Europa

Svizzera, consiglio federale 2020

Plr: Ignazio Cassis, Karin Keller-Sutter Ps: Simonetta Sommaruga, Alain Berset Ppd: Walter Thurnherr, Viola Amherd Udc: Ueli Maurer, Guy Parmelin

Il 29 gennaio 2020 il Consiglio federale sotto porrà al nuovo Parlamento il messaggio sul pro gramma di legislatura 2019−2023 nonché un disegno di decreto federale in cui saranno defi niti indirizzi politici e obiettivi e saranno indicati i più importanti atti legislativi previsti dall’As semblea federale e altri provvedimenti (art. 146 LParl). In seguito il Parlamento delibererà sul de creto federale relativo al programma di legisla tura 2019−2023 in due sessioni consecutive (art. 147 cpv. 1 LParl), nella sessione straordinaria e nella sessione estiva. Gli obiettivi si basano sui decreti del Consiglio fe derale del 15 marzo 2019 (3 indirizzi politici) e del 22 maggio 2019 (18 obiettivi). Nel programma di legislatura 2019−2023 il Consiglio federale punta sulla continuità poiché ritiene che gli indirizzi po litici della legislatura in corso siano ancora attuali. Intende inoltre dare rilievo ai seguenti temi che riprenderà nella prossima legislatura: protezione del clima e digitalizzazione. La Svizzera dovrà inoltre avere relazioni disciplinate con l’UE. Gli obiettivi annuali del Consiglio federale vanno comunicati al Parlamento prima che inizi l’ultima sessione ordinaria dell’anno precedente e devono essere conformi al programma di legislatura (art. 144 cpv. 1 LParl). Sulla base degli obiettivi annuali, nella sessione invernale il presidente della Confe derazione espone oralmente, a nome del Collegio governativo, il punto della situazione. In tal senso il Consiglio federale trasmette gli obiettivi annuali 2020 al Parlamento per informazione. Fondati su priorità predefinite, il programma di legislatura e gli obiettivi annuali contribuiscono a migliorare la gestione dei lavori dell’Amministra zione e a conferire maggiore coerenza all’attività legislativa e amministrativa. Gli obiettivi annuali del Consiglio federale rappresentano una dichiara zione d’intenti politica: definiscono l’orientamento della politica governativa senza tuttavia restrin gere il margine di manovra di cui il Consiglio fe derale ha bisogno per adottare misure urgenti non prevedibili. Pertanto, in casi motivati, il Con siglio federale può derogare agli obiettivi annuali. Come finora, nell’ambito del programma di legi slatura la pianificazione dei compiti e il piano finanziario devono essere coordinati quanto a materia e durata (art. 146 cpv. 4 LParl). Vi sono invece chiare limitazioni a un analogo coordina mento fra pianificazione annuale e preventivo. Infatti, l’evoluzione delle spese dell’anno succes sivo è in genere determinata in misura molto maggiore dall’applicazione del diritto vigente che non dai progetti legislativi in corso. Dal punto di vista della politica finanziaria, gli obiettivi annuali concernono di regola la pianificazione finanziaria a medio termine. Le indicazioni sulla futura legislazione nell’ambito degli obiettivi annuali possono quindi comportare un adegua mento del piano finanziario, ma solo raramente hanno un effetto diretto sul preventivo dello stesso anno. Come per l’attuale legislatura, sotto l’obiettivo 12 è stato inserito un riquadro. Vi è riportato in forma schematica un compendio di tutte le mi sure settoriali concernenti la politica europea (negoziati, accordi ecc.), in modo da avere una panoramica di tutte le attività del Consiglio fede rale nell’ambito delle relazioni con l’UE. Le misure fondamentali, come l’accordo istituzionale, figu rano nell’obiettivo 12 mentre le misure settoriali sono descritte dettagliatamente sotto i singoli obiettivi (ad es. l’Accordo sull’energia elettrica o l’Accordo sulla sanità). Gli obiettivi annuali sono utili non solamente al Consiglio federale e all’Amministrazione, ma anche alle Commissioni della gestione delle due Camere. Facilitano i lavori di controllo del Parla mento consentendogli di valutare, sull’arco di un anno, le attività del Governo e, se del caso, di approfondire in maniera mirata singoli punti (art. 144 cpv. 3 LParl). Il presente documento descrive gli obiettivi del Governo e le misure da adottare per conseguirli. Dopo un anno il Con siglio federale traccia un bilancio nel suo rapporto sulla gestione. Per questo motivo il programma di legislatura, gli obiettivi annuali e il rapporto del Consiglio federale sulla sua gestione presentano una struttura analoga. 4 Priorità per il 2020 Indirizzo politico 1: Prosperità Nell’ambito della politica finanziaria, nel 2020 il Consiglio federale licenzierà il messaggio relativo alla legge federale concernente agevolazioni am ministrative e misure di sgravio del bilancio della Confederazione (riforme strutturali). Si tratta di misure previste per riforme strutturali e per otti mizzare l’attività dell’Amministrazione che neces sitano di modifiche di legge. Nel 2020 il Consiglio federale licenzierà inoltre il messaggio concer nente la revisione totale della legge sulle dogane. Creerà così le basi per il passaggio dell’Ammini strazione federale delle dogane (AFD) nell’era digitale. In materia di politica fiscale, nel 2020 il Consiglio federale avvierà la consultazione su una riforma dell’imposta sul valore aggiunto. La modifica ri guarda ad esempio l’assoggettamento all’IVA dei sussidi e la riscossione dell’IVA attraverso piatta forme online. Nel 2020 licenzierà pure il messag gio concernente la legge federale sulle procedure elettroniche in ambito fiscale. Con questo pro getto saranno istituiti i presupposti legali per facilitare la digitalizzazione. Il Collegio governa tivo definirà inoltre nel 2020 la posizione della Svizzera nel quadro del progetto OCSE «Misure per l’imposizione dell’economia digitalizzata» e approverà la posizione della Svizzera in merito al rapporto finale dell’OCSE. Per quanto concerne la digitalizzazione, nel 2020 il Consiglio federale deciderà in merito all’ulteriore sviluppo della sua strategia «Svizzera digitale» e approverà la strategia TIC della Confe derazione 2020−2023. Fisserà così le misure e gli obiettivi strategici concernenti la funzione e l’organizzazione dell’informatica federale. Nel 2020 il Consiglio federale adotterà anche la stra tegia «Hybrid Cloud della Confederazione». In questo modo definirà le linee guida per l’utilizzo di servizi cloud interni alla Confederazione ed esterni nonché la loro interazione. Nel 2020 il Consiglio federale svolgerà pure un colloquio sulle misure e risorse necessarie a promuovere la diffusione della cartella informatizzata del paziente e la trasformazione digitale del sistema sanitario svizzero. Nel 2020 il Collegio governa tivo licenzierà inoltre il messaggio concernente una base giuridica per la partecipazione della Confederazione alla collaborazione tra autorità pubbliche nel settore dell’e-government. Infine, nel 2020 il Consiglio federale adotterà una strate gia nazionale per la geoinformazione elaborata in attuazione dei parametri di una politica dei dati della Svizzera stabiliti nel 2018. Per quanto concerne la politica economica, il Consiglio federale licenzierà il messaggio concer nente la modifica della legge sulla sorveglianza degli assicuratori (LSA). Con le modifiche saranno introdotti un diritto in materia di risanamento per le imprese di assicurazione e un sistema di rego lamentazione e di vigilanza basato sulla prote zione dei clienti. Nel 2020 il Collegio governativo licenzierà anche il messaggio concernente la revi sione del CC per agevolare la successione d’im presa nel diritto successorio. La revisione contri buirà così ad aumentare la stabilità delle imprese e a salvaguardare i posti di lavoro. Nel 2020 il Consiglio federale approverà inoltre un progetto di legge federale sullo sgravio amministrativo delle imprese da porre in consultazione. La futura legge sancirà principi e strumenti atti a ridurre l’onere amministrativo delle imprese provocato dalle normative esistenti e da quelle nuove. Il Collegio governativo approverà nel 2020 il rap porto sull’attuazione delle raccomandazioni del rapporto «Settore delle materie prime in Svizzera: bilancio della situazione e prospettive». In questo modo rafforzerà la posizione della Svizzera in qualità di piazza economicamente competitiva e socialmente responsabile. Nell’ambito della politica economica esterna, nel 2020 il Consiglio federale continuerà a impe gnarsi per l’estensione e lo sviluppo della rete di accordi di libero scambio (ALS). In tal senso nel 2020 licenzierà il messaggio concernente l’Accordo tra gli Stati dell’AELS e gli Stati del MERCOSUR. I negoziati sull’ALS con India, Male sia e Vietnam si concluderanno se possibile nel 2020 con la firma degli accordi relativi. Nel 2020 si concluderanno i colloqui con il Canada in vista di un eventuale sviluppo dell’attuale accordo e i 5 colloqui esplorativi in ambito commerciale con gli USA; il Consiglio federale deciderà in merito a una possibile ripresa dei negoziati con questi partner. Si impegnerà inoltre per il mantenimento e l’ulte riore sviluppo degli attuali accordi sull’accesso al mercato interno dell’UE. A tale scopo si adopererà per aggiornare gli attuali accordi sull’accesso al mercato e, in presenza di un interesse reciproco, per la conclusione di nuovi accordi con l’UE. Nel 2020 il Consiglio federale esaminerà l’attuale stra tegia economica esterna, individuerà le lacune e stabilirà misure mirate nell’ambito di una sua nuova strategia economica esterna. Nel 2020 il Collegio governativo parteciperà inoltre attiva mente ai negoziati in corso nell’ambito dell’OMC sul commercio digitale e sulle agevolazioni agli investimenti. Per quanto riguarda la «Brexit», nel 2020 il Con siglio federale farà approvare dal Parlamento e ratificherà l’Accordo commerciale dell’11 febbraio 2019 tra la Svizzera e il Regno Unito. Nel con tempo condurrà colloqui sullo sviluppo e l’impo stazione a lungo termine delle relazioni commer ciali tra i due Paesi. Per quanto riguarda la politica della formazione e della ricerca, licenziando il messaggio ERI 2021−2024 il Consiglio federale definirà nel 2020 la sua politica di promozione nei settori dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione per il periodo 2021−2024. Nel 2020 il Collegio governativo licenzierà anche il messaggio con cernente il finanziamento relativo alle misure dell’UE nell’ambito della ricerca e dell’innova zione per gli anni 2021−2027, con cui propone un credito per la partecipazione della Svizzera al pros simo programma di ricerca dell’UE «Orizzonte Europa», al programma Euratom, al progetto ITER ed eventualmente ad altre iniziative europee come ad esempio il programma Europa digitale. Nell’ambito della politica dei trasporti, nel 2020 il Consiglio federale licenzierà il messaggio con cernente il finanziamento dell’esercizio, del man tenimento della qualità e dei compiti di sistema dell’infrastruttura ferroviaria e degli impianti pri vati per il traffico merci per il periodo 2021−2024. Il messaggio comprenderà gli obiettivi per i set tori sopraccitati e le risorse finanziarie necessarie per il periodo 2021−2024. Nel 2020 il Consiglio federale avvierà inoltre la consultazione sul recepi mento del quarto pacchetto ferroviario e sull’ade sione all’Agenzia ferroviaria europea (ERA). Nel quadro del quarto pacchetto ferroviario, con il cosiddetto «pilastro tecnico», l’ERA ha un ruolo di primo piano in vista dell’armonizzazione a li vello europeo nei settori della sicurezza e dell’in teroperabilità. Indirizzo politico 2: Coesione Nel campo della politica dei media, come previ sto nel pacchetto di misure a sostegno dei media, nel 2020 il Governo licenzierà il messaggio con cernente la revisione parziale della legge sulla radiotelevisione (LRTV), incluse le modifiche della legge sulle poste (LPO). La revisione parziale apporta adeguamenti alle mutate pratiche di frui zione dei media e alle diverse condizioni quadro per i media elettronici, estendendoli ai media online e fornendo nel contempo misure di soste gno a tutto il settore dei media. Per quanto concerne la politica culturale, nel 2020 il Consiglio federale licenzierà il messaggio sulla cultura 2021−2024. Il messaggio stabilisce gli obiettivi e il finanziamento della politica cultu rale della Confederazione per il prossimo periodo di promozione. In materia di politica per la società, nel 2020 il Collegio governativo licenzierà un messaggio concernente un nuovo credito quadro per la pro mozione dell’alloggio il cui obiettivo consiste nel continuare a garantire i prestiti della Centrale di emissione per la costruzione di abitazioni (CCA), consentendo così ai soci della medesima di finan ziare a lungo termine i loro immobili a tassi d’in teresse favorevoli. Nell’ambito della politica dello sport, nel 2020 il Consiglio federale licenzierà il messaggio concer nente un credito d’impegno per il versamento di aiuti finanziari a impianti sportivi di importanza nazionale (CISIN 5). L’Esecutivo vuole così conti nuare ad aiutare finanziariamente gli impianti di questo tipo. Nell’ambito della politica sociale, nel 2020 il Governo licenzierà il messaggio concernente la riforma della previdenza. Per garantire la stabilità 6 finanziaria della previdenza professionale deve essere abbassata l’aliquota minima di conver sione. Il livello delle rendite potrà essere mante nuto grazie a misure di compensazione. Nel 2020 il Governo avvierà inoltre la consultazione con cernente la modifica dell’ordinanza sull’assicura zione per l’invalidità (OAI). La modifica dell’ordi nanza e la predisposizione di eventuali nuove ordinanze sono parte dell’attuazione dell’Ulte riore sviluppo dell’assicurazione dell’AI. Nell’ambito della politica sanitaria, nel 2020 il Consiglio federale licenzierà il messaggio con cernente la modifica della LAMal (misure di contenimento dei costi – pacchetto 2). Gli obiet tivi concernenti la crescita dell’AOMS, ulteriori misure di contenimento dei costi nel settore dei medicamenti e la promozione dell’assistenza coordinata costituiscono i punti principali di questo secondo pacchetto. Per attuare la modi fica della LAMal al fine di rafforzare la qualità e l’economicità, nel 2020 il Consiglio federale mo dificherà l’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal) e porrà in vigore le modifiche per il 1° gennaio 2021. Nell’ambito della politica estera, nel 2020 il Con siglio federale stabilirà il quadro strategico per il periodo 2020−2023. Nella sua Strategia di poli tica estera 2020−2023 illustrerà anche le priorità di politica estera nei settori prosperità, pace e sicurezza, sostenibilità e governanza digitale non ché in relazione alle regioni prioritarie e ai Paesi prioritari globali. Nel 2020 il Consiglio federale adotterà inoltre la strategia della comunicazione internazionale 2020−2023. Inoltre, nel 2020 il Col legio governativo approverà un rapporto sulla questione del coinvolgimento del Parlamento nei preparativi per la candidatura della Svizzera a un seggio nel Consiglio di sicurezza dell’ONU per il biennio 2023−2024. Per quanto concerne la Ginevra internazionale, nel 2020 saranno sottoposte al vaglio del Consi glio federale le eventuali richieste di mutuo che l’UIT e l’OIM presenteranno per la pianificazione o la ristrutturazione delle rispettive sedi. Per raf forzare il ruolo della Svizzera quale Stato ospite, la Svizzera si impegna segnatamente per miglio rare l’infrastruttura edile delle organizzazioni internazionali che hanno sede sul suo territorio. Nella politica in materia di sviluppo, il Collegio governativo licenzierà nel 2020 il messaggio con cernente la strategia in materia di cooperazione internazionale 2021−2024 che definisce il quadro strategico per l’aiuto umanitario, la cooperazione allo sviluppo e la promozione della pace e della sicurezza umana. La cooperazione allo sviluppo deve concentrare maggiormente i suoi interventi in modo da accrescerne l’efficacia. In futuro, inol tre, dovranno essere rafforzati il collegamento strategico tra la cooperazione internazionale e la politica migratoria nonché l’impegno a favore del clima e dell’ambiente. Nel 2020 il Governo stilerà un bilancio dettagliato in vista dell’attuazione del messaggio concernente la cooperazione interna zionale 2017−2020 e sottoporrà al Parlamento il suo rapporto finale. Nell’ambito della politica europea, l’evoluzione e il consolidamento della via bilaterale presup pone che venga definito un quadro istituzionale. Occorre trovare e adottare una soluzione per le questioni istituzionali con l’UE per poter conclu dere nuovi accordi di accesso al mercato, aggior nare gli accordi esistenti e proseguire la via dei bilaterali nell’interesse della Svizzera. Nel 2020 il Consiglio federale proseguirà il processo, avviato nel 2019, nell’ottica di concludere un accordo isti tuzionale e di licenziare il messaggio pertinente. Nel 2020 il Consiglio federale continuerà a svilup pare e consolidare gli accordi bilaterali. Tutelerà gli interessi della Svizzera nei confronti della Com missione europea e degli Stati membri dell’UE. Indirizzo politico 3: Sicurezza Nell’ambito della politica migratoria, nel 2020 il Consiglio federale licenzierà il messaggio concer nente il decreto federale semplice sul patto mon diale ONU per la migrazione. Nel messaggio spie gherà che il patto risponde agli interessi della Svizzera nel settore della migrazione, dato che il Paese necessita della collaborazione interna zionale per esempio nei settori che si occupano di ridurre la migrazione irregolare, di rafforzare la protezione nelle regioni di provenienza o di attuare efficacemente il rimpatrio. Nel 2020 il Collegio governativo vuole lottare contro la criminalità e il terrorismo in modo più rapido ed efficace facendo partecipare la Svizzera 7 alla cooperazione tra i corpi di polizia degli Stati membri dell’UE nell’ambito del trattato di Prüm, facendo in modo che alle autorità svizzere di perseguimento penale sia garantito l’accesso alla banca dati Eurodac e concludendo con gli Stati Uniti un accordo equivalente alla cooperazione di Prüm finalizzato a impedire e combattere le forme gravi di criminalità e terrorismo. Nel 2020 il Governo licenzierà il messaggio concernente la modifica della legge sui profili del DNA. Con la modifica della legge nella procedura penale viene introdotta la fenotipizzazione. Nell’ambito della politica di sicurezza, nel 2020 il Consiglio federale licenzierà l’annuale messaggio sull’esercito. Per disporre degli strumenti necessari a fronteggiare efficacemente le minacce, nei pros simi anni occorre sostituire diversi sistemi princi pali dell’esercito. Con il messaggio sull’esercito 2020 il Consiglio federale propone al Parlamento i primi crediti d’impegno necessari a questo scopo e il limite di spesa dell’esercito per il periodo 2021−2024. Il Consiglio federale deciderà in me rito a un rapporto sull’apporto di effettivi all’eser cito e alla protezione civile. Saranno trattate in particolare le questioni su come riuscire a reclu tare nel medio-lungo termine un numero suffi ciente di persone soggette all’obbligo di prestare servizio e di volontari e su come assicurare che le loro competenze e il loro numero soddisfino le esigenze dell’esercito e della protezione civile. Nell’ambito della politica agricola, nel 2020 il Governo licenzierà il messaggio concernente la politica agricola 2022+ che mira a sviluppare ulteriormente questa politica nei settori mercato, azienda e ambiente. Le condizioni quadro della politica agricola devono essere adeguate in modo che la filiera agroalimentare svizzera possa sfrut tare le opportunità future in modo più indipen dente e imprenditoriale. In materia di politica energetica, nel 2020 il Con siglio federale licenzierà il messaggio concer nente la revisione della legge sull’approvvigiona mento elettrico (LAEI). Con la revisione il Consi- glio federale si prefigge di adeguare la struttura del mercato dell’energia elettrica in modo da garantire l’approvvigionamento a lungo termine, aumentare l’efficienza economica e promuovere l’integrazione delle energie rinnovabili nel mer- cato. Nel 2020 il Consiglio federale licenzierà il messaggio concernente la nuova legge sull’ap provvigionamento del gas. L’obiettivo del pro getto è di stabilire le condizioni quadro per l’ap provvigionamento del gas e per il mercato del gas in Svizzera nonché di creare certezza del diritto. Per quanto riguarda la politica ambientale, nel 2020 il Consiglio federale licenzierà il messaggio concernente la revisione della legge sulla prote zione dell’ambiente (LPAmb). Le prescrizioni in materia di inquinamento fonico saranno modifi cate in modo da rendere possibile nelle zone esposte al rumore lo sviluppo centripeto degli in sediamenti, richiesto dalla pianificazione del ter ritorio, e da tenere adeguatamente conto della protezione della popolazione contro il rumore. Per quanto riguarda la politica climatica, nel 2020 il Consiglio federale licenzierà una strategia climatica a lungo termine conforme agli obiettivi dell’Accordo di Parigi e che tiene conto delle pos sibilità della Svizzera. Inoltre, a dipendenza del decorso delle deliberazioni parlamentari concer nenti la revisione totale della legge sul CO2, nel 2020 il Consiglio federale avvierà la consultazione sulle disposizioni d’esecuzione della legge sum menzionata totalmente riveduta oppure – se le deliberazioni dovessero ritardare – emanerà mo difiche dell’ordinanza sul CO2 per prorogare gli strumenti temporanei della politica climatica e le agevolazioni fiscali per i biocarburanti. Per quanto concerne la pianificazione del terri torio nel 2020 il Consiglio federale licenzierà la concezione «Paesaggio svizzero» aggiornata. In quanto strumento di pianificazione della Confe derazione la concezione definisce il quadro per uno sviluppo coerente e qualitativo dei paesaggi svizzeri e contribuisce, tra l’altro, a promuovere un comportamento rispettoso del clima e a man tenere la biodiversità. Nel campo della politica della sostenibilità, nel 2020 il Consiglio federale licenzierà la Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 in cui definirà gli obiettivi e gli orientamenti strategici fino al 2030 per attuare l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Parallelamente deciderà un piano d’azione 2020−2023 completo di misure per la legislatura. 8 In materia di ciberrischi, nel 2020 il Consiglio fe derale approverà un rapporto che illustrerà come, nel settore in rapidissima crescita dei dispositivi connessi a Internet (Internet of Things), sia possi bile aumentarne la sicurezza e renderne più diffi cile l’uso improprio da parte della cibercriminalità.

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