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Politica. Toni Negri è stato un filosofo, politologo, attivista, saggista, accademico e politico italiano. Tra gli anni sessanta e gli anni settanta, fu uno dei maggiori teorici del marxismo operaista. Dagli anni ottanta in poi, si dedicò allo studio del pensiero politico di Baruch Spinoza, contribuendo, con Louis Althusser e Gilles Deleuze, alla sua riscoperta teorica. In collaborazione poi con Michael Hardt, ha scritto libri di teoria politica contemporanea. Accanto alla sua attività teorica, ha svolto una intensa attività di militanza politica, come cofondatore e teorico militante delle organizzazioni della sinistra extraparlamentare Potere Operaio e Autonomia Operaia. Fu incarcerato e processato, all’interno del processo 7 aprile, con l’accusa di aver partecipato ad atti terroristici e d’insurrezione armata. Venne, tuttavia, assolto da queste imputazioni, per poi venire condannato a 14 anni di carcere per associazione sovversiva e concorso morale nella rapina di Argelato. Luigi Berlinguer è stato un giurista e politico italiano. Fu docente all’Università degli degli Studi di Siena dal 1985 al 1993, ministro della pubblica istruzione dal 1996 al 2000 e dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica dal 1996 al 1998. Gianni Vattimo è stato un filosofo e politico italiano. Tra i massimi esponenti della corrente postmoderna, è teorizzatore del pensiero debole. Ha svolto attività politica in diverse formazioni: prima nel Partito Radicale, poi in Alleanza per Torino, successivamente nei Democratici di Sinistra, per i quali è stato parlamentare europeo, e nel Partito dei Comunisti Italiani (PdCI). Nel 2005 fu candidato da una lista civica a sindaco di una cittadina calabrese, San Giovanni in Fiore, per combattere la “degenerazione intellettuale” che affliggeva quel paese, non riuscendo tuttavia ad arrivare al secondo turno ma venendo eletto consigliere comunale. Il 30 marzo 2009 annunciò la sua candidatura a parlamentare europeo nelle liste dell’Italia dei Valori, rivendicando tuttavia le proprie origini comuniste, venendo eletto nella circoscrizione Italia nord-occidentale. Nel marzo 2012 è relatore al congresso nazionale del Grande Oriente d’Italia a Rimini. Il 21 gennaio 2015, giorno dell’anniversario della fondazione del PCd’I, annuncia la sua adesione al Partito Comunista. Giorgio Napolitano è stato un politico italiano, 11º presidente della Repubblica dal 15 maggio 2006 al 14 gennaio 2015, il primo eletto per due mandati consecutivi. Deputato quasi ininterrottamente dal 1953 al 1996, europarlamentare dal 1989 al 1992 e dal 1999 al 2004, fu nominato senatore a vita nel 2005 da Carlo Azeglio Ciampi. Fu presidente della Camera nell’XI legislatura (1992-1994), quando succedette a Oscar Luigi Scalfaro eletto al Quirinale, e ministro dell’interno nel governo Prodi I (1996-1998). Primo capo dello Stato ex membro del Partito Comunista, il 20 aprile 2013, per la prima volta nella storia repubblicana, fu eletto per un secondo mandato, divenendo così il presidente eletto in età più avanzata (87 anni) e, fino alle dimissioni, il più anziano capo di Stato d’Europa. Come Capo dello Stato ha conferito l’incarico a cinque presidenti del Consiglio dei ministri: Romano Prodi (2006-2008), Silvio Berlusconi (2008-2011), Mario Monti (2011-2013), Enrico Letta (2013-2014) e Matteo Renzi (2014-2016); ha nominato cinque giudici della Corte costituzionale (Paolo Grossi nel 2009, Marta Cartabia nel 2011, Giuliano Amato nel 2013, Daria de Pretis e Nicolò Zanon nel 2014) e cinque senatori a vita (Mario Monti il 9 novembre 2011, Renzo Piano, Carlo Rubbia, Elena Cattaneo e Claudio Abbado il 30 agosto 2013). Eugeni Prigozin è stato un imprenditore, politico e comandante mercenario russo, che ha avuto stretti legami con il presidente russo Vladimir Putin. Prigožin ha più volte criticato il ministro della difesa russo Sergej Šojgu e il capo di stato maggiore Valerij Gerasimov, accusandoli di corruzione e incompetenza nella gestione delle forze russe durante l’invasione dell’Ucraina. Il 23 giugno 2023 ha guidato una ribellione contro le forze armate russe, conquistando la città di Rostov sul Don e marciando verso Mosca. La ribellione termina il giorno successivo, quando Prigožin accetta di deporre le armi e andare in esilio in Bielorussia. Due mesi dopo, il 23 agosto, muore in un incidente aereo avvenuto nell’oblast’ di Tver’ durante un volo fra Mosca e San Pietroburgo. Tuttavia, alcune organizzazioni hanno messo in dubbio la sua morte, tra cui il Servizio segreto militare ucraino (HUR), che ha invece confermato la morte degli altri passeggeri. Arnaldo Forlani è stato un politico italiano. È stato uno dei massimi esponenti della Democrazia Cristiana nonché uno dei più importanti politici italiani dagli anni settanta fino ai primi anni novanta. Dopo essere stato per molti anni il principale collaboratore di Amintore Fanfani nella corrente politica “Nuove Cronache”, la abbandonò agli inizi degli anni ottanta e diede vita infine con Antonio Gava e Vincenzo Scotti alla corrente “Azione Popolare” (o “Grande centro”) alla fine di quel decennio. Fu presidente e vicepresidente del Consiglio dei ministri, ministro degli affari esteri, ministro della difesa e ministro delle partecipazioni statali; ha ricoperto l’incarico di segretario della Democrazia Cristiana dal 1969 al 1973 e in seguito dal 1989 al 1992, mentre per un lungo periodo è stato presidente del Consiglio nazionale del partito. Candidato alla presidenza della Repubblica dal suo partito nel 1992, fu ostacolato dai franchi tiratori. Giunto all’età di 97 anni, Forlani è stato l’ex presidente del Consiglio italiano più longevo di sempre. Guido Bodrato è stato un politico ed economista italiano. Dall’ottobre 1995 al 1999 fu direttore politico del quotidiano Il Popolo. Nel 1999 fu capolista dei Popolari alle elezioni europee nella circoscrizione nord-ovest e venne eletto europarlamentare con oltre 40.000 preferenze. Al Parlamento europeo fu il capodelegazione dei Democratico Cristiani Italiani nel Partito Popolare Europeo e tra i fondatori, insieme al francese François Bayrou, del Gruppo Schuman. Con i popolari francesi, catalani e belgi, decise nel 2004 l’uscita dei democristiani dal PPE, ritenendo impossibile il connubio con i conservatori. Silvio Berlusconi è stato un imprenditore e politico italiano, fondatore del gruppo Fininvest e di Forza Italia, quattro volte Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana. Dopo aver iniziato la sua attività imprenditoriale nel campo dell’edilizia, nel 1975 costituì la holding Fininvest e, nell’ambito di quest’ultima, nel 1993 la società di produzione multimediale Mediaset (oggi MFE) per la quale è maggiormente noto. Tramite Fininvest, acquisì altre partecipazioni significative tra cui il 30% di Banca Mediolanum, la maggioranza di Arnoldo Mondadori Editore, il Teatro Manzoni, l’AC Monza e, dal 1986 al 2017, l’AC Milan, di cui fu anche presidente. Secondo la rivista americana Forbes, con un patrimonio familiare stimato di 6,8 miliardi di dollari (circa 6,42 miliardi di euro), nel 2023 Berlusconi era il terzo uomo più ricco d’Italia e il 352º più ricco del mondo. Nel 2009 Forbes lo classificò 12º nella sua lista delle persone più potenti del mondo per il ruolo assunto nella politica italiana. Giorgio Ruffolo è stato un politico, economista, dirigente d’azienda, giornalista e saggista italiano, storico esponente del Partito Socialista Italiano e in particolare della sua corrente di sinistra lombardiana. È stato ministro dell’ambiente dal 29 luglio 1987 al 28 giugno 1992 nei governi Goria, De Mita, Andreotti VI e VII. Henry Kissinger è stato un politico e diplomatico statunitense di origini ebraico-tedesche. Membro del Partito Repubblicano, fu Consigliere per la sicurezza nazionale e Segretario di Stato degli Stati Uniti durante le presidenze di Richard Nixon e di Gerald Ford tra il 1969 e il 1977. Nel 1973 fu insignito del premio Nobel per la pace. All’inizio degli anni settanta si rese protagonista di una innovativa politica estera, raggiungendo alcuni importanti successi per gli Stati Uniti, che gli valsero un grande prestigio internazionale e una crescente influenza all’interno dell’amministrazione Nixon. I suoi metodi spregiudicati di azione politica, che non escludevano pesanti interferenze anche militari su governi e politici stranieri per salvaguardare a tutti i costi il potere statunitense e impedire la sopravvivenza di realtà politiche ritenute ostili, sono stati aspramente criticati.
Giornalismo. Luca Goldoni è stato un giornalista, scrittore e umorista italiano. Durante la sua carriera di cronista fece dapprima l’articolista di cronaca nera, poi l’inviato di guerra, infine l’osservatore di costume. Negli ultimi anni della sua vita collaborò con Il Corriere della Sera e tenne una rubrica fissa settimanale su QN (Resto del Carlino, il Giorno, la Nazione). Gestì inoltre una sua rubrica sul settimanale Oggi. Sergio Staino è stato un giornalista, fumettista, vignettista e regista italiano. Negli anni ottanta collaborò con i quotidiani Il Messaggero e l’Unità, con cui lavorò dal 1982; nel 1986 fondò e diresse il settimanale satirico Tango e nel 1987 realizzò per Rai 3 il programma Teletango. Successivamente, sempre per la Rai, realizzò il programma Cielito lindo, un varietà satirico condotto da Claudio Bisio e Athina Cenci. Nel 1989 diresse e sceneggiò il film Cavalli si nasce, e nel 1992 Non chiamarmi Omar, sviluppato a partire da un racconto di Altan. Nel 2007 realizzò Emme, “periodico di filosofia da ridere e politica da piangere”, supplemento settimanale dell’Unità, continuando le sue collaborazioni anche con televisione, cinema e teatro. Armando Sommajuolo è stato un giornalista italiano. Sommajuolo ha iniziato la sua carriera giornalistica nel 1976 sull’emittente privata romana Teletevere, per poi passare nel 1988 a Telemontecarlo, l’allora canale proprietà di Rede Globo, che nel 2001 diventerà LA7, canale dove resta fino alla pensione nel 2015. Sebbene ciò sarebbe oggi non permesso dal codice deontologico dei giornalisti, nel 1985 è stato protagonista di uno spot pubblicitario per il whisky Glenlivet (soggetto “Abbiamo l’esclusiva”) ambientato in una redazione giornalistica e due anni dopo ha anche un piccolo ruolo in La piovra 3. Ha condotto tutte le principali edizioni del telegiornale di TMC/La7 e numerosi speciali e programmi della rete. Michela Murgia è stata una scrittrice, drammaturga, conduttrice televisiva, giornalista e opinionista italiana, autrice del romanzo Accabadora per il quale ha vinto i premi Campiello, Dessì e SuperMondello. Francesco Alberoni è stato un sociologo, giornalista, scrittore e accademico italiano, rettore dell’Università di Trento dal 1968 al 1970 e della IULM dal 1997 al 2001. Fu membro del consiglio di amministrazione e consigliere anziano facente veci di presidente della RAI tra il 2004 e il 2005. Milan Kundera è stato uno scrittore, poeta, saggista e drammaturgo cecoslovacco di etnia ceca, naturalizzato francese. La sua opera più nota è il romanzo L’insostenibile leggerezza dell’essere. Dopo la Primavera di Praga le sue opere sono state proibite in Cecoslovacchia; i suoi romanzi più recenti li ha scritti in lingua francese e solo negli ultimi anni ne ha permesso la traduzione in lingua ceca. Anche per questa ragione, Kundera subì forti critiche in patria, persino negli ambienti del dissenso, sin dall’atto della pubblicazione nel 1984 del suo più clamoroso successo, L’insostenibile leggerezza dell’essere, in Francia. Bisognerà attendere sino al 2006 affinché Kundera dia il permesso di pubblicazione del romanzo anche nella Repubblica Ceca, fino a quel momento in ceco esisteva soltanto quella pubblicata da una casa editrice dell’emigrazione a Toronto nel 1985. Andrea Purgatori è stato un giornalista, sceneggiatore, saggista e attore italiano. Giornalista professionista dal 1974, conseguì il Master of Science in Journalism della Columbia University a New York nel 1980. Inviato del Corriere della Sera dal 1976 al 2000, divenne noto per le inchieste e i reportage su casi scottanti del terrorismo internazionale e italiano negli “anni di piombo” e sullo stragismo, come il caso Moro e la strage di Ustica. Raccontò numerosi delitti di mafia dal 1982, fino alla cattura di Totò Riina. Realizzò reportage su molti conflitti, come la guerra in Libano del 1982, la guerra tra Iran e Iraq degli anni ottanta, la guerra del Golfo del 1991, l’Intifada e le rivolte in Tunisia e Algeria. Scrisse anche per l’Unità, Vanity Fair, The Huffington Post e Le Monde diplomatique. Da ultimo collaborò con il Corriere della Sera e Style Magazine. Curzio Maltese è stato un giornalista, scrittore, politico e autore televisivo italiano, dal 2014 al 2019 europarlamentare per la lista L’Altra Europa con Tsipras. Come autore televisivo ha collaborato con Corrado Guzzanti nella realizzazione del programma cult Il caso Scafroglia. Ha inoltre collaborato con altri autori, come Maurizio Crozza ed Enrico Bertolino. Ha ideato e scritto due documentari, rispettivamente su Renzo Piano e Paolo Conte, per Canal+ Italia.
Televisione. Luca Sabatelli è stato un costumista e scenografo italiano. Diplomato all’Accademia di belle arti di Firenze, collaborò ad importanti produzioni italiane per il teatro, il cinema e la televisione. Amico e collaboratore di attrici quali Monica Vitti, Laura Antonelli, Edwige Fenech e di cantanti come Gabriella Ferri, fu lanciato in televisione da Loretta Goggi, ed in seguito lavorò a lungo per Raffaella Carrà, con la quale stabilì un sodalizio trentennale, e poi per Heather Parisi e Lorella Cuccarini. Idris è stato un giornalista, personaggio televisivo e opinionista gambiano naturalizzato italiano. Tifoso della Juventus, dal 1993 al 2009 fu ospite fisso della trasmissione televisiva Quelli che il calcio, condotta da Fabio Fazio, dove commentava con entusiasmo le partite della sua squadra: «È grazie al mio tifo per la Juventus che sono diventato famoso», ammetterà in un’intervista. Si è occupato inoltre della direzione del TG multietnico in onda su Retebrescia. Fabrizio Pasquero è stato un giornalista e autore televisivo italiano. Giornalista professionista dal 1967, fondò nel 1972 Linea Italiana, il primo mensile italiano dedicato alla moda Made in Italy, edito da Mondadori e da lui diretto fino al 1985. In seguito ideò Nonsolomoda, in assoluto uno dei programmi più longevi delle reti Mediaset, andato inizialmente in onda su Rete 4 e poi su Canale 5. Gianni Minà è stato un giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano. Annoverato tra i più importanti giornalisti italiani, collaborò con quotidiani e settimanali italiani e stranieri, realizzò centinaia di reportage per la Rai, ideò e condusse programmi televisivi, girò film documentari su Che Guevara, Muhammad Ali, Fidel Castro, Rigoberta Menchú, Silvia Baraldini, il subcomandante Marcos, Diego Armando Maradona. Maurizio Costanzo è stato un giornalista, conduttore televisivo, conduttore radiofonico, accademico, scrittore, sceneggiatore e paroliere italiano. Volto tra i più noti della televisione italiana è considerato un vero innovatore in tale contesto come iniziatore del genere del talk show. Celebre è il Maurizio Costanzo Show, sua trasmissione prediletta e considerata come la più longeva della televisione italiana, che contribuì a lanciare personaggi dello spettacolo quali Carlo Verdone, Christian De Sica, Dario Vergassola, Enrico Mentana, Fiorello, Giobbe Covatta, Giorgia, Luciana Littizzetto, Mara Venier, Massimo Lopez, Fabrizio Corona, Michele Santoro, Paolo Bonolis, Renzo Arbore, Ricky Memphis, Rita dalla Chiesa, Vladimir Luxuria, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Enzo Iacchetti, Mauro Coruzzi, Valerio Mastandrea, Enrico Brignano, Carmelo Bene e Luciano De Crescenzo. Gino Landi è stato un coreografo, regista teatrale e regista televisivo italiano. Tra le innumerevoli regie televisive da lui curate si ricordano quelle di alcune edizioni del Festival di Sanremo, Festivalbar, Partitissima, Premiatissima, Fantastico, Bene, bravi, bis, Noi con le ali e Se Parigi…. Il mondo del teatro, che lo ha visto nascere e muovere i suoi primi passi, gli affida regia e coreografie di numerosi spettacoli, tra i quali Rugantino e Vacanze Romane e le collaborazioni con Garinei e Giovannini, tra cui La granduchessa e i camerieri, con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia.
Cinema. Anna Kanakis è stata una modella e attrice italiana, eletta Miss Italia 1977. Prima di passare alla carriera di attrice, svolge per diversi anni l’attività di modella, debuttando nel cinema nel 1980 nel film Zucchero, miele e peperoncino, diretto da Sergio Martino, convinta a partecipare al suo primo provino da Gabriele Salvatores, che le dice che ha «le pagliuzze negli occhi, quei guizzi che deve avere l’attore per manifestare emozioni». Seguono altri piccoli ruoli in commedie degli anni ottanta quali: Attila flagello di Dio (1982), Acapulco, prima spiaggia… a sinistra (1983), Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio (1983) e Segni particolari: bellissimo (1983), dove recita con Adriano Celentano, venendo accreditata con il nome completo di Anna Maria Kanakis. Francesco Nuti è stato un attore, regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e cantante italiano. Sul finire degli anni settanta, diviene membro del trio cabarettistico dei Giancattivi – gruppo già composto da Alessandro Benvenuti e Athina Cenci – in sostituzione di Antonio Catalano, il quale era già entrato nel gruppo come sostituto di Franco Di Francescantonio, a sua volta sostituto dell’originario componente del trio Paolo Nativi. In quegli anni, i Giancattivi partecipano a trasmissioni di grande successo, come la radiofonica Black Out e la televisiva Non stop. Il trio, dietro la regia dello stesso Benvenuti, compie poi il suo esordio cinematografico nel 1981, con il film Ad ovest di Paperino, che ripropone parte del repertorio storico del gruppo. Nel 1982 abbandona il trio, che di lì a tre anni si scioglierà definitivamente, ed inizia una carriera cinematografica “solista”, prendendo parte, in veste di sceneggiatore ed interprete protagonista, ad alcuni film diretti da Maurizio Ponzi: Madonna che silenzio c’è stasera (1982), Io, Chiara e lo Scuro (1983) e Son contento (1983), che gli conferiscono una certa notorietà, in particolar modo il ruolo di Francesco Piccioli, presente nella seconda delle tre pellicole, con cui si aggiudica il David di Donatello ed il Nastro d’argento come migliore attore protagonista. Alessandro D’Alatri è stato un regista, sceneggiatore e attore italiano. Fece il suo debutto nel 1969 nel film Il ragazzo dagli occhi chiari di Emilio Marsili; l’anno seguente recitò nel film Il giardino dei Finzi Contini di Vittorio De Sica. Passò alla regia nei primi anni ottanta, dirigendo più di 100 spot pubblicitari che ottennero ottimi riconoscimenti. Nel 1991 realizzò il suo primo film Americano rosso, con il quale vinse il David di Donatello e il Ciak d’oro come miglior film esordio. Isa Barzizza è stata un’attrice italiana, interprete della rivista, del cinema e della televisione, fin dalle prime trasmissioni sperimentali. Gina Lollobrigida è stata un’attrice e artista italiana. Considerata una delle maggiori attrici del cinema italiano, è stata diretta da grandi registi italiani come Alessandro Blasetti, Vittorio De Sica, Pietro Germi, Alberto Lattuada, Carlo Lizzani, Mario Monicelli, Luigi Comencini, Mauro Bolognini, Renato Castellani e Mario Soldati. Tra i registi stranieri invece vanno citati John Huston, René Clair, Carol Reed, King Vidor, Jules Dassin, Orson Welles, Robert Siodmak, Jean Delannoy, Melvin Frank, John Sturges, Vincent Sherman, Robert Z. Leonard e Jerzy Skolimowski, affiancando divi di fama mondiale come Rock Hudson, Tony Curtis, Yul Brynner, Anthony Quinn, Sean Connery, Burt Lancaster, Errol Flynn, Frank Sinatra, Humphrey Bogart, Bob Hope, Alec Guinness, David Niven, James Mason e Gérard Philipe. Con il rallentamento della sua carriera cinematografica ne iniziò una seconda come fotoreporter, che la portò negli anni settanta a intervistare Fidel Castro, e una terza come scultrice. Durante la sua carriera ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra i quali un Golden Globe per il film Torna a settembre, sette David di Donatello, tre Nastri d’argento, una stella sulla Hollywood Walk of Fame, oltre a una candidatura ai BAFTA per Pane, amore e fantasia. Matthew Perry è stato un attore statunitense con cittadinanza canadese. Ha ottenuto diverse nomination agli Emmy Award, ed è famoso soprattutto per aver partecipato alla serie televisiva Friends nella quale ha interpretato per dieci anni il personaggio di Chandler Bing.
Musica. Toto Cutugno è stato un cantautore, compositore, paroliere e conduttore televisivo italiano. Con oltre 100 milioni di copie vendute, si stima sia stato tra gli artisti musicali italiani di maggior successo. Ha raggiunto la vetta delle classifiche, sia come interprete dei propri brani, sia come produttore e autore di canzoni per altri, in particolare per Adriano Celentano, negli anni settanta e ottanta. Ha partecipato, da solista, in coppia e insieme a un gruppo, a 15 edizioni del Festival di Sanremo (detiene il record di partecipazioni con Al Bano, Peppino di Capri, Milva e Anna Oxa), vincendolo una volta nel 1980 con Solo noi, giungendo sei volte secondo, una volta terzo e due volte quarto; riguardo a tale manifestazione ha inoltre piazzato nei primi tre posti anche alcuni brani scritti per altri artisti. Nel 1990 ha vinto l’Eurovision Song Contest con il brano Insieme: 1992, secondo dei tre artisti italiani a riuscirci, dopo Gigliola Cinquetti nel 1964 e prima dei Måneskin nel 2021. Sinead O’Connor è stata una cantautrice irlandese. Nel 2017 cambiò il suo nome all’anagrafe in Magda Davitt e, dopo la conversione all’Islam nel 2018, in Shuhada’ Sadaqat. Il suo maggior successo musicale fu il singolo Nothing Compares 2 U, incluso nell’album I Do Not Want What I Haven’t Got del 1990. Il brano raggiunse i vertici delle classifiche mondiali e venne eletto da Billboard singolo di maggiore successo a livello mondiale dell’anno. Tina Turner è stata una cantante statunitense naturalizzata svizzera, tra le più celebri e acclamate interpreti femminili della musica rock. Con una carriera lunga più di mezzo secolo, che va dagli anni sessanta agli anni duemila, è stata definita Queen of Rock ’n roll . Nel 1991 è stata inserita assieme all’ex marito Ike Turner nella Rock and Roll Hall of Fame, e nel 1967 fu la prima artista afrostatunitense e la prima donna ad apparire sulla copertina della rivista Rolling Stone. Nel 1986 ricevette una stella sulla Hollywood Walk of Fame. Tina Turner nel corso della sua carriera ha ricevuto dodici Grammy Awards, di cui otto competitivi e quattro onorari, oltre a tre Grammy Hall of Fame e un Grammy Lifetime Achievement Award. Nel dicembre del 2005 fu insignita del Kennedy Center Honors per le sue performance artistiche, entrando a far parte di una ristretta cerchia di artisti comprendente anche Aretha Franklin, Ray Charles, Little Richard e Chuck Berry. Nel 2004 la rivista Rolling Stone l’ha inserita al 17º posto nella classifica dei migliori cantanti di sempre e al 63º posto nella classifica dei migliori artisti. Con oltre 100 milioni di copie vendute in tutto il mondo, la Turner è stata una delle artiste di maggior successo nella storia della rock music. Alberto Radius è stato un chitarrista, cantante e produttore discografico italiano. Burt Bacharach è stato un pianista, compositore, arrangiatore e produttore discografico statunitense. Vincitore di numerosi premi, è conosciuto soprattutto per i grandi successi discografici negli anni 1962-1969 scritti assieme a Hal David e interpretati principalmente da Dionne Warwick. Bacharach è stato autore di un totale di 70 brani che hanno stazionato nella Top 40 statunitense e di 52 successi nella Top 40 del Regno Unito. Inoltre è stato il diciottesimo compositore di maggior successo nella storia delle classifiche britanniche, basandosi sulle settimane che le sue composizioni hanno trascorso in classifica.
Imprenditoria. Roberto Colaninno è stato un imprenditore e dirigente d’azienda italiano. Diplomato in ragioneria, nel 2001 è stato insignito della laurea honoris causa in economia e commercio dall’Università di Lecce e nel 2013 del master h.c. in management, innovazione e ingegneria dei servizi dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. È stato presidente di Telecom, IMMSI, Piaggio, Alitalia. Mohamed Al Fayed è stato un imprenditore egiziano. Divenne famoso in tutto il mondo per la gestione dal 1985 dei grandi magazzini Harrods a Londra, poi venduti per 1,5 miliardi di sterline alla Qatar Investment Authority nel maggio del 2010. Era inoltre proprietario del celebre Hôtel Ritz di Parigi e della squadra di calcio inglese del Fulham, venduta poi nel luglio 2013 al pakistano Shahid Khan. Al novembre 2022, per la rivista Forbes era il 1512º uomo più ricco del mondo con un patrimonio di 1,9 miliardi di dollari. Paco Rabanne è stato uno stilista e designer spagnolo. Abbandonò il suo Paese rifugiandosi in Francia con sua madre allo scoppio della guerra civile spagnola. Studiò per diventare architetto ma cominciò ad essere conosciuto, negli anni sessanta, come enfant terrible del mondo della moda francese. Rabanne intraprese la sua carriera nella moda creando gioielli per Givenchy, Dior e Balenciaga. Diede vita alla sua propria casa di moda nel 1966. Usava per i suoi modelli materiali fuori dalle abitudini come metallo, carta e plastica. Coco Chanel ribattezzò il collega “il metallurgico della moda” poiché egli usava molto il metallo nelle sue creazioni. Fu il primo stilista in assoluto ad usare la musica nelle sue sfilate. Negli anni 70 lanciò l’eau de toilette maschile Paco Rabanne Pour Homme. Mary Quant è stata una stilista, inventrice e imprenditrice britannica. Imprenditrice dotata, nel 1963 fondò il Ginger Group per esportare i suoi prodotti negli USA, lanciò una linea di cosmetici nel 1966 e una collezione di calzature nel 1967. Tra le icone della swinging London; lo scrittore Bernard Levin la definì: «alta sacerdotessa della moda degli anni sessanta». È comunemente considerata l’inventrice della minigonna, capo d’abbigliamento che spopolò tra le giovani negli anni sessanta. Allorché lo stilista André Courrèges, che già nel 1964 aveva presentato abiti corti e linee a trapezio, rivendicò la paternità della minigonna, Mary Quant affermò: «Le vere creatrici della mini sono le ragazze, le stesse che si vedono per la strada».
Sport. Carlo Mazzone è stato un allenatore di calcio italiano. Era conosciuto con il soprannome di Sor Carletto o Sor Magara per via del caratteristico e spiccato accento romanesco. Detiene il record di panchine in Serie A, con 792 partite (797, calcolando anche 5 spareggi), nonché il primato di presenze ufficiali (1278) in panchina con squadre italiane; è inoltre, a pari merito con Alberto Malesani, il tecnico che si è seduto su più panchine diverse nella storia della massima serie italiana, allenando in tutto 11 club. Nel 2019 gli è stata intitolata la nuova tribuna Est dello Stadio Cino e Lillo Del Duca di Ascoli Piceno, e nello stesso anno è stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano. Carlo Tavecchio è stato un dirigente sportivo e politico italiano, presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio dall’11 agosto 2014 al 20 novembre 2017. Gianluca Vialli è stato un calciatore, allenatore di calcio e dirigente sportivo italiano, di ruolo attaccante. Tra i migliori centravanti degli anni 80 e 90 del XX secolo, rientra nella ristretta cerchia dei calciatori che hanno vinto tutte le tre storiche competizioni UEFA per club, unico tra gli attaccanti. Vincitore di numerosi trofei in campo nazionale e internazionale, è stato capocannoniere dell’europeo under 21 1986, della Coppa Italia 1988-1989 – in cui ha stabilito, con 13 reti, il record assoluto di realizzazioni in una singola edizione del torneo –, della Coppa delle Coppe 1989-1990 e della Serie A 1990-1991. Tra il 1985 e il 1992 ha totalizzato 59 presenze e 16 reti nella nazionale italiana, prendendo parte a due mondiali (Messico 1986 e Italia 1990) e un europeo (Germania Ovest 1988); al suo attivo anche 21 gare e 11 gol con l’under 21, con cui ha disputato due europei di categoria (1984 e 1986). Più volte candidato al Pallone d’oro, si è classificato 7º nelle edizioni 1988 e 1991. Nel 2015 è stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano.
Altri. Fernando Botero è stato un pittore, scultore e disegnatore colombiano. Caratteristica della sua pittura è l’insolita dilatazione che subiscono i suoi soggetti, che acquistano forme insolite, quasi irreali, ma con un proprio fascino. Ma è un passaggio necessario per ben far comprendere la necessità di colore delle sue opere. L’artista si rivela sostanzialmente distante dai suoi soggetti. Ed è proprio questa freddezza che fa scomparire dai personaggi la dimensione morale e psicologica. Gli sguardi sono sempre persi nel vuoto, gli occhi non battono, sembra quasi che osservino senza guardare. Matteo Messina Denaro è stato un mafioso italiano, legato a Cosa nostra. Capo indiscusso del mandamento di Castelvetrano e della mafia nel Trapanese, era considerato uno dei boss più importanti di tutta Cosa nostra, avendo esercitato le proprie attività criminali anche oltre i propri confini territoriali, come nell’Agrigentino e, addirittura, nel Palermitano. Uomo chiave del biennio stragista 1992-1993, era ritenuto vicinissimo a Totò Riina e, quindi, conoscitore di oscuri ed importanti pezzi della trattativa Stato-mafia. Nel 1993 era stato inserito nella lista dei dieci latitanti più ricercati al mondo, rimanendo tale per quasi 30 anni fino al giorno del suo arresto, avvenuto il 16 gennaio 2023 nei pressi di una clinica privata di Palermo. Il 25 settembre, otto mesi dopo la cattura, malato di cancro, muore a L’Aquila, dov’era stato trasferito dopo essere stato arrestato.
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