Centrosinistra

[Storia] La nascita di Sinistra Italiana

Il movimento Sinistra Italiana è nato il 7 novembre 2015 presso il Teatro Quirino a Roma in un’assemblea a cui hanno partecipato circa tremila persone. Si è quindi costituito in gruppo parlamentare alla Camera dei deputati il 9 novembre con la denominazione “Sinistra Italiana–Sinistra Ecologia Libertà“, con Arturo Scotto come capogruppo, raggruppando 32 deputati: di cui 25 appartenenti a Sinistra Ecologia Libertà, 6 fuoriusciti dal Partito Democratico (Stefano Fassina, Alfredo D’Attorre, Carlo Galli, Giovanna Martelli, Monica Gregori e Vincenzo Folino) e Claudio Fava (già eletto con SEL e poi passato al gruppo misto). Al Senato, con la stessa denominazione, si forma il 4 marzo 2016 quale componente interna del gruppo misto composta da otto senatori: 5 appartenenti a SEL, 2 appartenenti a L’Altra Europa con Tsipras (Fabrizio Bocchino e Francesco Campanella, eletti con il Movimento 5 Stelle) e uno proveniente dal Partito Democratico (Corradino Mineo).

Interessante la storia di uno dei partiti fondatori di Sinistra Italiana e cioè Futuro a sinistra di Stefano Fassina. Il 4 maggio 2015 Fassina è tra coloro che votano no all’Italicum, la nuova legge elettorale approvata dalla Camera, dichiarando poi di non volersi ricandidare con il PD. Il successivo 23 giugno Fassina, durante un incontro con i militanti del circolo PD di Capannelle (Roma), annuncia la sua uscita dal Partito Democratico dopo mesi in rottura con le scelte di Renzi nella gestione del partito e del governo, culminate con la decisione di mettere la fiducia sulla riforma Buona scuola, e di voler costruire una “sinistra alternativa“. Il giorno successivo annuncia l’abbandono anche dal suo gruppo parlamentare alla Camera assieme a Monica Gregori. Successivamente lancia il movimento politico Futuro a Sinistra. Il 3 novembre 2015 aderisce al gruppo parlamentare Sinistra Italiana-Sinistra Ecologia Libertà (SEL). Il 7 novembre viene fondata Sinistra Italiana. Poi la candidatura a sindaco di Roma e mille altre iniziative in cui non riesce mai a ottenere nulla. Ma lui ha la convinzione di avere sempre ragione. Niente di strano se l’8 settembre 2018 esce da Sel dando vita all’associazione politica Patria e Costituzione (PeC), soggetto politico critico nei confronti dell’attuale assetto europeo e promuove le tematiche di sovranismo di sinistra, cioè il recupero e la tutela della sovranità popolare come sancita nell’art. 1 della Costituzione repubblicana, socialismo, anti-liberismo ed euroscetticismo (sostenendo la scomposizione ordinata dell’Eurozona).

Sinistra Italiana si è costituita in partito politico nel corso del congresso fondativo svoltosi a Rimini dal 17 al 19 febbraio 2017, che si è concluso con l’elezione di Nicola Fratoianni a segretario e a cui hanno partecipato come ospiti anche Giuseppe Civati, Luigi de Magistris, Maurizio Acerbo, rappresentanti di SYRIZA, Podemos e altri partiti della Sinistra Europea. Durante la riunione si è inoltre registrato l’abbandono di una componente guidata da Arturo Scotto (capogruppo di Sinistra Italiana alla Camera), alquanto critico con l’impostazione politica della nuova formazione che escludeva a priori eventuali alleanze future con un Partito Democratico a guida Renzi, nel tentativo di dare vita a un nuovo centro-sinistra che aderisce a Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista. Dell’ex segreteria nazionale di SEL anche Maria Pia Pizzolante, Marco Furfaro, Massimiliano Smeriglio (vicepresidente della regione Lazio) e Simone Oggionni sono sostenitori di queste posizioni insieme a diciassette parlamentari, tra i quali Alfredo D’Attorre, già coordinatore del gruppo operativo nazionale di Sinistra Italiana.

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