Umberto Veronesi si è spento l’8 novembre 2016, all’età di quasi 91 anni, nella sua casa di Milano. I funerali con rito laico si sono svolti nel Palazzo Marino sede del comune di Milano, alla presenza di moltissima gente comune e del Sindaco di Milano Giuseppe Sala, il figlio Alberto Veronesi lo ha omaggiato con due brani musicali, di Beethoven e Puccini. Dopo, la salma dell’oncologo è stata cremata.
Da alcune settimane le sue condizioni di salute si erano progressivamente aggravate. Era circondato dai familiari, la moglie e i figli. La sua attività clinica e di ricerca è stata incentrata per decenni sulla prevenzione e sulla cura del cancro. In particolare si è occupato del carcinoma mammario, prima causa di morte per tumore nella donna. Fondatore e Presidente della Fondazione Umberto Veronesi, ha ricoperto il ruolo di direttore scientifico emerito dell’Istituto europeo di oncologia e dal 1976 al 1994 é stato direttore scientifico dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Ha ricoperto l’incarico di Ministro della sanità dal 25 aprile 2000 all’11 giugno 2001 nel Governo Amato II. «Andate avanti, perché il mondo ha bisogno di scienza e ragione.» Queste le parole di Umberto Veronesi nell’ultimo periodo trascorso nella Fondazione che porta il suo nome.












































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