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The Americans (st. 2)

The Americans 2

Elizabeth Jennings, completamente guarita dopo essere rimasta ferita da un colpo d’arma da fuoco nel concitato finale della prima stagione, è finalmente pronta per tornare a casa dopo un lungo periodo di convalescenza. Nel frattempo suo marito Philip, conosciuto da amici e vicini come un amorevole padre di famiglia proprietario di un’agenzia di viaggi, all’interno di un ristorante etnico uccide tre trafficanti d’armi afghani con i quali si era incontrato spacciandosi per un agente governativo; mentre sta abbandonando il locale, Philip viene visto in faccia da un ragazzo che lavora nella cucina, e per proteggere la propria identità si vede costretto a sparargli a sangue freddo. Il giorno seguente, Philip riporta Elizabeth a casa e tutti insieme festeggiano l’undicesimo compleanno del loro figlio più piccolo, Henry (Keidrich Sellati). È l’apertura di Compagni, il primo episodio della seconda stagione di The Americans: una serie in cui i due “americani” del titolo, con antifrastica ironia, sono in realtà un uomo e una donna di origini russe, infiltrati negli Stati Uniti come spie del KGB.

Fin dal suo debutto, nel gennaio 2013, sulla rete satellitare FX, The Americans, pur non avendo raggiunto un pubblico vastissimo né tantomeno essersi guadagnata lo status di cult come altri prodotti della TV USA, si è rivelata una delle migliori serie attualmente in programmazione: un racconto spy thriller in grado di fondere mirabilmente l’introspezione psicologica e la suspense, la descrizione delle difficoltà nella vita familiare e nei rapporti interpersonali con la riflessione storica su un periodo incredibilmente complesso sotto molti punti di vista. E anche la seconda stagione della serie ideata e prodotta da Joe Weisberg (non a caso un ex ufficiale della CIA) ha replicato gli altissimi livelli di scrittura, di messa in scena e di recitazione di una serie il cui fascino non è limitato semplicemente ai canoni dell’intrigo spionistico o alle atmosfere da romanzo di John le Carré. Perché lo show, e gli episodi la cui messa in onda in Italia si è conclusa pochi mesi fa ne hanno rappresentato la piena conferma, è anche e soprattutto l’indagine di una scissione insanabile e dolorosa: quella fra una realtà apparente, ovvero la routine e la ‘banalità’ di una vita familiare corrispondente al modello borghese dell’American way of life, e una vocazione irrinunciabile, la missione in difesa dei valori radicati nel profondo del proprio animo. Due aspetti complementari, ma entrambi essenziali nelle vite di Philip ed Elizabeth Jennings, benché non sempre facilmente conciliabili.

Philip ed Elizabeth, ai quali prestano il volto i bravissimi Matthew Rhys (già in Brothers & Sisters) e Keri Russell (consacrata in giovane età come protagonista di Felicity), sono al contempo Mischa e Nadezhda: una duplice identità che li vedrà impegnati, fra trasformazioni fisiche e una rete ben intessuta di alibi e menzogne, in molti altri incarichi ad elevato tasso di rischio. La cornice della vicenda è rappresentata dai sobborghi residenziali di Washington D.C., a breve distanza dalla Casa Bianca, nel 1982; l’età di Ronald Reagan è appena agli inizi, la tensione fra Stati Uniti ed Unione Sovietica non potrebbe essere più alta e ancora non si intravede un “finale di partita” nella Guerra Fredda, nel pieno di una delle sue fasi cruciali. Gli autori di The Americans scelgono dunque un percorso di sostanziale continuità rispetto alla stagione precedente, proseguendo in parallelo il racconto delle imprese dei coniugi Jennings e l’altra storyline fondamentale: quella relativa all’agente dell’FBI Stan Beeman (Noah Emmerich), vicino di casa dei Jennings e intimo amico di Philip (al punto da eleggerlo come suo confidente), e a Nina Sergeevna (Annet Mahendru), sua informatrice nonché amante, mentre il matrimonio di Stan con Sandra (Susan Misner) va sempre più alla deriva. Pure su questo versante, tuttavia, sia Stan che Nina si troveranno a dover prendere decisioni fatidiche, che porteranno a drastiche conseguenze.

Ma il plot alla base del racconto, destinato a riflettersi in maniera inaspettata sulla coppia di protagonisti, è quello introdotto fin dall’episodio intitolato Compagni, con un clamoroso cliffhanger: l’omicidio di Emmett e Leanne Connors, un’altra famiglia infiltrata dal KGB negli Stati Uniti, e della loro figlia quindicenne Amelia. Una strage a cui scampa soltanto il figlio maggiore della coppia, l’adolescente Jared (Owen Campbell), traumatizzato dal ritrovamento dei cadaveri dei propri familiari. Che anche a Philip, Elizabeth e ai loro figli possa toccare una sorte del genere? E chi sono gli autori del massacro della famiglia Connor? Nel corso della serie Philip ed Elizabeth si impegneranno a rispondere a questo interrogativo, risolto soltanto nel finale di stagione, Echo, una fra le puntate più intense e sconvolgenti di The Americans. E se l’epilogo sembra portare a compimento numerose storyline, c’è ancora spazio per un ultimo colpo di scena che segnerà la strada per la prossima stagione: in un incontro con il loro supervisore, Claudia (Margo Martindale), Philip ed Elizabeth vengono informati che il KGB intende ‘arruolare’ la loro figlia maggiore, l’irrequieta Paige (Holly Taylor). Una disposizione che i coniugi Jennings non sono disposti ad accettare a cuor leggero…

La ferita di Elizabeth è guarita. Philip ed Elizabeth devono lasciare in anticipo la festa per l’undicesimo compleanno di Henry, per incontrare Emmett and Leanne Connors, un’altra coppia di spie, per una nuova missione. I Jennings promettono a Henry un “weekend di compleanno” al parco di divertimenti, ma la giornata si trasforma in una missione che finisce con l’omicidio dei Connors. La morte della coppia lascia Elizabeth e Philip sconvolti. Nel frattempo, Nina rivela a Stan che ci sarà un nuovo arrivo alla Rezidentura: Oleg Igorevich.

Elizabeth trascorre molto tempo a casa per controllare il quartiere e i bambini. Decide di uscire solo per portarli al cinema, così da poter aiutare Lucia, un’ex sandinista ora agente del KGB, con l’overdose della sua fonte. Nel frattempo, Philip interroga Fred (John Carrol Lynch), la fonte dei Connor, ma viene intrappolato nella sua casa. Philip deve convincerlo che sono dalla stessa parte e che sono in pericolo. Fred gli rivela informazioni riguardo a un sottomarino che sta per essere spostato. Altrove, Nina rivela a Stan che un informatore della Rezidentura vuole aiutarli. Stan e l’FBI scoprono che l’uomo è Bruce Dameron, un impiegato della Banca Mondiale.

Philip ed Elizabeth si introducono nella fabbrica che sta costruendo il sottomarino e scattano foto ai piani dell’elica. Elizabeth fa visita a Jared Connors, intenzionata a consegnargli una lettera scritta da sua madre, come le aveva promesso prima della sua morte. Tuttavia, Elizabeth cambia idea. Paige salta la scuola per rintracciare la “zia” di Elizabeth. Stan indaga i trascorsi lavorativi di Dameran alla Banca Mondiale.

Claudia dà ai Jenning due incarichi: Anton Baklanov, un disertore dell’URSS le cui ricerche sono di vitale importanza per aiutare gli Stati Uniti a sviluppare una tecnologia segreta, e Andrew Larrick, il principale sospetto dell’omicidio dei Connor. Philip controlla Baklanov, mentre Elizabeth sfrutta una recluta della marina, Brad Mullen, per avere informazioni su Larrick. La donna riesce a catturare l’attenzione di Mullen raccontandogli di essere stata stuprata da Larrick. Tuttavia, Mullen teme di essere scoperto. Quando i Jennings cercano di rapire Baklanov, vengono attaccati da due aggressori, uno dei quali riesce a fuggire con Baklanov. Nel frattempo, l’omicidio di Vlad potrebbe avere delle brutte ripercussioni sulla carriera dell’agente Gaad. La famiglia di Oleg riesce a fargli ottenere una maggiori autorizzazioni di sicurezza. La nuova amica di Paige, Kelly, la invita a una funzione in chiesa.

Philip cattura il loro aggressore, che si rivela essere un agente del Mossad; l’URSS propone quindi a Israele di scambiare l’ostaggio con Anton. Elizabeth incontra Martha fingendosi la sorella di Clark e la convince a non inserire il nome del marito nel modulo di candidatura per il suo nuovo lavoro. Stan segue Oleg che però riesce a depistarlo e a condurlo presso il porto dove gli rivela di essere a conoscenza della sua storia con Nina, minacciando di denunciarla.

Elizabeth e Philip incontrano Larrick, il principale sospetto dell’omicidio di Emmet e Leanne. Lucia ha un rapporto sessuale con Carl per distrarlo e permettere a Elizabeth di rubare alcuni file sull’ARPANET. Stan chiede a Nina di sottoporsi alla macchina della verità, affinché l’FBI possa proteggerla.

Seguendo i consigli e le rassicurazioni di Oleg, Nina decide di sottomettersi alla macchina della verità. A Philip viene ordinato di intercettare il progetto ARPANET con l’aiuto di Duluth. Larrick rivela a Elizabeth che deve recarsi in Nicaragua, per organizzare una base e minare il porto di Managua, ma che li aiuterà comunque a entrare nel campo di addestramento dei Contras. Lucia è furiosa quando viene a sapere della partenza di Larrick; decide quindi di ucciderlo.

Philip e Henry tornano a casa con una nuova Chevrolet Camaro. Elizabeth viene convocata a casa di Larrick, dove scopre che questo ha rapito Lucia perché voleva rapirlo e ucciderlo. Lasciata libera, Lucia tenta di nuovo di portare a termine il suo piano, ma Larrick ha la meglio e inizia a strangolarla. Elizabeth non sa se salvare la ragazza o permettere a Larrick di ucciderla. Philip incontra Kate, che gli rivela che i piani dell’elica che l’uomo aveva rubato si sono rivelati sbagliati e hanno causato l’affondamento del sottomarino. Stan consegna i registri della sorveglianza a Oleg e promette a Nina di proteggerla.

Elizabeth e Philip riescono a infiltrarsi nel campo di addestramento dei Contras, causando più morti di quelli previsti. La famiglia Jennings va in chiesa, dove Philip ed Elizabeth scoprono che Paige ha donato tutti i suoi risparmi al pastore. Entrambi i genitori disapprovano il suo gesto, specialmente Philip che riversa la sua rabbia sul pastore. Fred e altri scienziati che si occupano della costruzione di aerei Stealth incontrano Stan, il quale in seguito scopre che la moglie lo tradisce. Elizabeth frequenta un incontro degli Alcolisti Anonimi per raccogliere informazioni sulla tecnologia Stealth da un’impiegata della Northrop.

Dopo le minacce dell’agente Gaad, la Rezidentura fa cadere le accuse sulla morte di Vlad e Gaad viene reintegrato. Philip chiede ad Annelise di sedurre e ottenere informazioni da Yousaf, un ufficiale di alto rango dell’ISI, l’intelligence pakistana. Stan interroga Jared, il figlio di Emmett e Leanne, chiedendogli di identificare gli illegali. Larrick ritorna in America e decide di dare la caccia alle persone responsabili della morte dei soldati del campo Aquila Marziale.

Elizabeth fa visita a Jared per scoprire cosa Stan voleva da lui; in seguito scopre che anche Kate si incontra con Jared. Larrick rapisce Kate per ottenere informazioni sui suoi agenti. Arkady ordina a Nina di ottenere da Stan più informazioni sul progetto Stealth, mentre Philip incontra di nascosto John Skeevers (Zeljko Ivanek), un tecnico Stealth, e scopre alcuni segreti riguardo al funzionamento della tecnologia.

Seguendo gli ordini del Centro, Elizabeth riesce a condurre Jared in un luogo sicuro, mentre Larrick li segue discretamente. Arkady obbliga Stan a rubare i piani del programma Echo in cambio della sicurezza di Nina. Martha recupera alcuni file top-secret dell’FBI e li consegna a Philip.

I Jennings si lasciano prendere dal panico quando scoprono che Larrick è scomparso da qualche tempo. La verità riguardo all’omicidio di Emmet e Leanne viene rivelata. Stan prende un’importante decisione che potrebbe avere gravi conseguenze sulle sue relazioni.

voto: 8 1/2

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