Europa

Bulgaria, governo di transizione

Rumen Radev

A seguito delle elezioni dell’aprile 2021, in Bulgaria si aprì una forte crisi politica determinata dall’impossibilità delle forze politiche di trovare una maggioranza di governo. Le elezioni, infatti, seppur vinte dall’allora presidente in carica (Bojko Borisov di GERB) con l’assegnazione di 75 seggi su 240 al suo partito, non hanno permesso di produrre una maggioranza di governo, in quanto i seggi ottenuti dai partiti erano insufficienti e lontani dai 121 necessari per la formazione un nuovo esecutivo monocolore o senza coalizione. Nonostante un estenuante mese passato fra tavoli e trattative, tra le forze politiche non si riuscì a trovare un accordo per la formazione di un nuovo Governo e così, vista la crisi politica in atto, il 12 maggio 2021 il Presidente della Bulgaria Rumen Radev nomina come capo del governo ad interim il militare Stefan Janev, che presentò la lista dei ministri e giurò il giorno stesso. Allo stesso tempo si decise che le elezioni politiche si sarebbero tenute in data 11 luglio 2021.

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