Cronaca

Dispiaciuto per la morte di Robin Williams? No, perchè si è suicidato!

Robin Williams

Robin Williams

L’altro ieri si è avuta la notizia del suicidio di Robin Williams. Mi piacerebbe separare il ricordo che io ho dell’attore e il giudizio che do il al gesto. Questo perchè credo che non si possa fare una media delle due cose.

Dell’attore ricordo tanti bei film e francamente non riuscirei a fare un podio di quelli preferiti. E’ stato un attore impegnato che sapeva far pensare con un sorriso. E non ce ne sono tanti. Quelli che mi sono piaciuti di più solo “Mork e Mindy” (in realtà un telefilm), “Good morning Vietnam”, “L’attimo fuggente”, “Hook Capitan Uncino”, “Mrs. Doubtfire”, “Will Hunting – Genio ribelle”, “Patch Adams” ecc.

Detto questo vorrei fare anche un breve discorso sul suo gesto. Trovo veramente patetici i discorsi che vengono fatti sulla sua morte; con tutte le voci di “pietà”, ad altre che si mescolano alla presunta attenzione che si dovrebbe avere sul problema della depressione. Di solito si è depressi per dei problemi specidici e non ti fa piacere raccontarli in giro. E se anche lo si facesse, chi dovrebbe essere d’aiuto è bravo a dire dopo il fattaccio che bisognava aiutare, piuttosto che farlo prima.

Ma il problema maggiore, secondo me è proprio nel gesto di Williams: il suicidio. La vita è solo una e l’unica cosa che si può fare per sfuggire alla morte è cercare di migliorare la propria qualità di vita. Qualunque cosa ti succeda da vivo è risolvibile e nessuno può impedirti di migliorarla. Per quanto la situazione sia difficile, l’importante è pensare in positivo e migliorarsi. Perchè per quanto vada male in vita; sarà sempre meglio di quello che succederà in morte. I vermi che piano piano mangeranno il tuo corpo. E comunque l’oblio…

Categorie:Cronaca, Editoriali

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