
Il Consiglio europeo, riunito i 27 capi di Stato e di governo dell’UE, si è riunito il 16 dicembre a Bruxelles, adottando le seguenti conclusioni:
Il Consiglio europeo ha affrontato il peggioramento della situazione epidemiologica nell’UE e le ripercussioni dell’emergenza dell’omicron, una nuova variante preoccupante. Ribadisce che la vaccinazione è di vitale importanza nella lotta alla pandemia. È essenziale e urgente fornire vaccini a tutte le persone e distribuire dosi di richiamo. In questo contesto, resta essenziale superare l’esitazione nei confronti dei vaccini, anche affrontando la disinformazione. Oltre alla vaccinazione, dovrebbe essere promossa l’attuazione della strategia dell’UE sulle opzioni terapeutiche contro la Covid-19, compresi gli appalti congiunti.
Inoltre, il Consiglio europeo ha fatto il punto sui lavori svolti per migliorare la preparazione collettiva, la capacità di risposta e la resilienza alle crisi future, che costituiscono un’importante priorità politica trasversale per l’Unione.
Per quanto riguarda la migrazione, il Consiglio europeo ha invitato la Commissione europea e l’Alto rappresentante, insieme agli Stati membri, a garantire che i recenti piani d’azione per i paesi di origine e di transito siano lanciati e attuati senza ulteriori ritardi, in cooperazione con i paesi partner. A questo proposito, invita la Commissione a garantire che finanziamenti adeguati per le azioni legate alla migrazione su tutte le rotte siano chiaramente individuati e mobilitati quanto prima, in linea con il massimo livello di ambizione dell’UE.
Categorie:Unione Europea











































1 risposta »