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Elite 7

Elite 7

Grazie al grande successo delle prime stagioni, questo racconto per episodi ha proseguito il suo percorso senza prendere in considerazione gli stessi modelli che ha precedentemente stabilito e gettato lungo la sua strada, preferendo un approccio narrativo strettamente legato al contesto di appartenenza e lontano dai volti che inizialmente hanno suscitato il suo fascino.

In Élite 7, quindi, assistiamo a un altro cambio di cast che, in questa specifica occasione, si affida quasi completamente a un gruppo di attori nuovi, affiancati da volti che il pubblico ha imparato a conoscere da relativamente poco. Senza approfondire ulteriormente alcune scelte precedenti, la serie su Netflix cerca ancora di attirare l’attenzione con lo stesso spirito sfrontato e senza filtri che l’ha sempre caratterizzata fin ora, giocando con la dimensione adolescente più ricca, opulenta e svogliata possibile, e proponendo una manciata di riflessioni pseudo-sociali che lasciano il tempo che trovano. Questo nuovo tentativo di rimanere sulla cresta di un’onda apparentemente esausta ci avrà convinto durante la fase di recensione?

Dopo gli eventi immediatamente conclusivi della stagione precedente Élite 7 inizia senza perdersi in troppe spiegazioni su ciò che è accaduto, immergendoci immediatamente nell’azione.

Una sparatoria al di fuori della prestigiosa scuola di Las Encinas ha allarmato alcuni genitori e studenti, che puntano il dito contro il giovane Dìdac (Álvaro De Juana) e la sua famiglia, notoriamente legata ai traffici criminali locali. Il dibattito si concentra sulla vita privata del giovane e sui suoi legami che ha costruito durante il periodo scolastico. La sua situazione influisce direttamente sulla vita di Isadora (Valentina Zenere), che ha una relazione sentimentale con lui ed è ancora alle prese coi propri demoni interiori. Inoltre, facciamo la conoscenza di alcune new entry in Élite 7, tra cui Chloe (Mirela Balic) e sua madre Carmen (Maribel Verdú), così come Eric (Gleb Abrosimov), il cugino di Nico (Ander Puig). Questi personaggi contribuiscono ad ampliare la narrazione, affrontando una stagione che è allo stesso tempo frammentata e forzata, ma anche stranamente coerente con lo spirito originario della serie tv.

In questo specifico caso, non troviamo un omicidio centrale e un’indagine per risolvere il mistero e identificare il colpevole, come nelle stagioni precedenti. Invece, la criminalità locale e lo spionaggio diventano elementi aggiuntivi ai problemi adolescenziali dei giovani protagonisti, che vivono in una dimensione materiale diversa dalla norma. A differenza del passato adesso la dimensione criminale cede il passo a una maggiore enfasi sui conflitti interiori e sugli errori dei personaggi principali, che si muovono in un quadro disordinato concentrato sull’aggiungere avvenimenti piuttosto che a esplorarne le ragioni. Di conseguenza, ci troviamo di fronte a una narrazione densa di eventi che cerca in tutti i modi di recuperare un’energia attualmente irraggiungibile, sfruttando il dinamismo del cast per affrontare nuove storie personali che, pur interessanti, purtroppo non vengono approfondite a sufficienza.

Uno degli aspetti più interessanti di Élite 7 risiede nell’elasticità della sua visione d’insieme rispetto al passato. Non soltanto i ricchi, le loro feste, i piaceri personali e i rapporti con gli altri e con il denaro, ma, questa volta, anche a qualche accenno alle conseguenze strettamente legate alla dimensione economico-sociale di una vita di quel tipo. Non fraintendete queste parole, l’opulenza sexy che da sempre caratterizza la serie rimane invariata, ancora banalmente vuota e ripetitiva, ma ora è affiancata da una serie di riflessioni che vanno oltre la “campana dorata” sotto cui si sono svolti gli eventi precedenti, o almeno ci provano.

In questo caso, la sceneggiatura cerca di introdurre nel predominante contesto del teen drama anche alcuni sviluppi in grado di riflettere sulle dinamiche di potere nella società contemporanea e sulle oscure manovre che i potenti continuano a compiere indisturbati nell’ombra, partecipando a un gioco sia lontano che vicino a tutti noi. Non più semplici scontri di classe o differenze dirette, ma un maldestro tentativo di inserire in un prodotto prevalentemente leggero, sviluppi che paiono avere una parvenza di politica abbastanza casuale e privi di uno scopo specifico, se non quello di caratterizzare alcuni personaggi e le scelte che devono compiere. Il dolore e la ricerca di un equilibrio personale restano quindi le tematiche principali di un viaggio segnato dai rapporti tossici (familiari, personali, sentimentali…) tra persone profondamente ferite.

Il grande problema di Élite 7 e, in generale, di Élite, rimane il costante cambio del cast principale. Questa dinamica non solo compromette un possibile affetto del pubblico di riferimento, ma ostacola inevitabilmente ogni tentativo di approfondire i vari personaggi coinvolti, i quali in molti casi sono ancorati a cliché e strumentalizzazioni narrative difficili da superare. Il ritorno di Omar (Omar Ayuso) può essere un esempio in questo senso. Essendo un volto storico, gli autori hanno avuto modo di svilupparlo nel corso degli anni, creando un personaggio piuttosto sfaccettato, complesso e perfettamente coerente con le esperienze vissute fino a quel momento. Questo tipo di evoluzione non è stata possibile altrove, ed è una lacuna che si avverte da tempo.

La decisione di eliminare l’omicidio centrale nelle stagioni precedenti è sicuramente un punto di forza per Élite 7. In questo caso, la scrittura ha la libertà di concentrarsi sulle vite dei protagonisti, mettendo in primo piano i loro problemi personali e le scelte che faranno o non faranno per risolverli. Autolesionismo, profonda insicurezza, manipolazione violenta, maschilismo tossico , sono solo alcune delle sfide con cui questi giovani si troveranno a confrontarsi, cercando di aggiornare leggermente la struttura narrativa precedentemente adottata.

Tuttavia, l’assenza di un mistero di fondo viene sostituita da un’indagine che cerca nuovamente di fondere le dinamiche adolescenziali con quelle degli adulti, qui rappresentati sia da vicino che da lontano, ma comunque connessi alla stessa percezione che i giovani hanno del loro mondo. Il risultato finale non convince completamente, restituendo un quadro d’insieme piuttosto caotico e in parte casuale, cercando di ampliarne la portata con argomentazioni impegnate che non attecchiscono fino in fondo, e spostando l’attenzione su questioni private stanche e poco affascinanti.

A due settimane dalla sparatoria, fortunatamente senza feriti, Omar sta cercando di riprendere in mano la sua vita, rifiutando l’ipotesi di svolgere uno stage a Las Encinas che lo farebbe ripiombare in crisi. Alcuni genitori pretendono la cacciata di Dídac dalla scuola, sostenendo che è il contesto familiare da cui proviene ad attirare la criminalità. Iván torna a casa dall’ospedale e si prodiga per discolpare Patrick; Sara gli dà man forte, indispettendo Raúl che la obbliga a tacere per mantenere il loro segreto. La madre di Nico accoglie in casa il nipote Eric, un ragazzo ribelle e politicamente attivo, nella speranza che stando nella loro famiglia possa mettere la testa a posto.

Chloe, una nuova arrivata a Las Encinas, non si dà problemi del fatto che un video sessualmente esplicito su di lei stia circolando tra gli studenti. Chloe manifesta immediatamente un’attrazione per Eric, avendo intuito che entrambi hanno un carattere diretto e senza freni. Iván si invaghisce del fattorino delle pizze Joel, senza sapere che ha fatto domanda per una borsa di studio a Las Encinas e, soprattutto, che è l’attuale ragazzo di Omar. Quando la domanda di Joel viene accettata, Omar non fa i salti di gioia, temendo che l’amato venga risucchiato nel suo stesso buco nero.

La maggioranza dei genitori si schiera per la permanenza di Didac. Omar decide di accettare lo stage a Las Encinas, convinto dal terapeuta che l’unico modo per vincere i suoi incubi sia tornare nel luogo in cui hanno avuto origine. Luis, il nuovo dirigente scolastico di Las Encinas, è in realtà un poliziotto che sta indagando sugli affari loschi della famiglia di Didac.

Omar ha un attacco di panico nei corridoi di Las Encinas, ritornandogli in mente la morte di Samuel. Iván ha procurato a Joel una divisa per partecipare alla gara di ippica, invitandolo ad andare negli spogliatoi per provarla; qui trovano Omar, rifugiatosi per smaltire l’attacco di panico, che si presenta a Iván come il fidanzato di Joel. Isadora e Didac continuano la loro relazione, ignorando che le rispettive famiglie sono in guerra; Roberta e Pau si sono infatti accordati affinché Didac non fosse espulso da Las Encinas, ma il prossimo passo è che la storia d’amore tra i due ragazzi abbia fine. Sara fatica a nascondere i segni delle violenze di Raúl.

Chloe rimprovera sua madre Carmen, con cui è in perenne competizione, per aver tentato di abbordare Iván. Raúl avverte Sara che sono al verde, quindi per restare nel loro lussuoso appartamento devono tornare insieme in pubblico. Joel apprende da Iván la ragione della depressione di Omar. Rocío presenta a Eric un’amica di sua madre, una giudice che può impedire lo sfratto del suo collettivo. Nico ha un ritorno di fiamma con Sonia, dopo averle chiesto scusa per i loro trascorsi. Carmen rivela a Chloe che Iván è il suo fratellastro, ed è per questo motivo che l’ha iscritta a Las Encinas. Amazonia, la cavalla di Isadora, muore avvelenata e Roberta incolpa Pau dell’accaduto.

Jessica, l’insegnante di educazione fisica, si è accorta dei segni sulle braccia di Sara, invitandola a confidarsi con lei. Sara escogita una mossa per affrontare i problemi economici, suggerendo a Iván di trasferirsi a vivere con lei e Raul e allontanarsi dalla casa del padre che gli evoca soltanto brutti ricordi. Joel si dice disposto a lasciare Las Encinas pur di dare sollievo a Omar, ma quest’ultimo gli impedisce di commettere un errore e preferisce piuttosto che sia lui a lasciare lo stage. Andato nell’ufficio di Luis per dimettersi, Omar riceve una richiesta di aiuto sulla app della scuola.

Sara organizza una festa di compleanno a tema glitter. Carmen insiste che Chloe faccia amicizia con Iván, così da avere l’opportunità di avvicinarlo. Luis si impossessa del cellulare di Didac, restituendoglielo dopo aver installato una cimice. Jessica invita le studentesse a partecipare a lezioni di autodifesa, rivolte soprattutto a Sara che deve imparare ad affrontare Raúl. Sonia si offre di aiutare Omar a conoscere meglio gli studenti di Las Encinas, sperando di riuscire a individuare l’autore della richiesta di aiuto.

Visto che Chloe sembra tergiversare, Carmen si presenta alla festa per spronare il malinconico Iván a ributtarsi nella mischia, stabilendo un legame con lui. Isadora e Didac vogliono stanare gli affari loschi delle loro famiglie, così fingono in pubblico di essersi lasciati; Luis continua ad ascoltare le loro conversazioni, nonostante non abbia ottenuto il mandato per poterlo fare. Rocío si ritrova coinvolta nello sgombero del centro sociale del collettivo di Eric, venendo arrestata dalla polizia benché non avesse fatto nulla.

Quando vede una foto di Joel che sta ballando a stretto contatto con Iván, Omar si precipita alla festa, dove incrocia Sonia che gli consiglia di stare tranquillo sulla fedeltà del fidanzato. Arrivato tardi alla festa dopo lo sgombero del centro sociale, Nico finisce tra le braccia di Chloe, venendo scoperto da Sonia. Terminata la festa, Raúl fa in diretta social la proposta di matrimonio a Sara, senza sapere che la futura moglie ha iniziato a frequentare le lezioni di autodifesa di Jessica.

Las Encinas ospita alcuni studenti provenienti dalle migliori scuole dell’Africa. Siccome Joel ha messo in chiaro che devono restare soltanto amici, Iván sta valutando di allontanarsi per un po’ e trascorrere un semestre in Sudafrica. Eric inizia a rigare dritto nella speranza di conquistare Rocío, nel frattempo rimessa in libertà dalla polizia, ma la ragazza è stata redarguita dalla madre a restare lontana dai tipi loschi. Spiando il computer di Luis, Omar si accorge che è Iván a pagare la retta di Joel a Las Encinas.

Raúl scopre del gruppo di autodifesa a cui sta partecipando Sara, restandone turbato. Deluso per Rocío, Eric tenta di riprendere i discorsi con Chloe, ma tra loro non c’è più la scintilla dell’inizio. Isadora ascolta una conversazione tra suo padre e la madre di Rocío, da cui emerge il complotto per tentare di ritardare lo sgombero del centro sociale. La polizia irrompe alla Isadora House, dove si sta svolgendo una festa con gli studenti africani, perché sono stati segnalati dei pusher.

Omar ricorda di quando stava tentando il suicidio, buttandosi da un ponte, e Joel lo convinse a non farlo. Avendo preso atto che la loro storia è ormai al capolinea da tempo, Omar decide di lasciare libero Joel, che decide di andare a casa di Ivan e di rompere la regola dell’amicizia, facendogli sapere che la notte al glitter party è stata la notte migliore della sua vita.

L’arrivo inatteso di Joel impedisce a Carmen di rivelare la verità a Iván su lei e Chloe. Omar viene trovato riverso a terra dal suo coinquilino.

Dopo essersi ripreso dallo svenimento, Omar fa capire a Joel che la sua presenza in casa non è più gradita. La situazione precipita quando Omar sorprende Joel fare sesso con Iván sul suo letto. Essendosi accorta che Raúl è attratto da Chloe, Sara diventa sua amica nella speranza di “scaricare” a lei il fidanzato. Carmen vuole mettere le mani sull’eredità di Cruz, preoccupandosi quando viene a sapere che Iván sta vendendo tutto.

Preoccupato per la tenuta mentale di Omar, Iván ritiene opportuno congelare la storia con Joel, anche perché sostiene che quest’ultimo voglia stare con lui unicamente per fuggire dalla depressione del fidanzato. Chloe resta delusa nello scoprire che Sara intendeva usarla contro Raúl, poiché credeva di aver finalmente trovato un’amica. I genitori di Isadora si ingegnano su come poter riaprire la loro attività, finita sotto sequestro dopo la retata della polizia.

Carmen bussa alla porta di Iván, confessandogli di essere stata innamorata di suo padre; dopodiché, i due assumono droghe, e, quando iniziano a baciarsi, Carmen fugge via agitata. Sara confessa a Chloe i suoi problemi con Raúl, concordando che si daranno man forte a vicenda nel metterlo sotto scacco. Isadora riceve la proposta dal padre di diventare proprietaria di Isadora House, l’unico modo per riaprire il locale. Siccome non vuole trattare con la famiglia di Didac, Isadora mette fine alla loro storia.

Sara diffonde un video che documenta il tradimento di Raúl con Chloe, attribuendo però a quest’ultima la responsabilità della divulgazione del filmato, visto che tanto la sua reputazione di ragazza facile parla per lei. Isadora invita la classe all’inaugurazione della nuova Isadora House sotto la sua gestione, anche se il padre vorrebbe che firmasse per sgomberare l’appartamento in cui vivono Omar e Joel. Sara comunica a Raúl la rottura del fidanzamento, rammentandogli che, se proverà a denunciarla alla polizia, lei farà altrettanto per le violenze subite.

Isadora ha autorizzato lo sgombero, senza sapere che le vittime sono Omar e Joel. Didac mette in mezzo Rocío, la cui madre ha firmato l’ordinanza, convincendo Isadora a fermare lo sgombero. Dopo aver trascorso un pomeriggio rilassante con la madre, Chloe scopre quello che Carmen ha combinato la sera prima con Iván, così la ragazza decide di rivelare la verità al compagno di scuola. Eric accetta di farsi seguire da uno psichiatra per domare i suoi attacchi di rabbia, condizione necessaria per poter restare a vivere da Nico.

Raúl posta un video in cui annuncia la fine della storia con Sara, dipingendola come manipolatrice e al tempo stesso riabilitando pubblicamente Chloe. Delusa per aver smascherato l’ipocrisia della madre, Rocío si riavvicina a Eric, anche lui in cerca della propria identità. Stanco dei giochi di potere tra le famiglie, Didac comunica a Luis l’intenzione di abbandonare Isadora e Las Encinas. Luis si vede obbligato a rivelargli che è un detective, convincendolo ad aiutarlo a incastrare il padre di Isadora.

La convivenza e la condivisione del dolore fanno scoccare nuovamente la scintilla tra Omar e Joel. Mentre per Joel si è trattato di un singolo episodio, volto a tranquillizzare l’agitato Omar, quest’ultimo si è messo in testa di ricostruire la loro relazione. Roberta rimprovera Isadora per aver bloccato lo sgombero, sostenendo che non è in grado di gestire gli affari di famiglia. Rocío vuole stare lontana dalla madre corrotta, così chiede ospitalità a Nico che, visti gli influssi positivi della ragazza su Eric, accetta.

Carmen disapprova la relazione tra Chloe e Raúl, convinta che il ragazzo la stia soggiogando esattamente come faceva con Sara. Joel si rende conto di aver ripreso a fare sesso con Omar all’unico scopo di farlo stare meglio. Eric non riesce a reggere la terapia farmacologica che lo ha reso inappetente e sessualmente inibito, così va al vecchio centro sociale alla ricerca di droghe e finisce per imbattersi in Chloe, nel frattempo sgattaiolata fuori dall’appartamento di Raúl. Consumata una sveltina, Chloe scrive alla madre per dirle di non volere più la vecchia sé.

Didac fotografa dei documenti di Isadora per conto di Luis, ma la ragazza si è dimostrata più scaltra e gli ha fornito delle carte inutili. Joel chiede a Iván di riprendere la loro relazione, unico modo per staccarsi dal groviglio che lo avviluppa a Omar. Iván affronta Carmen, concordando di pagarla 2.000.000 € affinché esca dalla sua vita. Omar torna a vivere dai genitori nella speranza di riuscire ad affrontare una volta per tutte i propri demoni interiori.

Presente. Lungo la strada principale la polizia sta coprendo un corpo presumibilmente morto, i detective annunciano che la persona è morta per un suicidio.

Passato. Nico pretende che Eric, rientrato al mattino dopo una notte di bagordi, sloggi da casa sua, salvo poi avere i sensi di colpa. Per placare una furiosa Isadora, Didac la mette al corrente dell’indagine in corso sulle loro famiglie, ma la ragazza non intende agire alle spalle del proprio clan come sta facendo lui. Isadora avverte i genitori del pericolo che stanno correndo, convincendoli che la cosa migliore è chiudere i conti con la madre di Rocío. Sara consuma una sveltina con Raúl nel bagno della scuola, registrando il tutto di nascosto.

Iván propone a Joel di seguirlo in Sudafrica, dove potrebbero vivere liberamente il loro amore. Indeciso se accettare, Joel chiede consiglio a Omar e al coinquilino Dalmar, ricevendo pareri opposti. Risvegliatosi in stato confusionale nella sede del collettivo, Eric sale sul tetto e scrive un messaggio di aiuto sulla app di Las Encinas, il quale viene rintracciato da Sonia, la quale va a cercare Nico. Sara e Carmen fanno fronte comune per liberare Chloe da Raúl, facendole pervenire il video della sveltina. Carmen si presenta a casa di Raúl, invitando Chloe a lasciarli soli perché devono regolare i conti.

Nico invita il cugino a non suicidarsi, ricordandogli che è stato proprio lui a spingerlo verso la transizione. Isadora si è decisa a collaborare con la polizia, facendo arrestare sia suo padre che la madre di Rocío. Carmen spinge Raúl giù dal terrazzo, fornendo un alibi a Chloe. Joel ha scelto di non seguire Iván, rendendosi conto che non può continuare a essere mantenuto da lui, mentre Omar riprende la terapia. La polizia arriva sul luogo dove è morto Raúl, mentre la detective interroga Chloe, quest’ultima pensa che sua madre sappia qualcosa. Dalmar ha filmato la caduta di Raúl, riprendendo Carmen affacciata al terrazzo.

voto: 6

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