
Giorgia Meloni (8 1/2), presidente del Consiglio dei ministri
Conferma con vista sulle elezioni europee del 2024. La prima ministra italiana e già leader dei conservatori europei, Giorgia Meloni, ha ricevuto il via libera al rinnovo del mandato alla presidenza del Partito dei Conservatori e Riformisti Europei (Ecr) dal Consiglio del partito riunito ieri (26 giugno) a Roma. “La concretezza dei Conservatori sarà ancora più decisiva nell’affrontare questioni cruciali per il futuro del nostro continente, a cominciare dalla risposta all’aggressione russa contro l’Ucraina, dalla lotta all’immigrazione irregolare e da una transizione ecologica pragmatica e non ideologica”, è stato il primo commento di Meloni da presidente rieletta. L’attuale premier italiana è leader dei conservatori europei dal 29 settembre 2020, quando è diventata – e tuttora è – l’unica donna a capo di un partito europeo. L’unico precedente per una politica italiana al vertice di una forza politica europea è quello di Monica Frassoni, co-presidente del Partito Verde Europeo dal 2009 al 2019. Dopo quasi tre anni di leadership il Consiglio di Ecr ha approvato all’unanimità la proposta del vicepresidente del Parlamento Europeo Roberts Zile (Alleanza Nazionale lettone) di rinnovare il mandato della presidente di Fratelli d’Italia alla guida dei conservatori europei. Rinnovati anche i mandati dei due vicepresidenti, lo spagnolo Jorge Buxadè (Vox) e il polacco Radosław Fogiel (Diritto e Giustizia, PiS). Nella famiglia politica europea dei Conservatori e Riformisti fanno parte 13 formazioni: oltre a Fratelli d’Italia e Vox, anche i partiti conservatori del Gruppo di Visegrád (i polacchi di PiS, i cechi di Partito Democratico Civico, gli slovacchi di Libertà e Solidarietà, ma non gli ungheresi di Fidesz di Viktor Orbán) e i Democratici Svedesi che stanno tenendo in piedi il governo di Stoccolma con il supporto esterno.
Nella giornata di domenica è previsto un viaggio istituzionale in Tunisia della presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni, insieme alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e al primo ministro olandese Mark Rutte. Per Meloni è la terza visita in Tunisia in poco più di un mese: era andata da sola una prima volta il 6 giugno, e poi già insieme a von der Leyen e Rutte l’11 giugno. Il motivo delle visite è stata una serie di colloqui con il presidente tunisino, l’autoritario Kais Saied, per firmare un “memorandum d’intesa” tra Unione Europea e Tunisia che ha l’obiettivo di fornire un aiuto finanziario al governo tunisino da circa un miliardo di euro. Questi soldi si aggiungerebbero al prestito del Fondo Monetario Internazionale (FMI) da 1,7 miliardi di euro di cui si parla da tempo e che era stato chiesto dalla Tunisia per provare a risolvere la sua complicata situazione economica e sociale.
Matteo Piantedosi (8), ministro degli Interni *
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha incontrato, oggi, presso la Sala Roma del Viminale, i viceprefetti aggiunti nominati con decorrenza 14 ottobre 2020, al termine del VI corso di formazione iniziale per l’accesso alla carriera prefettizia. Presenti all’evento anche i sottosegretari, i capi dipartimento e il direttore dell’ufficio Affari Legislativi e Relazioni Parlamentari. Il VI corso per consiglieri, che ha avuto inizio il 30 settembre 2019 presso la sede didattico residenziale Carlo Mosca di via Veientana, è stato caratterizzato dall’insorgere dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, che ha sospeso la didattica in aula a partire dal 2 marzo 2020. Per le lezioni rimanenti, è stata adottata la modalità webinar fino al 3 aprile 2020. Il decreto legge 17 marzo 2020, n.18 ha previsto che il VI corso di formazione iniziale avesse, in via straordinaria, la durata di un anno anziché due, articolato in due semestri, di cui il primo di formazione teorico-pratica e il secondo di tirocinio operativo presso le prefetture-UTG di residenza. Non si è pertanto svolto il consueto periodo di tirocinio presso gli uffici ministeriali. Terminata la fase di didattica, i consiglieri in questione sono stati destinati in missione presso le prefetture di residenza per svolgere il tirocinio operativo dal 6 aprile 2020. Nei giorni 12, 13 e 14 ottobre 2020 hanno sostenuto l’esame finale. Inquadrati nella qualifica di viceprefetto aggiunto con decorrenza 14 ottobre 2020, i predetti dirigenti hanno preso servizio presso le sedi di assegnazione il 18 gennaio 2021.
Giancarlo Giorgetti (8), ministro dell’Economia e Finanze +
Martedì sera il Consiglio dei ministri ha deciso la nomina di Fabio Panetta come prossimo governatore della Banca d’Italia, la banca centrale italiana. La sua nomina dovrà essere ufficializzata con un decreto del presidente della Repubblica, che arriverà nelle prossime settimane. Pur essendo nominato su proposta del governo, il governatore della Banca d’Italia agisce in modo indipendente e autonomo dal potere politico. Può svolgere al massimo due mandati di sei anni ciascuno, e non può essere rimosso o formalmente influenzato nelle sue decisioni da parte del governo. Panetta prenderà il posto di Ignazio Visco, che è a capo della Banca d’Italia dal 2011: comincerà il suo incarico il primo novembre, quando scadrà il secondo mandato di Visco.
Il governo ha presentato una carta per acquistare beni di prima necessità chiamata “Dedicata a te” che permetterà ai possessori di acquistare generi alimentari, per un valore complessivo di 382,5 euro. Il governo ha finanziato l’iniziativa tramite un fondo da 500 milioni di euro previsto dall’ultima legge di bilancio, approvata alla fine del 2022; ha poi definito il funzionamento della carta tramite un apposito decreto interministeriale lo scorso 18 aprile: è un aiuto economico una tantum, cioè erogato una sola volta in via eccezionale. Nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato, tra gli altri, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e la ministra del Lavoro Elvira Calderone, è stato descritto il funzionamento della carta, che verrà distribuita da Poste Italiane.
Orazio Schillaci (7 1/2), ministro della Salute. **
Il Segretario Generale della Cisl Fp, Maurizio Petriccioli, esprime soddisfazione per l’incontro con il Ministro della Salute, Orazio Schillaci. Sottolinea l’importanza di mantenere un dialogo costante e rispettoso tra le parti coinvolte. Petriccioli evidenzia l’urgente necessità di affrontare le problematiche del sistema sanitario, socio-sanitario, socio-assistenziale e sociale, sia nel settore pubblico che privato, poiché la qualità complessiva dei servizi alle persone è in gioco. In particolare, Petriccioli pone l’attenzione su alcune questioni prioritarie, come la carenza di operatori sanitari. Per risolvere questa problematica, propone di affrontare prima il tema dei tetti di spesa del personale, che attualmente ostacolano le assunzioni e la stabilizzazione dei precari. In secondo luogo, è necessario superare il numero chiuso nei corsi di laurea, che rappresenta una limitazione anacronistica. Petriccioli sottolinea anche l’importanza di prevedere risorse nella prossima Legge di Bilancio per il rinnovo dei contratti collettivi nazionali e per introdurre meccanismi di defiscalizzazione della produttività, simili a quelli previsti nel settore privato. Queste misure sarebbero di aiuto per i lavoratori e le famiglie in un momento di grande difficoltà, aggravato dall’inflazione.
Antonio Tajani (7 1/2), ministro degli Esteri e Cooperazione Internazionale
Antonio Tajani è stato eletto all’unanimità segretario nazionale di Forza Italia dal Consiglio del partito che si è riunito oggi a Roma. “C’è solo un presidente, non ce ne saranno altri”, sottolinea riferendosi a Silvio Berlusconi, scomparso poco più di un mese fa e che, con una modifica approvata all’unanimità, sarà indicato nello statuto come ‘presidente fondatore’.
Raffaele Fitto (7), ministro degli Affari europei, politiche di coesione e PNRR
Il Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr, Onorevole Raffaele Fitto, ha tenuto un incontro con una delegazione della Confedilizia, guidata dal Presidente Giorgio Spaziani Testa. Durante la riunione, sono state affrontate importanti questioni relative alla proposta di direttiva sull’Iva nell’era digitale e a quella sull’efficienza energetica nell’edilizia. I rappresentanti della Confederazione della proprietà edilizia hanno avuto l’opportunità di esprimere al Ministro Fitto le loro preoccupazioni riguardo alle due iniziative legislative di matrice europea. In particolare, è stato evidenziato che la nuova disciplina per l’applicazione dell’Iva alle transazioni effettuate tramite piattaforme digitali nel settore immobiliare potrebbe comportare – qualora approvata – nuovi adempimenti e gravosi oneri a carico dei proprietari privati che si dedicano alle locazioni di breve durata.
Carlo Nordio (7), ministro della Giustizia
Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha partecipato a un dibattito in piazza a Roma in cui, tra le altre cose, ha detto che secondo lui sarebbe necessario «rimodulare» il concorso esterno in associazione mafiosa. È un tema di cui Nordio aveva già parlato lunedì in una lunga intervista a Libero, per cui era stato molto criticato il giorno successivo dal Fatto Quotidiano che lo aveva accusato di «voler salvare pure i politici mafiosi». Alle accuse del Fatto Quotidiano ha risposto nell’evento di mercoledì, spiegando meglio perché crede che il concorso esterno in associazione mafiosa vada cambiato.
Francesco Lollobrigida (7), ministro dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste
Il governo ha presentato una carta per acquistare beni di prima necessità chiamata “Dedicata a te” che permetterà ai possessori di acquistare generi alimentari, per un valore complessivo di 382,5 euro. Il governo ha finanziato l’iniziativa tramite un fondo da 500 milioni di euro previsto dall’ultima legge di bilancio, approvata alla fine del 2022; ha poi definito il funzionamento della carta tramite un apposito decreto interministeriale lo scorso 18 aprile: è un aiuto economico una tantum, cioè erogato una sola volta in via eccezionale. Nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato, tra gli altri, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e la ministra del Lavoro Elvira Calderone, è stato descritto il funzionamento della carta, che verrà distribuita da Poste Italiane.
Daniela Santanchè (6 1/2), ministro del Turismo
Mercoledì 5 luglio la ministra del Turismo Daniela Santanchè ha fatto un intervento in Senato per chiarire la sua posizione sulle presunte irregolarità commesse da alcune società a lei collegate durante la pandemia di Covid-19. La richiesta di dare spiegazioni era stata avanzata nelle scorse settimane dai partiti di opposizione, che ora – fatta eccezione di Italia Viva – chiedono le dimissioni della ministra.
Marina Elvira Calderone (6 1/2), ministro del Lavoro e Politiche Sociali
Decreto Lavoro. Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 3 luglio 2023, n. 85 di conversione in legge, con modificazioni del decreto legge n. 48 del 2023, recante “Misure urgenti per l’inclusione sociale e l’accesso al mondo del lavoro“.
Il governo ha presentato una carta per acquistare beni di prima necessità chiamata “Dedicata a te” che permetterà ai possessori di acquistare generi alimentari, per un valore complessivo di 382,5 euro. Il governo ha finanziato l’iniziativa tramite un fondo da 500 milioni di euro previsto dall’ultima legge di bilancio, approvata alla fine del 2022; ha poi definito il funzionamento della carta tramite un apposito decreto interministeriale lo scorso 18 aprile: è un aiuto economico una tantum, cioè erogato una sola volta in via eccezionale. Nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato, tra gli altri, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e la ministra del Lavoro Elvira Calderone, è stato descritto il funzionamento della carta, che verrà distribuita da Poste Italiane.
Gilberto Pichetto Fratin (6), ministro dell’Ambiente e Sicurezza Energetica *
“I mutamenti climatici portano anche gravi rischi per le aziende: le imprese che non adotteranno rapidamente provvedimenti per gestire la transizione climatica avranno un maggiore rischio di default”. Lo ha detto il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, intervenendo all’Assemblea di Utilitalia, nel corso del panel “Prospettive gestionali di investimento nel cambiamento climatico”. “Un ruolo importante di sostegno può essere offerto dal settore assicurativo”, anche se “c’è ancora molto da fare”, visto che “manca una cultura assicurativa in un Paese particolarmente esposto alle calamità”, ha ricordato il Ministro, spiegando che il governo “è impegnato ad elaborare misure per incentivare imprese e famiglie ad assicurarsi contro le calamità”.
Guido Crosetto (5 1/2), ministro della Difesa *
Si è svolta venerdì 23 giugno la visita a Washington del Ministro della Difesa, Guido Crosetto. In mattinata il Ministro Crosetto, accompagnato dall’Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti, Mariangela Zappia, si è recato al cimitero nazionale di Arlington per deporre una corona di fiori dinnanzi alla tomba del milite ignoto statunitense e un omaggio floreale sulla tomba del militare italiano sepolto ad Arlington, Luigi Bartolucci Dundas. Il Ministro Crosetto ha poi incontrato al Pentagono il suo omologo statunitense, il Segretario alla Difesa Lloyd Austin, per un confronto sull’attuale situazione internazionale e un colloquio su vari temi tra cui la NATO, il Fianco Sud dell’Alleanza, il Mediterraneo allargato, l’Africa e i Balcani. Il Ministro e il Segretario hanno affermato la comune volontà di rafforzare la collaborazione bilaterale e multilaterale.
Roberto Calderoli (5 1/2), ministro degli Affari regionali e Autonomie **
A marzo di quest’anno il disegno di legge sull’autonomia regionale differenziata proposto dal Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli è stato approvato all’unanimità dal Consiglio dei ministri e ha iniziato il suo iter parlamentare. Dato il potenziale impatto sul mondo della sanità il progetto Forward ha dedicato uno Speciale a questo tema, discutendone con economisti, clinici e decisori. “L’obiettivo – si legge nella pagina dedicata – è quello di mettere a fuoco le possibili criticità, gli eventuali punti di forza della riforma e soprattutto creare uno spazio di dibattito sull’argomento”. Tra i clinici intervenuti nel dibattito c’è anche un cardiologo, Stefano Savonitto. Dal suo punto di vista, un protocollo nazionale e una gestione regionale dovrebbero coesistere. Secondo il medico di Lecco aspetti come la prevenzione dovrebbero essere di pertinenza della cultura generale, ma altri, come la gestione dell’emergenza nelle patologie tempo-dipendenti, potrebbero invece giovarsi di una maggiore autonomia a livello regionale.
Eugenia Roccella (5 1/2), ministro della Famiglia, Natalità e Pari Opportunità
“Le famiglie omogenitoriali e i loro avvocati continuano a reiterare la proposta e la necessità di un riconoscimento. Ora la materia è in divenire, la ministra Roccella ha fatto delle aperture sul fatto che coloro che hanno già avuto la registrazione possano avere una sanatoria. Questo non accontenta le famiglie“, ha ribadito oggi il sindaco Giuseppe Sala a margine della cerimonia per l’anniversario della Guardia di Finanza. “Ne voglio parlare con il prefetto in questi giorni. Abbiamo le famiglie che ci chiedono risposte. Milano in se non può fare nulla ma può essere propositiva”. “Serve un’azione di stato a tutela del supremo interesse del minore, un’azione più stringente e di garanzia che interviene sullo stato di figli e figlie“, hanno replicato da Famiglie Arcobaleno. “Il Tribunale di Milano con queste sentenze traccia una strada importante che ci auguriamo possa essere percorsa e seguita anche dal Tribunale di Padova. Purtroppo lo stesso non è avvenuto per il caso di trascrizione di atto di nascita con due papà, ai quali viene indicata la strada dell’adozione in casi particolari, che tuttavia non assicura tutele equivalenti“.
Nello Mesumeci (5 1/2), ministro della Protezione Civile e Politiche del Mare
Martedì sera il generale Francesco Paolo Figliuolo, ex commissario straordinario per l’emergenza coronavirus, è stato scelto dal governo come commissario straordinario per le alluvioni in Romagna, e che hanno colpito anche parte di Marche e Toscana. È passato quasi un mese e mezzo dalle grandi piogge che hanno causato l’allagamento di più di 120 chilometri quadrati di città e campagne, oltre a circa 300 frane: finora la presidente del Consiglio Giorgia Meloni aveva riservato al governo, e in particolare al ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, la gestione dell’emergenza perché, secondo le ricostruzioni dei giornali, non voleva nominare come commissario straordinario il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, che appartiene al Partito Democratico, la principale forza di opposizione. Il commissario straordinario è una figura prevista da una legge del 1988, e dispone di poteri speciali per un periodo limitato di tempo. Viene nominato dal presidente della Repubblica su indicazione del governo, e può risultare essenziale in contesti di emergenza, come appunto i disastri naturali, perché può agire in deroga alla normativa in vigore in materia di contratti pubblici, in modo da operare più rapidamente per assegnare i lavori in appalto. Significa che può accorciare i tempi burocratici per lavori che non possono aspettare, una cosa che in Romagna servirebbe dato che ce ne sono ancora molti da fare. Ad esempio, sugli Appennini andrebbero riparate molte strade danneggiate dalle frane a causa delle quali ci sono centri abitati, frazioni, singole case e aziende agricole ancora non raggiungibili in auto.
Adolfo Urso (5), ministro delle Imprese e Made in Italy *
Il 2023 sarà l’anno del ritorno alle miniere: come dichiarato da Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, entro la fine dell’anno ci sarà un piano perché si cominci con le proposte delle imprese per l’estrazione di materie prime critiche, i cosiddetti critical raw materials. L’Europa ha stilato una lista di 34 materie prime estraibili, di cui 16 fondamentali per la transizione ecologica, ma servirà prima un processo di studio: per il territorio italiano le ultime mappe Ispra (sui giacimenti minerari) risalgono al 2006, così come quelle trentine. E scorrendo le mappe si possono vedere ben 80 siti minerari (potenzialmente, sarebbe da aggiungere) in regione cui 60 in provincia di Trento: poco più della metà – dagli aggiornamenti Ispra – sono di materie prime critiche.
Maria Elisabetta Alberti Casellati (5), ministro delle Riforme Istituzionali e Semplificazione Normativa **
Il Coordinatore regionale di Forza Italia per la Basilicata, Elisabetta Casellati, comunica di aver provveduto a definire il nuovo assetto del partito a livello regionale e scelto i nomi dei nuovi Coordinatori provinciali, Responsabili di area e coordinatori comunali per le città di Potenza e Matera. Coordinatore Provinciale di Potenza: Vincenzo Taddei. Responsabili di area per la Provincia di Potenza: – Vulture Melfese: Giuseppe Palermo – Val D’Agri: Massimo Celoro – Senisese: Giovanna Di Sanzo – Lagonegrese: Francesca Crusco Coordinatore comunale di Potenza: Matteo Restaino. Coordinatore provinciale di Matera: Gianluca Modarelli. Responsabili di area per la Provincia di Matera: – Area Nord: Saverio De Bonis – Area Sud: per Nunzio Gallotta Coordinatore comunale di Matera: Damiano Laterza. Responsabile regionale di Azzurro Donna: Lucia Pangaro. Più avanti verranno scelti e comunicati anche i nomi degli altri nuovi coordinatori comunali.
Matteo Salvini (5), ministro delle Infrastrutture e Trasporti *
«Ogni anno ci sono migliaia di morti sulle strade, e da 6 mesi stiamo lavorando su questo problema. È impossibile mettere insieme un disegno di legge in una sola settimana, ma gli eventi recenti dimostrano la necessità di agire. Lo dico sia in qualità di papà che di Ministro dei trasporti. È indispensabile aumentare l’educazione stradale nelle scuole, intensificare i controlli della polizia stradale e aumentare la frequenza dei controlli stessi. Dobbiamo adottare una politica di tolleranza zero».
Anna Maria Bernini (4 1/2), ministro dell’Università e della Ricerca
Una comunità scientifica messa a sistema, capace di sviluppare innovazione e generare attrattività ha dato il benvenuto oggi al Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, in visita ad Area Science Park, dove è stata accolta dai rappresentanti delle istituzioni scientifiche e tecnologiche del SiS FVG, il Sistema Scientifico e dell’Innovazione del Friuli Venezia Giulia, accompagnata, tra gli altri, dall’Assessore regionale alla Ricerca, Alessia Rosolen. “Area Science Park è un crocevia di capacità, intelligenze, competenze globali, ma soprattutto italiane. È un luogo in cui si concentra la nostra capacità di saper fare bene”, ha detto il Ministro Bernini che, sottolineando il valore del collegamento tra le realtà che compongono questo ecosistema di innovazione, ha aggiunto: “Attorno a questa area cresce e si rafforza la nostra comunità scientifica. Una comunità che ci mostra ogni giorno di più quanto possa essere potente la cooperazione accademica sia per l’innovazione dell’Italia, sia come strumento diplomatico con i partner internazionali”.
Paolo Zangrillo (3 1/2), ministro della Pubblica Amministrazione
“Lo smart working è uno strumento ormai utilizzato in tutto il mondo. Non vedo motivo perché non si possa usarlo anche nella Pa. È evidente che lo strumento implica una diversa modalità di rapporto tra il datore di lavoro e il lavoratore, basato sulla fiducia, sulla fissazione di obiettivi e sulla capacità di misurarli. Non mi interessa dove si realizzano le operazioni, mi interessa il risultato. È quindi un tema organizzativo, se sappiamo organizzarci lo smart working è uno strumento che si può usare anche nella pubblica amministrazione”. Lo ha detto il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, intervenendo al Festival del Lavoro in corso a Bologna.
Alessandra Locatelli (3 1/2), Ministero della Disabilità *
“Accessibilità e inclusione nei luoghi della cultura” è il titolo della tavola rotonda, promossa dal Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, che si svolgerà martedì 27 giugno 2023, a partire dalle ore 10.00, al Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano, Aula X viale Enrico De Nicola n.78, a Roma (ingresso accessibile a destra). L’evento ha l’obiettivo di promuovere la più ampia fruizione dei beni culturali – musei, complessi monumentali, aree e parchi archeologici – attraverso la lettura di esperienze esistenti e la valorizzazione dei loro percorsi di inclusione. Ad aprire i lavori i saluti istituzionali di Alessandra Locatelli, Ministro per le Disabilità, Nazaro Pagano, Presidente FAND – Federazione Nazionale Associazioni Nazionali delle persone con disabilità e Vincenzo Falabella, Presidente FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap.
Giuseppe Valditara (n.c.), ministro dell’Istruzione e Merito ***
Su iniziativa del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, al termine di un incontro con i tecnici del Ministero, e tenuto conto della relazione conclusiva dei lavori del tavolo ministeriale di esperti sul tema del bullismo, sono stati stabiliti interventi sui criteri di valutazione del voto di condotta nelle Scuole secondarie, sulla misura della sospensione e sull’istituzione di attività di cittadinanza solidale. Questi interventi daranno vita ad una revisione normativa che riguarderà il D.P.R 22 giugno 2009 n.122, relativo alla valutazione degli apprendimenti e del comportamento, e del D.P.R 24 giugno 1998 n. 249, che reca lo Statuto delle studentesse e degli studenti.
Luca Ciriani (n.c.), ministro dei Rapporti con il Parlamento ***
“Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola”. Paolo Borsellino ha dedicato, e sacrificato, la sua vita a combattere la mafia. Senza mai tentennare, senza mai indietreggiare, senza farsi mai distrarre dal suo obiettivo. Oggi a 31 anni dalla morte del giudice e degli agenti della sua scorta, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, ci ispiriamo sempre di più al suo coraggio, alla sua determinazione e alla sua eredità e ci battiamo con fermezza contro ogni tipo di criminalità organizzata.
Gennaro Sangiuliano (n.c.), ministro della Cultura ***
Il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ha fatto parte della giuria del Premio Strega 2023 e purtroppo ha fatto una gaffe. Florencia Di Stefano-Abichain e Marco Maisano ne hanno parlato in Generazione Capital. Il Ministro Gennaro Sangiuliano ha partecipato ieri all’assegnazione del Premio Strega in qualità di membro della giuria. Parlando con la conduttrice Geppi Cucciari della potenza e del grande valore dei libri nominati, ha detto: “Ho ascoltato le storie espresse nei libri finalisti questa sera e sono tutte storie che ti prendono e che ti fanno riflettere. Proverò a leggerli.“
Andrea Abodi (n.c.), ministro dello Sport e Giovani ***
”La società probabilmente, in generale, ancora qualche passo in avanti può farlo. Per quanto mi riguarda è prima di tutto una persona e secondo è un atleta. Non faccio differenze di caratteristiche che riguardano la sfera delle scelte personali”, ha aggiunto l’ex presidente della Lega Serie B a a ‘24 Mattino’ su Radio 24. Dichiarazioni che hanno creato subito polemiche, tant’è che è arrivato un chiarimento su Twitter: ”A esser corretti ho risposto dicendo: per me esistono le persone – precisa Abodi -. Ho parlato di rispetto per le scelte e, aggiungo con convinzione e per correttezza, per la natura umana. Rispetto è un valore non equivocabile, da garantire. Poi, posso non condividere alcune espressioni del Pride?”.
Alfredo Mantovano (n.c.), sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ***
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha incontrato a Palazzo Chigi il vicesegretario al Tesoro degli Stati Uniti d’America, Adewale Adeyemo. Al centro del cordiale e lungo colloquio, le sanzioni contro la Russia, i rapporti finanziari e la sicurezza degli investimenti, l’agenda della prossima presidenza del G7, le relazioni con il Sud globale, in particolare con il Nord Africa.
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