”Se fossi ebreo, omosessuale o diverso non sarei cosi’ tranquillo e felice dell’opera di respingimento che sta facendo il Governo”. Lo afferma Antonio Di Pietro alle telecamere di Klauscondicio. ”Si comincia con la caccia al nero – dice il leader dell’Idv – e poi si finisce con la caccia all’ebreo e al diverso. Si crea e si alimenta questo sentimento di odio nell’immaginario collettivo che non risparmia nessuno”.
Di Pietro incalza: ”La cultura che in questo momento si sta inculcando e’ una cultura critica tipica degli anni del fascismo e del nazismo, perche’ e’ una caccia vera e propria.
Non solo le minoranze – sostiene – ma l’intero paese deve sentirsi coinvolto. Le dittature si insediano in modo dolce e morbido, riempiendo le piazze e addormentando le coscienze.
Goebbels ha fatto scuola…in negativo”.
Il governo italiano, non ha dubbi l’ex pm, ”contiene in se’ i semi del razzismo e dell’antisemitismo, oltre che segni di xenofobia, fascismo e piduismo”.
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