Detti anche gnocchi di pane o knödel, i canederli, di origine asburgica, sono una autentica specialità del Trentino-Alto Adige. Si tratta di grosse pallottole a base di pane raffermo, farina, uova e latte. Ne esistono però diverse varianti, che prendono il nome dell’ingrediente aggiunto all’impasto classico. La ricetta classica li prevede con lo speck. Anche se spesso vengono serviti in brodo; io li preferisco asciutti.
Ingredienti: speck, latte, pane, uova, cipolla, olio, prezzemolo, farina, formaggio grattuggiato.
Ammollare il pane con il latte e aggiungere le uova. Mescolare bene e lasciare riposare l’impasto. Intanto tritate lo speck con la cipolla e soffriggerlo con l’olio. Aggiungerlo al composto di pane e mescolare bene. Aggiungere il prezzemolo e la farina. Modellare i canederli e passarli nella farina, quindi cuocerli nel brodo per 15’. Servirli con il parmigiano.
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