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Che Roberto Speranza voglia essere il competitor di Matteo Renzi alle prossime primarie del novembre 2017 per scegliere il prossimo segretario Pd (e quindi anche il candidato premier) lo si è capito da tantissimo tempo. Per questo passi anche che si sia guadagnato i galloni di capo della minoranza interna al Pd (visto che Cuperlo e Bersani fanno più i padri saggi) e che Fassina e i suoi “fidi” hanno preferito andare via.
Detto questo perchè ogni volta che il governo e il Pd incontrano un ostacolo, lui primo fra tutti (anche di tutte le opposizioni) deve sempre minacciare il governo e far sapere a tutti di non starci. Come se non avessimo avuto le esperienze dalle varie rifondazioni; adesso il Pd deve provare l’ebrezza di contestatori all’interno del partito (anzichè della coalizione). Non ci facciamo mancare niente.
L’ultima è stata impuntarsi perchè il governo vuole approvare le unioni civili senza le stepchild adoption. Non volendo considerare che il Pd ha fatto di tutto per approvarle per interno e che il ddl Cirinnà è già una mediazione. Facendo finta di non sapere che le adozioni dei figli dei partner stanno saltando perchè è mancato l’assenso promesso dal M5s, che si denota ancora una volta come un partito non affidabile. Quindi Speranza contesta il segretario/premier per una cosa possibile da ottenere, dopo che ci si è messa già tutta l’energia per ottenerla.
Speranza è il contestatore del tutto. A lui non importa quello che c’è da contestare; a lui importa mettere in difficoltà il governo in modo da poter incassare durante le primarie. Ma oltre a non accorgersi che la sconfitta a quelle primarie è scontata perchè il Pd è cambiato (l’Italia stessa è cambiata); fa il gioco di una qualunque opposizione. E allora perchè non ci va all’opposizione?
Categorie:Centrosinistra, Editoriali













































Vorrei sapere tu cosa ne pensi della Legge Cirinnà, del fatto che sono state tolte sia le adozioni, sia il dovere alla fedeltà.
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Come ho già scritto nei miei pezzi la questione è asemplice. Italia tutto quello che riguardava le persone omosessuali e le coppie di fatto (anche etero) non era regolamentato). Adesso abbiamo una regolamentazione. Non è la mia massima aspirazione, ne quella della Cirinnà, ne quella del Pd; ma tutte le norme che adesso ci sono sono condivisibili. Ne mancano alcune (ad esempio io non avrei parlato di stepchild adoption, ma di adozione).
Se nel 2007 si fossero approvati i Dico (che allora arano salutati come il maglio, ma che contenevano meno diritti della legge approvata) ora si sarebbe parlato quasi solo di adozioni. A legge approvata definitivamente alla Camera e quando passeranno un pò di anni e gli italiani si accorgeranno che come aborto e divorzio non è crollato il mondo; allora vedrai che avremoa nche le adozioni. Altro che stepchild adoption ….
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