito.

“Vogliamo arrivare preparati all’appuntamento elettorale e costruire una lista unitaria che tenga dentro tutte le forze liberal-democratiche che in Europa aderiscono alla famiglia di Renew Europe. Non sarà una sfida semplice, ma siamo pronti e vogliamo fare la differenza”, ha spiegato Marcucci. Alla assemblea hanno partecipato, tra gli altri, Raffaella Paita, Giulia Pastorella, Luigi Marattin, Enrico Costa, Maria Stella Gelmini, Benedetto Della Vedova e il presidente di Alde Ilhan Kyuchyuk.

Il 21 ottobre il partito aderisce all’ALDE.

Nel marzo 2024, in vista delle elezioni del Parlamento europeo del 2024, il partito è stato membro fondatore di un’ampia lista liberale ed europeista denominata Stati Uniti d’Europa, insieme a +Europa, Italia Viva, Radicali Italiani, Partito Socialista Italiano e L’Italia C’è. Per i LibDem il capolista nella circoscrizione nord-orientale è Graham Watson. Tuttavia la lista raccoglie il 3,8% non sufficiente a superare la soglia di sbarramento del 4%.

L’8 marzo 2025 Orizzonti Liberali di Luigi Marattin, NOS, Liberali Democratici Europei e Liberal Forum confluiscono nel Partito Liberaldemocratico. Nel corso del primo congresso del partito, tenuto il 28 giugno successivo, è eletto presidente.

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