Il ragionamento di Putin è il seguente: “La Russia e l’Europa hanno bisogno di figli e la popolazione subisce un calo demografico e i matrimoni tra persone dello stesso sesso non producono figli”. E da questo viene palese, secondo il suo pensiero, la repressione di ogni persona omosessuale. E quindi non solo il non riconoscergli i propri diritti, ma reprimerla e ucciderla. Le purghe putiniane.
Peccato che non sia vero che i matrimoni omosessuali non producono figli perchè c’è comunque la procreazione assistita e anche le adozioni, che se non altro riparano i danni causati da coppie eterosessuali. Ancora più di voler nascondere un genocidio, è farlo passare come un’opera meritevole.
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