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Mercoledì il rapper Emis Killa ha detto di aver rinunciato a partecipare come concorrente al Festival di Sanremo, che si terrà dall’11 al 15 febbraio 2025, per via del suo coinvolgimento nella vasta inchiesta sulle tifoserie organizzate di Inter e Milan. Emis Killa – pseudonimo di Emiliano Rudolf Giambelli – con una storia su Instagram ha detto di aver appreso dai giornali di essere indagato e che a lui è stato notificato solo il Daspo, cioè un divieto di accedere alle manifestazioni sportive, della durata di tre anni.
Mercoledì mattina il Corriere della Sera aveva pubblicato in prima pagina un articolo in cui si diceva che Emis Killa era indagato per associazione a delinquere e si sottolineava il fatto che, nonostante questo, partecipasse al festival. Emis Killa ha detto di aver deciso di ritirarsi per permettere alla magistratura di lavorare «senza polemiche o pressioni» e auspicando di poter partecipare in futuro a un festival in cui avrebbe potuto concentrarsi e parlare solo della musica.
L’inchiesta sul tifo organizzato ha portato a fine settembre a misure di custodia cautelare in carcere e arresti domiciliari per 19 persone, fra cui molti esponenti di spicco delle tifoserie. Sono indagate circa 40 persone con accuse varie, fra cui associazione a delinquere, in alcuni casi aggravata dal metodo mafioso, ed estorsione. Secondo quanto scritto dal Corriere della Sera, Emis Killa avrebbe avuto rapporti con alcuni membri di queste tifoserie, fra cui in particolare il capo ultras della curva del Milan, Luca Lucci, attualmente in carcere. A inizio ottobre la casa di Emis Killa era stata perquisita e nell’ambito delle indagini il rapper sarebbe stato identificato dalle telecamere di sorveglianza dello stadio San Siro mentre assisteva al pestaggio di uno steward da parte di un gruppo di ultras del Milan.












































Ancora non è iniziato, ma già il Festival di Sanremo è al centro dell’attenzione mediatica. Proprio ieri infatti Emis Killa ha annunciato il suo ritiro dalla competizione perchè risulterebbe indagato per associazione a delinquere.
La notizia ha suscitato clamore immediato e tra i tanti che hanno commentato la vicenda c’è stato anche Al Bano Carrisi. Ecco cosa ha detto.Le parole di Al Bano sul ritiro di Emis Killa da Sanremo
Nelle ultime ore la notizia del ritiro di Emis Killa sta facendo il giro del web e sempre più persone stanno esprimendo il proprio punto di vista sulla vicenda. Dopo le dichiarazioni di Carlo Conti, anche Al Bano ha voluto dire la sua con un breve commento rilasciato ad Adnkronos.
“Sanremo è un palcoscenico dove già è difficile rimanere sereni quando si va a cantare a cuor leggero”, ha esordito il famoso artista di Cellino San Marco. “Figuriamoci con un peso mediatico del genere addosso” – ha poi aggiunto.
Emis Killa
Al Bano parla possibile sostituzione di Emis Killa
Negli ultimi mesi Al Bano ha dichiarato in diverse occasione che gli sarebbe piaciuto partecipare a Sanremo 2025 come concorrente. A tal fine l’artista aveva inviato ben 3 diverse canzoni al direttore artistico, tuttavia nessuna delle sue proposte è stata selezionata da Carlo Conti. Il cantante di Cellino ha però precisato che, se dovessero chiederglielo, non prenderebbe il posto di Emis Killa al festival.
“Avevo un mio piano con Sanremo quest’anno. Tornarci per dire: questo è il mio ultimo Sanremo da concorrente. Di canzoni gliene ho presentate tre. Conosco il mio valore e non lo svendo, un valore che va oltre le Alpi e anche oltre gli Urali” – ha dichiarato ad Adnkronos.
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