Giorgia Meloni (8), presidente del Consiglio dei ministri ++
“Era un combattente, ha insegnato all’Italia a non darsi limiti. Uno degli uomini più influenti d’Italia. Con lui noi abbiamo combattuto, vinto e perso molte battaglie. Per lui porteremo a casa gli obiettivi che ci eravamo dati. Addio, Silvio”: così, in un video messaggio, la Premier Giorgia Meloni.
Martedì la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è andata a Parigi, in un viaggio organizzato ufficialmente per sostenere la candidatura di Roma a ospitare l’Expo 2030: quello di Parigi è l’ultimo evento in cui i vari paesi in lizza potranno presentare i propri progetti davanti alla commissione giudicante. La presenza di Meloni a Parigi però sarà anche l’occasione per incontrare il presidente francese Emmanuel Macron dopo mesi di relazioni diplomatiche complicate tra i due governi, causate soprattutto da questioni che riguardano l’immigrazione. Finora Meloni e Macron si sono incontrati solo in occasioni informali o a margine di eventi internazionali più ampi, come il G7 o il Consiglio europeo, e per Meloni è anche la prima visita ufficiale a Parigi da presidente del Consiglio.
Matteo Piantedosi (8), ministro degli Interni ++
La Corte Europea dei diritti umani ha respinto il ricorso che alcune coppie omosessuali avevano intrapreso contro l’Italia, in cui si chiedeva di condannare il nostro paese, perché non permette di trascrivere all’anagrafe gli atti di nascita legalmente riconosciuti all’estero per bambini nati attraverso maternità surrogata. La motivazione fornita dalla Corte Europea sottolinea che mancano i requisiti di impossibilità per avvallare un’opposizione ai provvedimenti del Governo Italiano. La Corte infatti spiega che le coppie – inclusa una coppia eterosessuale – che hanno fatto ricorso contro gli annullamenti e le impossibilità di trascrizione all’anagrafe italiana, avevano la possibilità comunque di intraprendere un percorso di stepchild adoption.
Giancarlo Giorgetti (8), ministro dell’Economia e Finanze *
Il ministro Giancarlo Giorgetti ha partecipato oggi a Lussemburgo alla riunione dell’Ecofin che ha avuto al centro dei lavori la riforma della governance economica della Ue, quella dell’Iva nell’era digitale, il prossimo semestre europeo a guida spagnola e gli effetti del conflitto in Ucraina. “L’Italia e il Governo italiano accolgono con favore il lavoro fatto dalla Commissione Ue sulla riforma del Patto di stabilità e crescita, anche se riteniamo che ci siano ancora degli aspetti da migliorare”, ha dichiarato il titolare di via Venti Settembre intervenendo nel corso della riunione dove ha sottolineato come “la sovranità nazionale dev’essere coniugata e concertata a livello europeo sin dall’inizio, anche negli aspetti metodologici e tecnici che non devono prevalere rispetto alle considerazioni politiche”.
Raffaele Fitto (7 1/2), ministro degli Affari europei, politiche di coesione e PNRR **
I rapporti tra Raffaele Fitto, Mister Pnrr, uomo forte del governo Meloni, e Silvio Berlusconi sono stati all’insegna dell’innamoramento e del doloroso divorzio. Silvio Berlusconi è morto, aveva 86 anni: ha cambiato la politica e l’Italia. Nella narrazione berlusconiana, il rampante politico pugliese aveva tutti i crismi per rappresentare il nuovo vento: giovane, di discreta presenza, di origine democristiana, figlio di un ex presidente della Regione Puglia, aveva tutte le caratteristiche per esprimere il giovane di politico di successo berlusconiano. Così la travolgente vittoria di Fitto alle Regionali pugliesi del 2000 significò per Berlusconi la certezza di avere puntato, come lo definì su un “cavallo di razza” in grado di tenere in Puglia le redini di Forza Italia, anche in chiave anti-tatarelliana. E non a caso, all’inaugurazione della Fiera del Levante, lo etichettò come sua «protesi». Un “complimento” da parte del Dominus della coalizione del centrodestra, ma anche un “macigno” sul percorso di crescita di Fitto che poco alla volta incomincia a pensare di potere avere una vita politica autonoma, di splendere di luce propria. Per potere entrare, a pieno titolo, nella schiera dei politici di rango nazionale.
Orazio Schillaci (7 1/2), ministro della Salute. *
Il Ministro della Salute, prof. Orazio Schillaci, con apposito decreto, ha nominato alla Presidenza di Alleanza Contro il Cancro, confermandolo per un altro quinquennio, Ruggero De Maria, professore ordinario di Patologia generale all’Università Cattolica di Roma. La decisione del Ministro, cui il Consiglio Direttivo dell’associazione, ai sensi dello statuto, aveva proposto una terna di tre candidati, è maturata «in considerazione dell’alto profilo scientifico e dei risultati fin qui conseguiti nell’ambito dell’Associazione medesima, quale principale rete oncologica italiana». Alla Rete, infatti, è stato affidato il coordinamento di progetti-chiave come quello sulle cellule Car-T coordinato dal professor Franco Locatelli, Health Big Data – la piattaforma tecnologica che aggregherà e renderà interoperabili i dati oncologici, cardiologici e neurologici dei 51 IRCCS italiani – e GerSom, uno studio condotto su 4 mila pazienti che mira a innalzare la qualità delle cure individuando i farmaci potenzialmente più efficaci e a prevenire i tumori nei familiari ad alto rischio, indirizzandoli verso percorsi dedicati di prevenzione.
Daniela Santanchè (7), ministro del Turismo **
“Rimarrai sempre con noi, buon viaggio presidente”, scrive su Facebook la Ministra del Turismo, Daniela Santanchè.
Antonio Tajani (7), ministro degli Esteri e Cooperazione Internazionale *
“L’Italia intende diventare l’hub energetico dell’Europa nel Mediterraneo, forte della sua posizione geo-strategica unica”. E’ l’impegno di questo governo, di cui Antonio Tajani fa parte e che il ministro degli Esteri rilancia con forza in occasione dell‘evento di Withub dedicato alla non semplice partita energetica. Perché è vero che “la brutale aggressione russa all’Ucraina ha mostrato la vulnerabilità dei canali di approvvigionamento” e delle reti di trasporto di dati, ma allo stesso tempo ha dato modo di ricordare, rilanciare e riproporre “la centralità del Mediterraneo per gli scambi dell’Unione Europea con il continente africano e dell’Italia, ponte naturale tra Nord e Sud del mondo”.
Carlo Nordio (6 1/2), ministro della Giustizia **
“Dove sono i giganti?”, disse Sancio Panza. “Quelli che vedi laggiù – rispose il padrone – con quelle braccia sì lunghe, che taluno d’essi le ha come di due leghe”. Forse le allucinazioni del don Chisciotte di Cervantes sono la migliore chiave di lettura per raccontare la battaglia del ministro della Giustizia Carlo Nordio contro i più efficaci strumenti di indagine anticorruzione: intercettazioni, trojan, incandidabilità dei condannati e alcuni reati sentinella come l’abuso d’ufficio o il traffico di influenze. Da bandire, circoscrivere, riformulare, naturalmente in salsa garantista. Così da “garantire” ai colletti bianchi coinvolti in attività criminali un tasso di impunità ancora superiore rispetto a quello odierno, già abnorme: secondo il Consiglio d’Europa nel 2021 scontavano una condanna per reati economico-finanziari lo 0,9 per cento dei detenuti in Italia, contro il 9,8 per cento in Germania, il 6 per cento in Francia, il 5,6 per cento in Spagna.
Francesco Lollobrigida (6 1/2), ministro dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste *
“Un uomo che ha fatto la Storia. Un abbraccio alla sua famiglia e il cordoglio commosso nostro da Italiani per un grande Uomo”. Lo scrive sui social il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, alla notizia della morte di Silvio Berlusconi.
Marina Elvira Calderone (6), ministro del Lavoro e Politiche Sociali *
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha tenuto un intervento alla presentazione della candidatura italiana per Einstein Telescope. All’evento, che si è tenuto nella sede dell’INAF Istituto Nazionale di Astrofisica, sono intervenuti, inoltre, il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, il Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Elvira Calderone, il Premio Nobel per la Fisica e Presidente del Comitato Tecnico Scientifico per la Candidatura Italiana per Einstein Telescope Giorgio Parisi, l’Ambasciatore e Capo delegazione italiana nel Board of Governmental Representatives di Einstein Telescope Ettore Sequi, il Presidente dell’INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Antonio Zoccoli, il Presidente INAF Marco Tavani e il Presidente della Regione della Sardegna Christian Solinas.
Gilberto Pichetto Fratin (6), ministro dell’Ambiente e Sicurezza Energetica
Dopo il voto di fiducia del Senato e della Camera sul D.L. Siccità, è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 68/2023 di conversione del D.L. 39/2023 contenete “disposizioni urgenti per il contrasto della scarsità idrica e per il potenziamento e l’adeguamento delle infrastrutture idriche”. La legge è in vigore da mercoledì 14 giugno 2023. Scendono in campo nuove misure urgenti per fronteggiare l’emergenza idrica in agricoltura, nonché il potenziamento e l’adeguamento delle infrastrutture idriche; molto importante, inoltre, la possibilità di riutilizzare le acque reflue (soprattutto in agricoltura). A tal riguardo può esserti utile la soluzione BIM di nuova generazione per progettare e calcolare gli impianti: disegni, dimensioni, verifichi e calcoli il tuo impianto con tutta la potenza del 3D.
Guido Crosetto (5 1/2), ministro della Difesa
Crosetto ha affrontato il tema del conflitto in Ucraina, in merito al quale il sentore è che lo scenario politico non cambierà nell’immediato: “Nel prossimo futuro potrebbe tuttavia cambiare l’atteggiamento degli Stati Uniti. Dobbiamo fare di tutto per evitare un altro Afghanistan”, sono state le parole di Crosetto, che ha evidenziato come sia necessario “arrivare alla fine del conflitto e mettere in piedi un tavolo di pace, ma per ottenerlo qualcuno deve smettere di tirare bombe sui civili e invadere il territorio di nazioni libere e sovrane”. Il Governo e il ministro alla difesa in particolare hanno peraltro offerto il loro appoggio al Vaticano, che ha indicato sua eminenza il cardinale Zuppi quale figura chiave per una missione di pace che gli è stata affidata dal Papa: “Quando Francesco indica una persona per cercare di trovare una soluzione, il primo compito di chi ha come responsabilità quella di difendere il Paese è aiutare quella persona. Io l’ho fatto e ho messo a disposizione di Zuppi ogni possibile aiuto”. Il ruolo dell’esercito, quale realtà necessaria per la difesa della Patria, è stato approfondito dal ministro Crosetto che ha ricordato l’impegno e la competenza degli uomini e delle donne delle forze armate: “Abbiamo persone che per noi sono disposte a morire. Ma non lo concepiamo, cerchiamo di allontanare questa possibilità perché ci fa orrore, anche se la possibilità che accada ci deve far riflettere”. Per questo “dobbiamo dire la verità, favorendo una diffusione di realismo e di consapevolezza”. E ancora: “Nei Paesi dove gli italiani stanno svolgendo le loro missioni militari, veniamo accolti come amici perché negli ultimi decenni il nostro Paese all’Estero ha portato sicurezza, competenza e professionalità oltre che percorsi di pace”.
Roberto Calderoli (5 1/2), ministro degli Affari regionali e Autonomie *
Il ministro per gli Affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli è stato condannato a 7 mesi, con pena sospesa e non menzione nel casellario giudiziario, in Tribunale a Bergamo nel nuovo processo per la vicenda delle offese all’allora ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge. Il 13 luglio 2013 Calderoli la definì “orango” alla festa della Lega di Treviglio (Bergamo) durante un comizio. L’accusa era diffamazione aggravata dalla matrice razziale, Kyenge non si era costituita parte civile. A dicembre il reato andrà in prescrizione. La Cassazione aveva annullato le precedenti condanne in primo e secondo grado nei confronti di Calderoli per mancato riconoscimento del legittimo impedimento. Per i giudici, “in maniera immotivata e senza approfondire il caso”, nel precedente processo il Tribunale di Bergamo non aveva riconosciuto il legittimo impedimento di Calderoli che doveva sottoporsi a un intervento chirurgico e aveva respinto la richiesta di rinvio dei suoi legali. Il Tribunale “non ha spiegato in base a quali elementi era possibile sostenere che il delicato intervento potesse essere riprogrammato a distanza di uno o due giorni”.
Eugenia Roccella (5 1/2), ministro della Famiglia, Natalità e Pari Opportunità
Mercoledì sera il Consiglio dei ministri ha approvato tra varie misure un disegno di legge che introduce nuove norme sul contrasto alla violenza sulle donne e alla violenza domestica: essendo un disegno di legge non entrerà in vigore da subito, ma dovrà prima passare dall’approvazione delle due camere del parlamento, e nel frattempo potrà subire modifiche. Il governo non ha diffuso il testo del disegno di legge, ma ne ha elencato le misure principali. In Italia esiste già dal 2019 una legge contro la violenza sulle donne, chiamata “Codice rosso”, che introdusse tra le altre cose il reato di revenge porn (cioè la pratica di diffondere immagini e video privati senza il consenso della persona interessata). Il contenuto della nuova legge è stato presentato dalla ministra per le Pari opportunità Eugenia Roccella in una conferenza stampa: Roccella ha detto che nella stesura del testo di legge il governo si è basato proprio sul “Codice rosso” già in vigore, definendolo «una buona legislazione contro la violenza sulle donne», con l’obiettivo però di rendere più semplice l’applicazione delle norme e di favorire la prevenzione. «Nonostante questa legislazione buona noi abbiamo un numero di femminicidi che non accenna a calare», ha detto Roccella. Dall’inizio del 2023 in Italia ci sono stati 41 femminicidi: uno dei più recenti è quello di Giulia Tramontano, uccisa dall’uomo con il quale conviveva, caso che ha suscitato un intenso clamore mediatico a seguito del quale il governo ha deciso di intervenire, nonostante i movimenti femministi e i centri antiviolenza segnalino da tempo come il problema sia strutturale, non emergenziale e che, oltre a nuove leggi, ci siano diversi altri interventi che dovrebbero avere la priorità: ad esempio sbloccare i fondi per permettere di lavorare in modo serio e continuativo sulle attività di prevenzione.
Si stringe ormai definitivamente la tenaglia sulle famiglie arcobaleno italiane, che saranno costrette a ricorrere alla stepchild adoption, come da sempre richiesto dalla Ministra Roccella, che fino a qualche anno fa si scagliava contro la stepchild, per indicarla oggi come miglior soluzione possibile. Tutto è iniziato con la sentenza 38162 che la Cassazione ha depositato il 30 dicembre 2022, nella quale la Corte stabiliva che non era ammessa l’iscrizione automatica all’anagrafe di due genitori che hanno avuto un figlio tramite maternità surrogata. La Corte di Cassazione indicava nell’adozione speciale (stepchild adoption) l’unico strumento possibile. Una procedura ben più lunga di una normale e immediata trascrizione all’anagrafe. In Italia occorrono mediamente 3 anni e 7 mesi per l’adozione speciale. Un lungo lasso di tempo in cui i bambini hanno, per lo Stato, un solo genitore.
Adolfo Urso (5), ministro delle Imprese e Made in Italy
Oltre 1000 invitati hanno partecipato ieri al ricevimento dell’Ambasciata d’Italia a Washington, al quale sono intervenuti il Ministro delle imprese e del made in Italy, Adolfo Urso e la Secretary of Commerce USA, Gina Raimondo, che hanno avuto un incontro bilaterale a margine dell’evento. Tra gli ospiti accolti dall’Ambasciatrice Mariangela Zappia anche l’On. Christian Di Sanzo, il giudice della Corte Suprema USA Samuel Alito, la Secretary of Interior Deb Haaland, la Deputy Attorney General Lisa Monaco, il Secretary della Marina USA, Carlos Del Toro, l’epidemiologo Anthony Fauci, il Presidente della Banca inter-americana di sviluppo, Ilan Goldfajn, la Presidente del Comites di Washington Maby Palmisano. In apertura delle celebrazioni, l’Ambasciatrice Zappia ha ricordato il referendum del 1946 con il quale le italiane e gli italiani scelsero la Repubblica e i valori di democrazia che ci accomunano agli Stati Uniti, richiamando l’accenno del Presidente della Repubblica, ieri, all’ispirazione data da Gaetano Filangieri al preambolo della dichiarazione di indipendenza USA che recita “all men are created equal” e la frase scelta dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per definire il nostro rapporto con gli USA “An unshakable alliance, a strategic partnership, and a true and deep friendship”. L’Ambasciatrice ha evidenziato che le celebrazioni a Washington sono state dedicate a Roma, valorizzando la candidatura italiana ad ospitare nella capitale l’Expo 2030 e il nuovo collegamento diretto tra Roma e Washington di ITA Airways.
Nello Mesumeci (5), ministro della Protezione Civile e Politiche del Mare **
“Tenere la politica lontana dalla tecnica e tenere lontana la tecnica dalla politica, questo è il compito incontestabile di tutti i soggetti coinvolti”. Con queste parole Nello Musumeci, Ministro della Protezione Civile e delle Politiche del Mare apre il suo intervento al Convegno dal titolo <<Aspetti geologici, sismici e normativi delle opere infrastrutturali complesse nell’area dello Stretto di Messina>> che si è tenuto a Messina presso l’Aula Magna dell’Università. “Abbiamo il dovere di comprendere che il ponte è una struttura che deve essere realizzata, ed è vostro il compito di dirci come realizzarlo” – prosegue il Ministro – rivolgendosi all’autorevole mondo tecnico e scientifico presente in sala – sottolineando come “il Ponte renderebbe il Mediterraneo cerniera verso l’Europa”, in un momento di cambiamento globale relativo ai delicati equilibri nei rapporti tra Europa e resto del mondo. Nel suo intervento il Ministro non sottovaluta i numerosi problemi connessi alle criticità del territorio: “oggi sono qui per rendere onore al mondo accademico, agli ordini professionali ed al mondo scientifico che devono aiutarci a collegare la Sicilia non alla Calabria o all’Italia, ma al continente europeo”.
Anna Maria Bernini (5), ministro dell’Università e della Ricerca **
Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Senatrice Anna Maria Bernini, ha visitato, oggi a Trieste, la nave rompighiaccio Laura Bassi e incontrato le ricercatrici, i ricercatori e l’equipaggio della nave che, nel corso dell’ultima spedizione in Antartide, ha raggiunto il punto più a sud mai toccato da un’imbarcazione. Ad accogliere il Ministro Bernini, il Presidente dell’OGS, Nicola Casagli, accompagnato dalla Direttrice Generale Paola Del Negro e da Franco Coren, direttore del Centro Gestione Infrastrutture Navali dell’OGS. Alla visita era presenti anche i rappresentanti delle principali istituzioni del Friuli Venezia Giulia. Insieme al Sindaco Roberto Dipiazza, il Ministro ha attaccato a una parete del ponte di comando lo stemma della città di Trieste, che l’OGS ha ricevuto in dono dal Comune lo scorso 30 maggio durante la consegna del Sigillo trecentesco. Come precisato dal Ministro Bernini “Sono onorata di essere a bordo di questa nave in procinto di partire per una nuova missione. Nave che prende il nome da Laura Bassi, un’importante figura di riferimento nella scienza e per le donne”.
Maria Elisabetta Alberti Casellati (5), ministro delle Riforme Istituzionali e Semplificazione Normativa *
Si è tenuto martedì in Campidoglio l’edizione 2023 del premio Atena Donna. Il premio, dedicato a una donna che per la prima volta ha raggiunto un ruolo apicale nel suo campo, è stato assegnato il 6 giugno al ministro per le riforme istituzionali Maria Elisabetta Alberti Casellati, prima donna eletta presidente del Senato. Nella stessa occasione Francesca Lo Schiavo, tre volte premio Oscar per la scenografia, ha ricevuto il premio speciale per i dieci anni di Atena Donna, lo spazio all’interno della Fondazione presieduto da Carla Vittoria Maira e dedicato alla salute femminile con l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione. Tra gli altri premiati anche quello dedicato all’impegno nel campo della ricerca, consegnato al professor Silvio Garattini, oncologo, farmacologo e ricercatore italiano, presidente e fondatore dell’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri”; poi il premio Atenainnova, il riconoscimento presieduto da Matteo Tanzilli e dedicato all’innovazione nel campo della ricerca: a riceverlo l’oncoematologa e ricercatrice Francesca del Bufalo.
Matteo Salvini (5), ministro delle Infrastrutture e Trasporti
Assetto societario e governance della Stretto di Messina S.p.a. L’articolo 1, al comma 1: modifica l’assetto societario della Stretto di Messina S.p.a. (SDM) e ne disciplina le attività all’estero (lett. a) e a-bis), ridefinisce la composizione degli organi di amministrazione e controllo della medesima società (lett. b), affida a RFI S.p.A. la gestione degli impianti ferroviari del Ponte e le relative spese (lett. c), prevede la qualificazione di società in house della Stretto di Messina S.p.A. e disciplina i profili relativi all’attività di indirizzo e vigilanza da parte del MIT, anche con la previsione della possibilità di nomina con D.P.C.M., su proposta del Ministro delle infrastrutture qualora ne ravvisi la necessità, di un commissario straordinario che opera secondo specifiche disposizioni dell’art. 12 del D.L. n. 77/2021 (lett. d), disciplina la costituzione di un Comitato scientifico con compiti di consulenza tecnica (lett. e), dispone un’abrogazione per finalità di coordinamento (lett. f).
Paolo Zangrillo (4), ministro della Pubblica Amministrazione ***
Il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, a Genova per il convegno “Facciamo semplice l’Italia”, ha chiesto un minuto di raccoglimento appena appresa la notizia della morte di Silvio Berlusconi. Il titolare del dicastero, esponente di Forza Italia, ha ricevuto la notizia dal presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, che ha letto un’agenzia appena iniziato il convegno, subito sospeso per 15 minuti. Molto scosso il governatore, cosi’ come molti dei presenti. In lacrime la consigliera regionale Lilli Lauro.
Alessandra Locatelli (3 1/2), Ministero della Disabilità
“L’appuntamento alle Nazioni Unite è stata un’ottima occasione di confronto. Ho trovato grande voglia di scambiarsi buone pratiche, di capirsi e di rafforzare l’attuazione della Convenzione reciprocamente”. Così ha detto al Palazzo di Vetro in un incontro con i giornalisti Alessandra Locatelli, ministra per le Disabilità nel governo di Giorgia Meloni. Locatelli si trova a New York per partecipare alla 16ma Conferenza annuale degli Stati parti della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. “L’Italia ha organizzato un evento sui percorsi di accoglienza ospedaliera e di cura avanzata per le persone con disabilità intellettiva e relazionale, sono stati tutti molto coinvolti e convinti che c’è bisogno di un’accelerazione”, ha aggiunto, sottolineando come sia “un momento di grande cambiamento mondiale e dobbiamo saperlo cogliere, perché se ci fermiamo possono sfuggire di mano le opportunità”.. “Ho avuto incontri bilaterali molto interessanti – ha aggiunto – con Gran Bretagna, Germania, Australia, Canada, gli Stati Uniti a brevissimo, Israele, Francia, Polonia, Ungheria”.
Giuseppe Valditara (n.c.), ministro dell’Istruzione e Merito ***
Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, in visita in Calabria, ha presentato quella che da tempo chiama “Agenda Sud”, un piano dedicato al Mezzogiorno d’Italia, e in particolare a 150 scuole, volto a risolvere il problema della dispersione scolastica, che proprio al Sud raggiunge tassi altissimi, molto al di sopra delle medie europee.
Luca Ciriani (n.c.), ministro dei Rapporti con il Parlamento ***
È necessario da un lato “garantire da parte dei rappresentanti del governo un’assidua e costante presenza nelle Commissioni e nelle Aule parlamentari” e, dall’altro, raccordarsi in relazione alle “modalità e ai tempi di presentazione delle proposte emendative governative” si legge in una mail che Massimiliano Lucà, capo di gabinetto del ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, ha inviato ai suoi colleghi portavoce di ministri e sottosegretari del governo Meloni. Alla premier verrà inviato un report mensile sull’andamento dei provvedimenti in Parlamento e su quali componenti del governo li stanno seguendo.
Gennaro Sangiuliano (n.c.), ministro della Cultura ***
Durante la presentazione del libro “Papi e media. Redazione e ricezione dei documenti di Pio XI e Pio XII su cinema, radio e tv” curato da Mons. Dario Edoardo Viganò presso Palazzo Borromeo, il Ministro ha sottolineato come l’attuale tendenza a limitare l’assimilazione di informazioni alla lettura dei tweet o degli Instagram post sia una realtà preoccupante. “Nel mio piccolo mi sono autoimposto di leggere un libro al mese. È un fatto di disciplina. Come andare a messa” ha condiviso Sangiuliano, mettendo in rilievo il valore della lettura come un atto quasi sacro, una pratica indispensabile da coltivare con disciplina e dedizione. Il ministro ha espresso la necessità di una sorta di “sacralità” all’interno della società, evidenziando l’importanza di evitare l’avvilimento degli esseri umani.
Andrea Abodi (n.c.), ministro dello Sport e Giovani ***
“Lo Sport è la difesa immunitaria sociale”. E’ questo il concetto chiave che racchiude il significato del caloroso intervento del ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi, che ha voluto presenziare oggi ad Ancona, a Palazzo Li Madou, al convegno “Marche, sport e società ieri, oggi e…… domani?”, evento conclusivo di un ciclo di 4 incontri territoriali dedicati soprattutto al tema della inclusività nello Sport e organizzato dalla Scuola regionale dello Sport del Coni Marche, in collaborazione con il Cip regionale Marche e la Fondazione Gabriele Cardinaletti Onlus di Jesi, con il patrocinio dell’Ussi Marche.
Alfredo Mantovano (n.c.), sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ***
Tunisia e Libia, riforma della giustizia e utero in affitto, inverno demografico e programmi del governo Meloni. È iniziata con Alfredo Mantovano la festa di Tempi a Caorle, che ha parlato di “Politica alla prova”. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio è stato il protagonista del primo incontro di “Chiamare le cose con il loro nome”, seconda edizione del Premio Luigi Amicone nella cittadina veneta.
Mantovano: «Perché Meloni è nel mirino»
Davanti a un pubblico numeroso e attento, Mantovano ha parlato delle sfide e delle responsabilità di questi primi mesi a Palazzo Chigi: «Per la prima volta dopo anni c’è un governo sostenuto da una maggioranza chiara, intenzionato a rispettare gli impegni assunti in campagna elettorale. Dovrebbe essere la regola, ma gli ultimi undici anni hanno dimostrato che questa regola non è stata rispettata, avendo avuto governi non espressione di una manifestazione di voto». Questa cosa non piace, ha spiegato Mantovano: «C’è un “partito” anti-italiano, che non si presenta alle elezioni, un raggruppamento trasversale con una precisa visione della storia, che pensa che l’Italia sia un paese sbagliato», un “partito” che si riconosce nel “Manifesto di Ventotene”, un documento troppo citato e troppo poco letto, in cui gli autori, Spinelli e Rossi, dicono chiaramente che il popolo non sa con precisione cosa volere e cosa fare: «Il popolo non è in grado di operare le sue scelte, se lo fa è pericoloso e va riorientato, persino il colore dei fiori da piantare nel giardino qui fuori deve essere deciso a Bruxelles – è questa la logica del Pnrr: se non fai come dico io ti tolgo i fondi».










































