
Mario Mantovani
Mario Mantovani vicepresidente della Regione Lombardia, ex assessore alla Salute, ex senatore e sottosegretario alle Infrastrutture del governo Berlusconi è accusato di corruzione e altri reati. Ci sono altri nove indagati tra cui l’assessore al Bilancio Garavaglia, braccio destro del governatore Maroni: secondo i pm di Milano ha chiesto di invalidare appalti, tra cui quello da 11 milioni per il trasporto dei malati di reni. Gip: “Prestazioni gratis da architetto in cambio di incarichi in appalti pubblici”.
In quello che la procura di Milano definisce un “sistema che tende ad autoalimentarsi e a espandersi progressivamente “, con “al vertice” l’ex assessore lombardo alla sanità, Mario Mantovani, non ci sono solo gli appalti truccati nella sanità e nell’edilizia scolastica. Il “sistema Mantovani” agisce anche come longa manus di Silvio Berlusconi. Anzi, scrive il pm Giovanni Polizzi nella richiesta di arresto per Mantovani, per il suo collaboratore Giacomo Di Capua e per l’ingegnere del Provveditorato alle Opere pubbliche, Angelo Bianchi, il politico si muove su “esplicita richiesta” dell’ex premier. È un capitolo inedito e non penalmente rilevante dell’inchiesta, ma che raccoglie episodi che “per la loro sistematicità, non possono che contribuire ad alimentare il contesto desolante della costante violazione dei principi di correttezza, imparzialità e trasparenza da parte dei più alti titolari di funzione pubblica”.
Categorie:Centrodestra, Giustizia










































