Musica

SanRemo 2024: il nuovo regolamento

Se quello del 2024 dovrà essere l’ultimo Sanremo per Amadeus, allora il direttore artistico vuole fare in modo che possa essere un Sanremo da ricordare per anni e anni. Per certi versi, rivoluzionario. Dopo essere già entrato nella storia della kermesse grazie ai numeri raggiunti da molte delle canzoni che hanno partecipato alle sue edizioni del Festival, il noto conduttore non vuole fermarsi qui, e ha svelato ai microfoni del Tg1 alcune grandi novità presenti nel regolamento 2024. E sono novità davvero sorprendenti.

Partiamo dalla prima: fin dalla serata di debutto potremo ascoltare tutte le canzoni in gara. Nella seconda e nella terza serata, rispettivamente in programma il mercoledì e il giovedì, i brani verranno divisi, come accaduto anche in passato nelle prime due serate. Ma i cantanti che non saranno in gara stavolta verranno coinvolti lo stesso. In che modo? Diventeranno co-conduttori. Spiega Amadeus: “I cantanti che non canteranno presenteranno i loro colleghi, sulla base di un sorteggio che si farà durante la conferenza stampa del mattino“.

Cambia anche la serata delle cover, quella del venerdì. Stavolta tutti i cantanti in gara dovranno esibirsi in un duetto con un ospite. Fanno eccezione le coppie o i gruppi in gara. Sarà loro consentito di esibirsi anche senza ulteriore accompagnamento. Per quanto riguarda le canzoni, stavolta la scelta delle cover è completamente libera: si potranno portare successi italiani o internazionali di qualsiasi epoca, anche canzoni del repertorio degli stessi protagonisti in gara. L’unica discriminante è che i brani siano stati pubblicati entro il 31 dicembre 2023.

Fine delle rivoluzioni? Assolutamente no. La più grande, anzi, riguarda la composizione delle giure. Resistono il televoto e Sala Stampa, tv e web, ma viene meno la demoscopica. Il direttore artistico ha scelto di sostituirla con una nuova giuria, quella delle radio. D’altronde può avere un senso: chi ascolta più musica degli addetti ai lavori delle emittenti radiofoniche?

La grande questione del numero di cantanti in gara non è stata risolta dall’intervento di Amadeus. Secondo quanto riferito da AdnKronos, dovrebbero comunque essere 26 gli artisti di questa quinta edizione firmata dal noto presentatore. Due in meno rispetto all’edizione del 2023. E per quanto riguarda i ragazzi provenienti da Sanremo Giovani, dovrebbero tornare a essere solo 3, come nel 2022.

Il meccanismo di voto, al di là dell’assenza della giuria demoscopica, resta sostanzialmente invariato. Anche per la finale ci sarà un ballottaggio conclusivo tra gli artisti delle prime cinque posizioni, come accaduto nell’edizione di Sanremo dello scorso febbraio.

Categorie:Musica, Tv

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