
Scintille tra Maurizio Martina e Nicola Zingaretti, entrambi candidati alla segreteria del Pd che si sfideranno alle primarie del prossimo 3 marzo. Martina, a margine di una iniziativa a Napoli ha detto: “Io mi sono preso un impegno solenne che è quello di non fare polemiche inutili. Intendo mantenerlo, nonostante legga cose come quelle di Zingaretti oggi secondo il quale io sarei il vecchio. Potrei rispondere che quando lui ha iniziato a fare il dirigente di partito, io andavo alle scuole medie”.
Martina ha continuato: “Ma se facciamo una gara al ribasso ci perde tutto il Pd e siamo in tanti a non volerlo. Per questo da me solo proposte e zero polemiche”.
Zingaretti, riferendosi a Martina, aveva detto ad Agorà su Rai Tre: “Il gruppo dirigente che ha governato il Pd negli ultimi anni, responsabile della sconfitta, si è candidato con l’ex vice segretario. È legittimo, ma bisogna voltare pagina. Se vogliamo fare una proposta nuova, penso sia il minimo proporre un rinnovamento. Se dopo cinque anni e dopo le sconfitte ci ripresentiamo come se niente fosse non siamo credibili”.
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