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Politica. Roberto Maroni è stato un politico, giurista e giornalista italiano, esponente di spicco della Lega Nord e segretario federale di quest’ultima dal 2012 al 2013. Oltre che deputato per sei legislature consecutive, ha più volte ricoperto la carica di ministro della Repubblica Italiana: prima come ministro dell’interno nei governi Berlusconi I e IV e poi come ministro del lavoro e delle politiche sociali nei governi Berlusconi II e III. Dal 2013 al 2018 ha anche ricoperto la carica di presidente della Regione Lombardia. Domenico Contestabile è stato un politico italiano. Ha militato nel Partito Socialista Italiano sino agli anni novanta. Nel 1994, con la discesa in campo nella politica di Silvio Berlusconi aderisce a Forza Italia, affermando che in tale movimento politico l’area socialista era ben accolta e rappresentata. Alle elezioni politiche del 1994 è eletto al Senato della Repubblica ed è confermato nelle due successive legislature. Dal 16 maggio 1996 al 29 maggio 2001 è stato vicepresidente del Senato. Ha fatto parte delle commissioni parlamentari: Affari costituzionali e giustizia e Difesa ed è stato membro della giunta per le elezioni e immunità parlamentari. Nel primo governo Berlusconi è stato sottosegretario al Ministero della grazia e giustizia. Virginio Rognoni è stato un politico italiano. Aderì e divenne un importante esponente della Democrazia Cristiana, venendo eletto a Pavia, ove fu consigliere comunale dal 1960 al 1964 e vicesindaco nonché assessore all’urbanistica dal 1964 al 1967. Successivamente è approdato alla politica nazionale, venendo eletto deputato alla Camera per sette legislature (dal 1968 al 1994). È stato vicepresidente della Camera dei deputati dal 1976 al 1978. Shinzo Abe è stato un politico giapponese. Delfino di Jun’ichirō Koizumi ed esponente nazionalista della corrente più conservatrice del Partito Liberal Democratico, Abe è stato il più giovane Primo ministro del Giappone postbellico e quello rimasto più a lungo in carica: dal 26 settembre 2006 al 26 settembre 2007 e dal 26 dicembre 2012 al 16 settembre 2020. Fu assassinato a colpi d’arma da fuoco mentre stava partecipando ad un comizio elettorale nella città di Nara. Ciriaco De Mita è stato un politico italiano. Aderente sin dalla giovinezza alla Democrazia Cristiana, della quale in seguito fu considerato uno tra i principali esponenti, fu ripetutamente eletto deputato e nominato ministro; raggiunse l’apice del potere politico negli anni 1980, quando fu segretario (1982-1989) e poi presidente (1989-1992) della DC, oltreché Presidente del Consiglio (a capo del governo De Mita, 1988-1989). Con la fine della DC nel 1994, De Mita fece parte del Partito Popolare Italiano (1994-2002) e della Margherita (2002-2007) e fu di nuovo deputato (1996-2008) ed eurodeputato (1999-2004, 2009-2014); nel 2007-2008 partecipò anche alla fondazione del Partito Democratico, ma se ne allontanò a seguito della sua mancata ricandidatura alle elezioni politiche del 2008, derivante dallo statuto del PD, e aderì pertanto all’Unione di Centro (2008-2017). Dal 2014 alla sua morte fu anche sindaco del suo comune natale, Nusco. Francesco Nucara è stato un politico italiano. È stato deputato alla Camera per cinque legislature, ricoprendo vari incarichi parlamentari, sottosegretario di Stato al Ministero dei lavori pubblici dal 27 luglio 1989 al 12 aprile 1991 nel governo Andreotti VI, sottosegretario di Stato al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare dal 12 giugno 2001 al 14 gennaio 2005 nel governo Berlusconi II e viceministro dell’ambiente e della tutela del territorio dal 14 gennaio 2005 al 17 maggio 2006 nei governi Berlusconi II e III. Jean Paul Fitoussi è stato un economista francese. È stato docente all’istituto di studi politici di Parigi (Sciences Po) dal 1982 e dal 1989 ha presieduto l’osservatorio francese sulle congiunture economiche (OFCE). È stato membro del consiglio scientifico dell’Istituto “François Mitterrand”. I suoi lavori hanno riguardato le teorie dell’inflazione, la disoccupazione, le economie aperte e il ruolo delle politiche macroeconomiche. È stato un critico della rigidità nelle politiche di bilancio e di economia monetaria, per gli effetti negativi sulla crescita dell’economia e sui livelli di occupazione. I suoi lavori recenti hanno riguardato i rapporti tra democrazia e sviluppo economico. È stato presidente del consiglio scientifico dell’Istituto di studi politici di Parigi dal 1997 e membro del Consiglio di analisi economica del Primo ministro francese. Ha fatto parte del consiglio di amministrazione di Telecom Italia e del consiglio di sorveglianza di Banca Intesa Sanpaolo. È stato docente di International Economics e di Introduction to the Economics of European Integration presso la LUISS di Roma. Dall’anno accademico 2010/11 ha partecipato all’insegnamento in International Relations, prima laurea magistrale in lingua inglese della LUISS. David Sassoli è stato un giornalista, conduttore televisivo e politico italiano. Giornalista professionista dal 1986, è stato vicedirettore del TG1 dal 2006 al 2009. Eletto parlamentare europeo del Partito Democratico per tre mandati consecutivi, ha svolto i ruoli di capodelegazione del PD nell’Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici dal 2009 al 2014, di vicepresidente del Parlamento europeo dal 2014 al 2019 e infine di presidente del Parlamento europeo dal 2019 fino al giorno della sua morte.
Giornalismo. Alberto Asor Rosa è stato un critico letterario, storico della letteratura, saggista e politico italiano. Fu direttore della rivista Contropiano (1968-1971) e, dal 1989, del settimanale del PCI Rinascita. Progettò e diresse la collana Letteratura Italiana Einaudi. Nel 1956, a seguito della rivoluzione ungherese, fu tra i firmatari del “Manifesto dei 101”, con cui numerosi intellettuali deplorarono l’intervento sovietico. Nel 1965, col saggio Scrittori e popolo, individuò e sottopose a critica quello che egli riteneva il filone populista presente nella letteratura italiana contemporanea, criticando, fra gli altri, il romanzo di Pier Paolo Pasolini Ragazzi di vita. Dal 1972 fu professore ordinario di letteratura italiana all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, dopo aver insegnato nei licei e in altre università, come quella di Cagliari. Eletto nel 1979 deputato alla Camera nelle liste del Partito Comunista Italiano, si dimise nel novembre 1980 per tornare all’insegnamento. Abbandonò l’attività didattica nel 2003, una volta raggiunti i limiti d’età per la pensione, e iniziò quindi a dedicarsi alla narrativa, pubblicando i romanzi L’alba di un mondo nuovo (Einaudi, 2002), Storie di animali e altri viventi (Einaudi, 2005) e Assunta e Alessandro (Einaudi, 2010). Mario Sconcerti è stato un giornalista e scrittore italiano. La sua carriera si è svolta principalmente al Corriere dello Sport – Stadio, del quale è stato anche direttore. Ha diretto inoltre Il Secolo XIX. Appassionato sostenitore della Fiorentina, è stato direttore generale del Cecchi Gori Group nel periodo in cui Vittorio Cecchi Gori presiedeva il club. Per diversi anni ha partecipato a programmi televisivi dedicati al calcio in onda su Sky Sport, sulla Rai e sulle reti Mediaset. Eugenio Scalfari è stato un giornalista, scrittore e politico italiano. È considerato uno dei più influenti giornalisti italiani del XX secolo. Contribuì, con altri, a fondare il settimanale L’Espresso ed è stato fondatore del quotidiano la Repubblica. I suoi campi principali di analisi erano l’economia e la politica; si definiva socialista, liberale, azionista e radicale. Raffaele La Capria è stato uno scrittore, sceneggiatore e traduttore italiano. Autore di Ferito a morte, si è imposto come una delle voci più significative della letteratura italiana del secondo Novecento. Giusi Ferrè è stata una giornalista, saggista e opinionista italiana. Iscritta all’Ordine dei giornalisti dal 4 dicembre 1975, si occupò prevalentemente di moda e tendenze; scrisse per il Corriere della Sera, collaborando al supplemento Io Donna. Fu opinionista in vari programmi televisivi e nel biennio 2010-2012 condusse Buccia di banana sull’emittente Lei. Incentrò due dei suoi libri sullo stilista Gianfranco Ferré, col quale non aveva alcun rapporto di parentela. Silvia Tortora è stata una giornalista italiana. Figlia del giornalista e conduttore televisivo Enzo Tortora e della sua seconda moglie Miranda Fantacci, nonché sorella maggiore di Gaia. Nel 1985, iniziò a collaborare con Giovanni Minoli a Mixer e, dal 2004, sempre con Minoli, al programma La storia siamo noi. Scrisse per il settimanale Epoca, dal 1988 al 1997. Nel 1999, si aggiudicò il Nastro d’Argento al Festival di Taormina come “migliore soggetto cinematografico” con il film Un uomo perbene di Maurizio Zaccaro. Tito Stagno è stato un giornalista, telecronista sportivo e conduttore televisivo italiano.
Televisione. Ivana Trump è stata un’imprenditrice, personaggio televisivo, scrittrice e modella ceca maturalizzata statunitense. E’ divenuta celebre principalmente per il suo matrimonio con il magnate dell’edilizia Donald Trump, attuale Presidente degli Stati Uniti d’America, con il quale è stata sposata dal 1977 al 1992 e con il quale ha avuto tre figli, Donald jr., Ivanka ed Eric. Ivana è stata coinvolta in una battaglia legale con l’ex marito per la possibilità di continuare a sfruttare il cognome Trump per le proprie attività. In precedenza Ivana era stata sposata con l’amico austriaco Alfred Winklmayr. Dopo Donald, Ivana Trump si è risposata altre due volte: nel 1995, con l’imprenditore italoamericano Riccardo Mazzucchelli e, dopo il divorzio da quest’ultimo, avvenuto nel 1997, dal 2008 con un altro italiano, Rossano Rubicondi, dal quale ha infine richiesto la separazione. Tony Binarelli è stato un illusionista e personaggio televisivo italiano. Nel corso della sua carriera ha ricevuto molti premi e riconoscimenti nazionali e internazionali. Al 5º Congresso Magico Nazionale del CMI (1960) gli viene assegnato il 3º premio per la cartomagia. Due premi ai Campionati Mondiali d’illusionismo (1967, 1970), nel 1992 in USA gli viene attribuito il “Louis Tannen Special Award”, nel 1993 la Società Giapponese d’illusionismo gli conferisce il “Tenkai prize”, per la prima volta assegnato ad un illusionista europeo. Dal 1991 al 1995 con la sua partecipazione a Buona Domenica di Canale 5 conquista, unico prestigiatore, il Telegatto, ed è premiato inoltre a Montecarlo (1998) e Las Vegas (2000). Catherine Spaak è stata un’attrice, cantante, conduttrice televisiva e ballerina belga naturalizzata italiana. Piero Angela è stato un divulgatore scientifico, giornalista, conduttore televisivo e saggista italiano, con una breve carriera professionistica iniziale anche come musicista jazzista e pianista. Iniziò la carriera come cronista radiofonico, divenendo poi inviato e affermandosi successivamente come conduttore del telegiornale Rai, tuttavia resta noto soprattutto come ideatore e presentatore di trasmissioni di divulgazione in stile anglosassone, con cui ha dato vita a un filone documentaristico della televisione italiana, e per il suo giornalismo scientifico, espresso anche in numerose pubblicazioni saggistiche. Ha ricevuto riconoscimenti ufficiali per l’importante opera di avvicinamento del pubblico al mondo della cultura e della scienza svolta nell’arco di gran parte della propria vita.
Cinema & teatro. Angela Lansbury è stata un’attrice britannica con cittadinanza irlandese naturalizzata statunitense. Nella sua carriera è stata vincitrice di numerosi premi tra cui, nel 2014, un Premio Oscar alla carriera, sei Golden Globe, un BAFTA Britannia Award alla carriera, uno Screen Actors Guild Award alla carriera, un Premio Laurence Olivier e sei Tony Awards di cui uno alla carriera. Ha ottenuto ulteriore popolarità per aver interpretato Jessica Fletcher nella serie televisiva La signora in giallo, oltre ad aver recitato in precedenza in film come Il ritratto di Dorian Gray (1945), I tre moschettieri (1948), Pomi d’ottone e manici di scopa (1971) e Assassinio sul Nilo (1978). Nel 1991 ha prestato la voce a Mrs. Bric, la teiera-governante del film di animazione Disney La Bella e la Bestia, interpretando anche l’omonima canzone. Roberto Bisacco è stato un attore italiano. Fu attore teatrale, radiofonico e cinematografico. Dopo una breve esperienza sulle scene si iscrisse alla facoltà di economia e lavorò per un anno come contabile. Ben presto capì di non poter accantonare le sue ispirazioni e così nel 1960 si iscrisse all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma, dove ottenne il diploma in recitazione. Debuttò a teatro nel 1963 in Arturo Ui, per la regia di Gianfranco de Bosio e Amleto con Giorgio Albertazzi e Anna Proclemer, regia di Hauser. Lavorò con personaggi del calibro di Aldo Trionfo, Roberto Guicciardini, Gigi Proietti, Riccardo Reim, Walter Pagliaro, Luca De Fusco. Diventò di colpo famoso a venticinque anni quando venne scelto da Sandro Bolchi per la parte di Marius in I miserabili. Da lì il suo destino sembrava essere quella di «amoroso» televisivo. Invece cominciò ad interpretare le parti di giovane freddo e un po’ ambiguo, adatte al suo tipo fisico, biondo e longilineo come in I fuochi di San Giovanni. Processo a Maria Tarnowska, Occidente, dal romanzo di Ferdinando Camon, per la regia di Dante Guardamagna. Nel 1977 apparve nei panni di monsignor Bedini nello sceneggiato Il passatore, diretto da Piero Nelli. La sua migliore interpretazione a tutt’oggi rimane probabilmente quella di L’assassinio di Federico García Lorca nel ruolo del drammaturgo spagnolo trucidato dai franchisti. Negli ultimi anni novanta interpretò il personaggio di Tancredi Palladini nella soap opera di Rai 3 Un posto al sole, ruolo poi ricoperto anche nei primi anni 2000. Nel 2003 interpretò il ruolo di Romano Forti nel serial televisivo Incantesimo, trasmesso in prima visione sulle reti Rai. Successivamente si occupò soprattutto di teatro. Irene Papas è stata un’attrice greca. In Europa fu protagonista in pellicole importanti, come A ciascuno il suo (1967) di Elio Petri, Z – L’orgia del potere (1969) di Costa-Gavras, Le troiane (1970) di Michael Cacoyannis, La quinta offensiva (1973) di Stipe Delić. Tra gli altri suoi film Ifigenia (1977) di Michael Cacoyannis, Il leone del deserto (1981) di Mustafa Akkad, Assisi Underground (1985) di Alexander Ramati, Cronaca di una morte annunciata (1986) di Francesco Rosi, Sweet Country (1987) di Michael Cacoyannis. Lavorò anche in teatro e alla televisione, comparendo nel ruolo di Penelope nello sceneggiato Odissea (1968) e in Mosè (1974), nel ruolo di Sefora. Nel 1987 presiedette la giuria internazionale della prima edizione del Premio Europa per il teatro a Taormina, e la giuria della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Nel 1989 interpretò sotto la direzione di Mauro Bolognini I giganti della montagna di Luigi Pirandello, nel ruolo magico ma tragico della Contessa. Successivamente apparve in molti film al cinema e in televisione, tra cui Yerma (1999) di Pilar Távora, Il mandolino del capitano Corelli (2001) di John Madden e Un film parlato (2003) di Manoel de Oliveira. Enzo Garinei è stato un attore e doppiatore italiano, nonché uno dei principali caratteristi del panorama italiano. Esordisce al cinema nel 1949 in Totò le Mokò e nel corso di quattro decenni partecipa, in ruoli secondari, a numerose commedie musicali e film, rallentando le proprie apparizioni solo a partire dagli anni novanta. Nel teatro leggero ha partecipato a numerosi spettacoli di Garinei e Giovannini. Nel 1997-1998 ha recitato, a fianco di Delia Scala e Gerry Scotti, nella serie televisiva Io e la mamma. Nel 2008-2009 è stato fra i protagonisti di Facciamo l’amore, a fianco di Gianluca Guidi e Lorenza Mario, e di Aggiungi un posto a tavola, sempre a fianco di Gianluca Guidi e con Marisa Laurito. Nella stagione teatrale 2017-2018 ed ancora nella stagione 2019-2020 è ritornato in tournée con la nuova edizione di Aggiungi un posto a tavola, interpretando dal vivo “la voce di Dio”, ottenendo un tributo d’affetto da parte del pubblico.
Musica. Irene Cara è stata un’attrice, cantante e ballerina statunitense. Ha raggiunto la notorietà nel 1980 come interprete del film Saranno famosi e del relativo tema musicale Fame, vincitore dell’Oscar alla migliore canzone. Successivamente nel 1983 ha scritto ed eseguito il brano di successo Flashdance… What a Feeling per il film Flashdance, grazie al quale riceve un Oscar alla migliore canzone, un Grammy Award alla miglior interpretazione vocale femminile pop e un Golden Globe per la migliore canzone originale. Nico Fidenco è stato un cantautore e compositore italiano, che conobbe una grande popolarità a partire dal 1960, anno di incisione di What a Sky (in italiano Su nel cielo), tratto dal film di Francesco Maselli I delfini. Altri brani celebri Con te sulla spiaggia e Lagata a un granello di sabbia. Le colonne sonore per la cinematografia di genere, composte nei periodi di dimenticatoio, peraltro non brevi, furono firmate con lo pseudonimo di Dominak. Irene Fargo è stata una cantante e attrice teatrale italiana. Nel 1991 partecipa al Festival di Sanremo nella categoria nuove proposte e si classifica al secondo posto con il brano La donna di Ibsen, il cui testo è ispirato al dramma La donna del mare del norvegese Henrik Ibsen. Il 45 giri ottiene un successo mai riscontrato prima da un brano partecipante non vincitore nella categoria nuove proposte del festival; inoltre, fa da traino al primo album opportunamente ristampato con l’aggiunta di un altro inedito, Ti do una canzone, in duetto con Grazia Di Michele. Nel 1992 torna ancora a Sanremo tra le nuove proposte, classificandosi nuovamente al secondo posto, con il brano Come una Turandot, omaggio all’opera di Giacomo Puccini.
Regnanti e autorità religiose. Papa Benedetto XVI è stato il 265º papa della Chiesa cattolica e vescovo di Roma, 7º sovrano dello Stato della Città del Vaticano, primate d’Italia, oltre agli altri titoli propri del romano pontefice, dal 19 aprile 2005 al 28 febbraio 2013. Settimo pontefice tedesco nella storia della Chiesa cattolica, Benedetto XVI ha tuttavia rinunciato al titolo di patriarca d’Occidente impiegato dai suoi predecessori. Affermato professore di teologia, partecipò al Concilio Vaticano II e successivamente prese parte attiva alle riviste Concilium e Communio, della quale fu tra i fondatori. Nominato arcivescovo di Monaco e Frisinga e creato cardinale da papa Paolo VI nel 1977, durante il pontificato di Giovanni Paolo II fu tra i suoi più stretti collaboratori, essendo stato chiamato a reggere la Congregazione per la dottrina della fede dal 1981 al 2005. Decano del collegio cardinalizio dal 2002, con il conclave del 2005 succedette a papa Giovanni Paolo II. Nel concistoro ordinario dell’11 febbraio 2013 annunciò la rinuncia «al ministero di vescovo di Roma, successore di san Pietro», con decorrenza della sede vacante il 28 dello stesso mese. È stato l’ottavo pontefice a rinunciare al ministero petrino, se si considerano unicamente i casi dei papi di cui si hanno fonti storiche certe o molto attendibili: Clemente I, Ponziano, Silverio, Benedetto IX, Gregorio VI, Celestino V e Gregorio XII. Al soglio pontificio gli è succeduto papa Francesco, eletto il 13 marzo 2013. Dopo le dimissioni, il suo titolo diventò sommo pontefice emerito o papa emerito, mentre il suo trattamento rimase quello di Sua Santità. Elisabetta II è stata regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e degli altri reami del Commonwealth dal 6 febbraio 1952 fino alla sua morte avvenuta l’8 settembre 2022. Figlia maggiore del Duca di York, che in seguito diventò re con il nome di Giorgio VI, e di sua moglie Elisabetta, prima Duchessa di York e poi regina consorte, divenne erede al trono nel 1936, anno dell’abdicazione di suo zio Edoardo VIII. Dopo aver servito nella Auxiliary Territorial Service durante la seconda guerra mondiale, nel 1947 sposò il principe Filippo Mountbatten, dal quale ebbe quattro figli: Carlo III, suo successore, Anna, principessa reale, Andrea, duca di York, ed Edoardo, duca di Edimburgo. Salì al trono come regina alla morte del padre, il 6 febbraio 1952, quando aveva venticinque anni, venendo poi incoronata il 2 giugno 1953 nell’abbazia di Westminster. Durante il suo regno, ha assistito a importanti cambiamenti tra i quali la devoluzione del potere nel Regno Unito, la vicenda del rimpatrio della costituzione canadese e la decolonizzazione in Africa con il rafforzamento del Commonwealth delle nazioni di cui è stata Capo. Nel complesso, circa 150 milioni di persone nel mondo sono stati sudditi di Elisabetta II, che era anche regina di Antigua e Barbuda, Australia, Bahamas, Belize, Canada, Grenada, Giamaica, Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Isole Salomone e Tuvalu, oltre che governatore supremo della Chiesa d’Inghilterra, comandante in capo delle forze armate, Signora dell’Isola di Man e sovrana di Jersey e Guernsey. In quanto sovrana del Regno Unito, ha nominato quindici primi ministri; ancor più numerosi sono stati i primi ministri e i governatori degli altri Stati membri del Commonwealth. Il suo regno, durato 70 anni e 214 giorni, è stato il più lungo della storia britannica, avendo superato il 9 settembre 2015 il record precedente detenuto dalla sua trisavola Vittoria, e il secondo più duraturo della storia tra quelli storicamente accertati, dietro solo al regno del Re Sole, Luigi XIV di Francia. Tuttavia, Elisabetta II è stata la sovrana ad aver regnato più tempo per proprio conto, dato che Anna d’Austria esercitò una reggenza di otto anni perché Luigi XIV aveva solo quattro anni quando salì al trono e quest’ultimo visse vent’anni di meno rispetto a Elisabetta. Angelo Sodano è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.
Moda. Vivienne Westwood è stata una stilista e attivista britannica. Oltre a essere stata insignita dalla critica musicale del titolo di Madrina del Punk, è stata inoltre attivista contro il riscaldamento globale, per l’indipendenza della Scozia, i diritti LGBT, il vegetarianismo, la moda etica, esprimendo dissenso nei confronti dei governi di Tony Blair e George W. Bush e manifestando a sostegno dei diritti di Julian Assange. Nella sua carriera ha ottenuto varie onorificenze e riconoscimenti. Nel 2005 è stata insignita del titolo di Ufficiale dell’Impero Britannico, mentre l’anno successivo diventa Dama di Commenda dell’Impero Britannico. È stata premiata cinque volte ai British Fashion Award, aggiudicandosi per ben due volte il titolo di Designer of the Year, nel 1990 e nel 1991. Renato Balestra è stato uno stilista italiano, creatore dell’omonimo marchio. Nel corso della sua carriera, Renato Balestra ha ricevuto molti riconoscimenti per il suo lavoro. A Pechino viene insignito del titolo di Professore Onorario della Beijing Fashion Academy. Nel 2015, a Londra, viene premiato dall’Asian Couture Federation (ACF) con il titolo di International Couturier Extraordinaire e viene invitato a diventare membro della Federazione. Leonardo Del Vecchio è stato un imprenditore italiano, fondatore e presidente di Luxottica e presidente esecutivo di EssilorLuxottica, la più grande holding produttrice e venditrice mondiale di occhiali e lenti che conta circa 80 000 dipendenti e oltre 9 000 negozi. È stato anche un importante azionista di Covivio e Assicurazioni Generali. La sua ricchezza al 10 aprile 2022 era stata valutata dalla rivista Forbes per circa 27,3 miliardi di dollari, rendendolo il secondo uomo più ricco d’Italia e il 52º al mondo.
Sport. Pelè è stato un calciatore e dirigente sportivo brasiliano, di ruolo centrocampista o attaccante. È considerato uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi. Soprannominato O Rei, O Rei do Futebol e Perla Nera, è il Calciatore del Secolo per la FIFA, per il Comitato Olimpico Internazionale e per l’International Federation of Football History & Statistics (IFFHS), nonché Pallone d’oro FIFA del secolo, votato dai precedenti vincitori del Pallone d’Oro. Successivamente ha ricevuto, unico calciatore al mondo, il Pallone d’oro FIFA onorario. Sebbene non poté mai entrare nelle graduatorie del Pallone d’oro perché fino al 1994 il premio era riservato ai giocatori europei, nel 2016 la rivista francese France Football, in occasione del 60º anniversario del premio, pubblicò una lista rivisitata dei vincitori nominati prima del 1995 nella quale Pelè viene ritenuto vincitore di ben sette edizioni.












































