Ambiente

Equiparati beni materiali e immateriali del patrimonio Unesco

Equiparati beni materiali e immateriali del patrimonio Unesco

Equiparati beni materiali e immateriali del patrimonio Unesco

Il Senato approva definitivamente la conversione del decreto legge 29 dicembre 2016 n. 243 che prevede misure straordinarie per il Mezzogiorno e approva, in via definitiva la legge che equipara beni materiali e immateriali patrimonio dell’Unesco attraverso le modifiche alla “legge 20 febbraio 2006, n.77, concernenti la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale immateriale”.

E’ diventata legge la norma che equipara i beni immateriali a quelli materiali dichiarati patrimonio mondiale dell’Unesco. Una misura attesa da anni nel nostro Paese, che ora pone sullo stesso livello di tutela e finanziamento i siti dell’Unesco e i beni immateriali, come l’Opera siciliana dei pupi, l’arte del violino di Cremona e la dieta mediterranea. Una vittoria per chi si batte per la tutela del grande patrimonio italiano, il paese che vanta il maggior numero di beni tutelati dall’Unesco, l’agenzia delle Nazioni Unite per la cultura e l’educazione. Beni materiali, come il centro storico di Napoli e le Dolomiti, ma anche beni immateriali, come la cultura e le tante tecniche di lavorazione del patrimonio italiano. Che da oggi godranno delle stesse condizioni di tutela dei siti storici e paesaggistici.

Categorie:Ambiente, Parlamento

Con tag:

4 risposte »

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.