Tv

Red Carpet – Vip al tappeto

Red Carpet – Vip al tappeto

Red Carpet – VIP al tappeto è un programma televisivo italiano reality, distribuito da Prime Video e condotto da Alessia Marcuzzi, basato sul format giapponese Red Carpet Survival, di Nippon TV.

Tre squadre di comici nel ruolo di guardie del corpo hanno il compito di scortare una celebrità fino alla destinazione finale, assicurandosi che questa rimanga sempre sul tappeto rosso. La missione delle squadre è ostacolata da una serie di impedimenti fisici, imprevisti e disturbatori comici che cercano di intralciare il cammino, diverso per ogni squadra. Ogni volta che una celebrità mette un piede fuori dal tappeto rosso, la squadra perde una delle sue tre guardie del corpo. Le due squadre con il miglior tempo si sfidano in finale, stavolta su un percorso uguale per entrambe. La vittoria viene assegnata alla squadra che riesce a scortare la propria celebrità fino al traguardo nel minor tempo possibile, mantenendo il controllo sul percorso e affrontando gli imprevisti con successo.

Il programma è stato girato presso il castello di San Lorenzo de’ Picenardi, in provincia di Cremona.

Dopo il successo di LOL – Chi ride è fuori, arriva su PrimeVideo il programma condotto da Alessia Marcuzzi, col commento comico della Gialappa’s Band. Cinque le star da portare in salvo, con l’aiuto di diversi bodyguard

Red Carpet – Vip al Tappeto è il nuovo game show firmato PrimeVideo, in streaming da giovedì 9 gennaio.

Condotto da Alessia Marcuzzi, col commento comico di Marco Santin e Giorgio Gherarducci della Gialappa’s Band, vedrà coinvolti cinque vip e numerose bodyguard (anch’esse interpretate da celebrities).

Elettra Lamborghini, Valeria Marini, Melissa Satta, Giulia De Lellis e Cristiano Malgioglio sono i protagonisti di Red Carpet – Vip al Tappeto. Numerose guardie del corpo – coordinate da Alessia Marcuzzi – dovranno assicurarsi che arrivino, elegantissimi, alla limousine che li attende, senza mai uscire dal tappeto rosso. Diversi ostacoli, improvvisi e surreali, insieme a divertenti disturbatori, complicheranno il loro percorso. Le bodyguard chiamati a scortarli? Francesco Arienzo, Awed, Herbert Ballerina, Ginevra Fenyes, Michela Giraud, Brenda Lodigiani, Pierluca Mariti, Antonio Ornano e Gabriele Vagnato.

Ogni errore costerà un bodyguard, in un crescendo di tensione e ironia. Chi riuscirà ad arrivare alla meta finale, senza farsi vincere dai disturbatori?

Ad aiutare i concorrenti ci penseranno tre squadre di bodyguard, chiamate a far restare i vip su un tappeto rosso che si srotola sotto i loro piedi. Il concorrente che esce dal red carpet, anche solo per un attimo, perderà una delle sue guardie del corpo.

Vincerà dunque la squadra che per prima riuscirà a scortare la sua star fino alla destinazione finale senza intoppi.

Nel corso di un’intervista al Corriere della SeraAlessia Marcuzzi ha commentato la sua nuova avventura (e l’addio a Mediaset da cui è conseguita). Dopo Red Carpet – Vip al Tappeto, la conduttrice televisiva sarà su Rai 2 con un format francese, ma continuerà a lavorare a PrimeVideo col game olandese The Traitors. Una scelta dettata dal non voler essere più schiava degli ascolti? Non proprio. “Un tempo aspettavo i dati con le farfalle nello stomaco, molte volte hanno aiutato anche la mia autostima. Oggi invece sono più serena, ho due aziende — una di skin care e una di borse — che vanno bene, lavorativamente parlando sono appagata. Certo ammetto che è una felicità estrema non dover aver a che fare con gli ascolti“.

Cinquantadue anni, sulle scene da quando ne aveva 17, Marcuzzi ha detto addio a Mediaset. Nessuno strappo, però, con l’emittente tv. Dietro quella scelta c’è stato il desiderio di una libertà maggiore. “Volevo concedermi la possibilità di condurre i programmi che mi piacciono, non volevo rimanere legata ai reality, volevo cambiare, sentivo che dovevo scegliere dei programmi diversi, scriverne uno mio come è stato per Boomerissima, o fare cose che Canale 5 non aveva in mente per me. Avevo voglia di progetti più affini a quella che sono oggi”, ha spiegato.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.