Politica locale

Ferilli, Alemanno e il confronto sulle idee

Ferilli, Alemanno e il confronto sulle idee

Sabrina Ferilli

L’attrice Sabrina Ferilli, intervenuta al comizio del Pd a Roma, parlando del modo in cui Gianni Alemanno e il centrodestra stanno facendo campagna elettorale, ha dichiarato: “Io non so fare filosofia, ma rispetto alle cose che ho sentito dire mi sento Schopenauer”.


Sono rimasta, devo dire con sincerità, molto sorpresa e dispiaciuta per la frase attribuitami ieri sul Corriere nella quale avrei fatto riferimento diretto a Gianni Alemanno durante il mio discorso in occasione della chiusura della campagna elettorale per l’elezione del nuovo sindaco di Roma. Sorpresa perché il Corriere della Sera è stato l’unico giornale che, in uno scherzoso paragone tra il livello generale del dibattito politico di questo periodo e il riferimento a me stessa come «Schopenhauer», ha scritto di un attacco personale a Gianni Alemanno che, invece, io non ho mai tirato in ballo né nominato. Dispiaciuta perché questo non è mai stato il mio stile e mai lo sarà. Mi si conceda il ritorno ad un «concetto filosofico»: il confronto deve essere sempre sulle idee e mai sulle persone. E io, ieri, non ho coinvolto Alemanno ma ho semplicemente parlato delle idee in cui credo.
Sabrina Ferilli

Almeno tre agenzie di stampa hanno riferito la stessa versione. Ma non abbiamo alcuna difficoltà a credere alla precisazione della signora Ferilli.

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