La Zero – Nina è brava
“La luce era forte, non come qui dentro, che quando chiedo di aprire la porta mi gridano ‘No, ritornatene a letto!‘. “Nina vuole andare al mare“. La storia di una bambina figlia di una carcerata. 7
Cordio – La nostra vita
“Ti accorgi per caso che chiuso per sempre quel vecchio locale dove andavamo a ballare“. “La nostra vita è un aereo veloce che passa, ci offre un passaggio e poi se ne va. Non ci pensare all’atterraggio, goditi il viaggio in tanto che va” . La vita è una sola e va vissuta. 6 ½
Cannella – Nei miei ricordi
“Mi prenderò cura di te se vuoi, ma solo nei miei ricordi“. Relazione finita; è stata bella, ma è finita. 6
Roberto Saita – Niwrad
“Chi l’ha detto che miglioriamo, pare sia tutto sempre più difficile. Perchè ci nutre l’illusione che più complesse sono le cose più sono evolute; ma la semplicità è la sola via per l’eternità“. Rispetto verso se stessi e il mondo. Siamo piccoli nel mondo presi singolarmente. Il titolo è il contrario di Darwin. 5 ½
Federico Angelucci – L’uomo che verrà
“Ora che ci penso è vero che poco siamo in confronto a quel blu che guardavo ore e ore con la testa all’insù“. “Non esiste un modo consono alla verità che non sia regola“. Un figlio parla alla madre che lo concepirà. 5 1/2
Mahmood – Gioventù bruciata
“Correvi nel deserto con lo zaino Invicta, ma non serve correre se oltre ai soldi non hai più fiato, ne felicità“. La storia di un bambino nato in Italia da madre italiana e padre egiziano. Vive la cultura di mezzo e le storie del padre arabo; ma dell’Egitto non sa nulla, anche se viene considerato tale dai suoi coetanei italiani. 5 ½
Francesca Miola – Amarsi non serve
“Amarsi non serve se il gioco è di volersi bene“. Canzone d’atmosfera e un pò fatalista. A mio parere non scandisce bene le parole. 5
Sisma – Slow motion
“Sono scosso dalla scossa che mi è entrata nelle ossa“. “Dovrei formattare il mio sentimento, per vivere a tempo“. Canzone molto confusa. Misto pop/rap. 5
Mescalina – Chiamami amore adesso
“Non c’è niente da discutere, io non ti dirò il mio nome“. Rock pesante e forse un pò confusionario. 5
La Rua – Alla mia età si vola
“Ci sei tu, ci sei tu, ci sei soltanto tu“. Da giovani si può fare qualunque cosa. Pessima questa canzone, se la potevano giocare meglio questa carta. 5
Le Ore – La mia felpa è come me
“La mia felpa sta bene addosso a lei e anche io sto bene addosso a lei“. Lui è stato lasciato, anche lei è stata lasciata. I due si incontrano e scoprono di trovarsi simpatici. 4 1/2
Nyvinne – Io ti penso
“Qui cadono macerie, voglio che tu sia d’accordo che fanno male“. Si mangia le parole. 4
Pippo Baudo Grande ritorno al Festival. Non prevarica ed è ben integrato con Rovazzi, anche se non nasconde tutta la sua esperienza. 7
Fabio Rovazzi Fa il perfetto presentatore e gli riesce bene. Oltre le attese. 6 ½
Edoardo Leo e Marco Giallini Presentano il loro film “Non ci resta che il crimine”. Fanno battute sulla romanità. 6
Luca Barbarossa Presidente di giuria. 7
Annalisa Giuria. 6
Fiorella Mannoia Giuria. 6
Paolo Kessissoglu Giuria. 6
Luca Bizzarri Giuria. 6
Big SanRemo 2019: Federica Carta e Shade (Senza farlo a posta), Patty Pravo e Briga (Un pò come la vita), Negrita (I ragazzi stanno bene), Daniele Silvestri (Argento vivo), Ex Otago (Solo una canzone), Achille Lauro (Rolls Royce), Arisa (Mi sento bene), Francesco Renga (Aspetto che torni), Bomdabash (Per un milione), Enrico Nigiotti (Nonno Hollywood), Nino D’Angelo e Livio Cori (Un’altra luce).
Premio della critica: Mahmood
Classifica: 1° Mahmood, 2° La Rua, 3 Nyvinne, 4° Cordio, 5° Sisma, 6° Mescalina, 7° Angelucci, 8° La Zero, 9° Francesca Miola, 10° Cannella, 11° Le Ore, 12° Saita.
Dodicesimo big: Mahmood












































