Economia

Camera approva la Legge di assestamento del Bilancio

Camera approva la Legge di assestamento del Bilancio

Camera approva la Legge di assestamento del Bilancio

La Camera approva (con 373 sì, 59 no e 2 astenuti) la Legge di assestamento del Bilancio.

Un’operazione finanziaria che permetterà al Comune di recuperare in parte le risorse tagliate dallo Stato. La giunta comunale, nella seduta di ieri, ha dato il via libera al riequilibrio di bilancio che ora dovrà essere approvato dal consiglio comunale. Dalla manovra aggiuntiva arriverà una boccata di ossigeno per alcuni assessorati che proprio nei giorni scorso avevano lanciato l’allarme. Uno su tutti: quello al Welfare. Con il riequilibrio di bilancio, l’amministrazione cittadina di fatto recupera nuove somme.

Ed un capitolo consistente è quello dei soldi, finiti nelle casse di Palazzo di Città grazie alla lotta all’evasione fiscale. La manovra è da otto milioni di euro.

Cinque sono stati prelevati dal fondo di riserva. Di questi tre saranno destinati ai servizi sociali perché questo, colpa della congiuntura economica sfavorevole, è il settore dove la spesa continua a crescere. Il resto servirà per altre ripartizioni, da quelle che si occupano delle manifestazioni culturali e sportiva agli uffici che invece gestiscono i servizi in materia ambientale. Più di un milioni di euro, invece, la somma che sarà destinata alle spese correnti (quelle necessarie per il funzionamento dei servizi pubblici) e che è frutto delle maggiori entrate che il Comune ha registrato e che, nella percentuale maggiore, sono frutto della lotta all’evasione. Nel riequilibrio di bilancio ci sono anche due milioni, avanzo di amministrazione, che serviranno per le spese in conto capitale (e cioè per gli investimenti). «Con questa manovra – spiega Giannini – riusciamo a ridimensionare gli effetti negativi dei tagli dei finanziamenti statali». Nel bilancio di previsione, approvato a luglio, l’amministrazione comunale ha tenuto conto di una riduzione di 30,5 milioni di trasferimenti statali. E ora è arrivato un altro: 9,7 milioni di euro in meno, una misura, risultato dell’applicazione dei meccanismi di calcolo del gettito Imu.

L’amministrazione comunale barese ha incassato dalla prima rata dell’Imu più di quanto previsto dallo stesso ministero, da qui la decisione del governo di ridurre ulteriormente i trasferimenti. Oltre alla somma di 8 milioni di euro, recuperata con il riequilibrio di bilancio, il Comune può contare anche sul finanziamento 12,6 milioni assegnati dal governo regionale nell’ambito dell’intesa con l’Anci sul patto di stabilità. Una somma che in questo caso, però, sarà impiegata per pagare le imprese che vantano crediti con l’amministrazione cittadina e quindi per far ripartire i cantieri. Il consiglio comunale discuterà del riequilibrio di bilancio con ogni probabilità il 28 settembre.

Categorie:Economia, Parlamento

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