![]() |
La prescrizione del reato determina l’estinzione dello stesso reato sul presupposto del trascorrere di un determinato periodo di tempo.
L’art. 157 c.p. disciplina il tempo necessario a prescrivere un reato in considerazione della pena stabilita.
La prescrizione estingue il reato:
- in venti anni, se si tratta di delitto per cui la legge stabilisce la pena della reclusione non inferiore a ventiquattro anni;
- in quindici anni, se si tratta di delitto per cui la legge stabilisce la pena della reclusione non inferiore a dieci anni;
- in dieci anni, se si tratta di delitto per cui la legge stabilisce la pena della reclusione non inferiore a cinque anni;
- in cinque anni, se si tratta di delitto per cui la legge stabilisce la pena della reclusione inferiore a cinque anni, o la pena della multa;
- in tre anni, se si tratta di contravvenzione per cui la legge stabilisce la pena dell’arresto;
- in due anni, se si tratta di contravvenzione per cui la legge stabilisce la pena dell’ammenda.
Dicono che il problema siano le carceri piene; ma allora invece di fare leggi sull’indulto che riguardano anche reati finanziari e di mafia; perchè non abolire la prescrizione che obbligherebbe e favorirebbe la velocizzazione dei processi.
Categorie:Editoriali, Giustizia













































Un esempio del fatto che bisognerebbe abolire totalmente i tempi di prescrizione? Hanno annullato la sentenza di condanna per Eternit perchè si è andati oltre i tempi. E la gente continua a morire …
"Mi piace""Mi piace"