Economia

Governo Meloni: diciannovesimo mese

Giorgia Meloni (8 1/2), presidente del Consiglio dei ministri

Opinioni contrastanti invece su Giorgia Meloni: apprezzata dal 27 per cento, disapprovata dal 30 e il 43 non la conosce abbastanza. In Romania la premier riscuote maggiori consensi (54 per cento), esclusa l’Italia, è la Spagna lo Stato con la più grande opinione negativa: 44 per cento. Meloni è poco conosciuta in Repubblica Ceca (dal 71 per cento degli intervistati) ma lo è molto in Spagna (solo il 23 per cento ha dichiarato di non saperne abbastanza). I comizi di Meloni a sostegno del partito della destra post franchista Vox, hanno contribuito gli spagnoli a farsi un opinione sull’attuale presidente del Consiglio.

Giancarlo Giorgetti (8), ministro dell’Economia e Finanze ++

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato la sospensione del decreto ministeriale sul cosiddetto “redditometro” che tra lunedì e martedì aveva suscitato la contrarietà di Lega e Forza Italia, i partiti di governo insieme a Fratelli d’Italia. Il decreto era stato firmato il 7 maggio dal viceministro dell’Economia Maurizio Leo ma era stato pubblicato lunedì in Gazzetta Ufficiale: avrebbe introdotto nuove regole per far funzionare il vecchio strumento dell’Agenzia delle Entrate per comparare le spese di un contribuente con il suo reddito dichiarato, e così individuare eventuali somme evase nel caso di incoerenza tra i due valori. Non è la prima volta che una decisione del ministero dell’Economia, e in particolare di Leo che ha la delega sul fisco, genera polemiche e costringe Meloni a un intervento per bloccare o correggere iniziative in materia fiscale. Era già successo a ottobre, durante la discussione sulla legge di bilancio, di cui erano circolate bozze che riconoscevano all’Agenzia delle Entrate la facoltà di pignorare automaticamente una parte dei conti correnti dei contribuenti che avevano un debito di almeno 1.000 euro con lo Stato. Un anno prima, sempre durante la discussione della legge di bilancio, alcune bozze iniziali limitavano fortemente l’utilizzo dei pagamenti elettronici con il POS, in palese contrasto con uno degli obiettivi inseriti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), il grande piano di riforme e investimenti finanziato coi fondi europei.

Matteo Piantedosi (8), ministro degli Interni 

Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha incontrato oggi al Viminale il suo omologo slovacco Matús Sutaj Estok. In apertura dell’incontro il Ministro Piantedosi ha ringraziato la Slovacchia per il prezioso intervento dei Vigili del fuoco durante l’alluvione che ha colpito lo scorso anno la regione Emilia Romagna, precisando che «è un territorio a cui sono molto legato avendo vissuto e lavorato per molti anni a Bologna». «Oggi – ha dichiarato Piantedosi – abbiamo sottoscritto un importante Accordo in materia di cooperazione di sicurezza, un prezioso strumento che farà compiere un ulteriore salto di qualità alla nostra eccellente collaborazione in ambito securitario, in tutti i principali settori di contrasto alla criminalità organizzata». «Con riferimento alle minacce alla sicurezza che provengono dagli scenari di crisi internazionali – continua il titolare del Viminale – intendiamo mantenere alta l’allerta, come abbiamo sempre fatto, e rafforzare gli scambi di informazioni info-investigative e la cooperazione tra le nostre Forze di Polizia». Nel corso del cordiale colloquio sono stati affrontati altri temi quali: il contrasto al traffico di droga e la diffusione di droghe sintetiche, quali il Fentanyl, e la lotta alla criminalità organizzata di stampo mafioso.

Antonio Tajani (8), vice-Premier e ministro degli Esteri e Cooperazione Internazionale **

l 21 maggio, ospite di un confronto organizzato a Roma dalla Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA), il segretario nazionale di Forza Italia Antonio Tajani ha fatto un commento che a molti è apparso come una critica nei confronti della Lega e del suo slogan per la campagna elettorale in vista delle elezioni europee di giugno. «Quando io sento dire: “Meno Europa”, per carità, tutte cose belle, ma di nessuna efficacia e di nessun senso logico», ha dichiarato Tajani, aggiungendo che «se non siamo parte di un progetto più ampio siamo destinati a essere travolti, a essere ininfluenti». “Più Italia! Meno Europa” è infatti lo slogan usato dal partito di Matteo Salvini nei manifesti elettorali per il voto dell’8 e 9 giugno, ma Tajani sembra dimenticare un fatto non da poco: nel 2014 il suo partito, Forza Italia, aveva usato lo stesso slogan nella campagna elettorale per le elezioni europee del 2014. E negli anni il fondatore del partito, Silvio Berlusconi, il cui nome compare ancora nel simbolo elettorale di Forza Italia, ha più volte usato questo slogan nei suoi interventi pubblici, anche se in altre occasioni ha detto l’esatto opposto.

Orazio Schillaci (7), ministro della Salute *

Lunedì 15 aprile ci ha fatto una graditissima visita il Ministro della Sanità, Orazio Schillaci, che ha voluto conferire un importante riconoscimento al nostro Museo. È così che sulla facciata dello storico Palazzo Vinciprova, la nostra casa, è stata affissa una targa nella quale il Ministero della Sanità riconosce questo Museo quale “Presidio nazionale di promozione e divulgazione scientifica dei principi della dieta mediterranea e dei suoi impatti positivi sulla salute”. Il Ministro Schillaci – accompagnato tra gli altri dal Viceministro degli Affari Esteri, Edmondo Cirielli, e accolto dal Sindaco di Pollica, Stefano Pisani, e da una delegazione dei piccoli studenti del locale Istituto comprensivo – ha avuto modo di incontrare alcune scolaresche di bambini in visita al Museo, toccando con mano l’esperienza che si può vivere recandosi qui, nell’incantevole scenario che solo il mare cristallino di Pioppi e le verdi colline di Pollica sanno regalare. A fine cerimonia, il Direttore del Museo, Valerio Calabrese, ha donato al Ministro Schillaci la spilla riservata agli “Ambasciatori della Dieta Mediterranea”, per dare riconoscimento del suo impegno nel promuovere lo stili di vita mediterraneo, come elemento di medicina preventiva. La delegazione istituzionale al seguito del Ministro ha avuto la possibilità di visitare i luoghi dove Ancel Keys ha postulato i principi della Dieta Mediterranea, osservando i modi di vivere e di nutrirsi dei contadini e dei pescatori cilentani. È per questo che il Museo rappresenta uno spaccato di storia, fatto di divulgazione scientifica e promozione della biodiversità, e conserva al suo interno le tracce di scelte alimentari che – come ha avuto modo di affermare durante l’evento anche la Prof. Annamaria Colao, Titolare della Cattedra Unesco sulla Dieta Mediterranea presso la Federico II di Napoli – fedelmente riprodotte al giorno d’oggi, fanno bene al corpo umano e all’ambiente che ci circonda.

Francesco Lollobrigida (6 1/2), ministro dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste 

«Voleva dire ‘per sfortuna’. Conosco il mio amico Lollobrigida però non si può fare l’esegesi di ogni parola. È stato anche ospite mio in Sicilia». Ancora una volta a correre in difesa del marito di Arianna Meloni è il presidente del Senato, Ignazio La Russa. Un ministro incompreso Francesco Lollobrigida che ieri, nel corso del Question time in Senato, ha affermato «Per fortuna quest’anno la siccità ha colpito il Sud e la Sicilia e molto meno il Centro-Nord».  Lollo-Beutiful faccia da attore di soap americana: («Iniziarono a chiamarmi Beautiful quando facevo politica all’università: era il mio nome in codice per sfuggire alle rappresaglie dei compagni che attraverso le vere identità poi ti aspettavano sotto casa», ha raccontato) si è dimostrato in realtà, in pochissimi mesi, un vero e proprio poeta della gaffe, del vaniloquio, della bravata controproducente. La più rumorosa è stata sicuramente quella sulla superiorità della razza bianca. Il ministro dell’Agricoltura il 18 aprile ha interpretato così la crisi demografica: «Non possiamo arrenderci all’idea della sostituzione etnica». Onesto il tentativo di difesa due giorni dopo: «Sono ignorante, non razzista» ma sempre in lotta con sé stesso: «Non credo sia corretto definirmi ignorante perché fino a ieri non sapevo chi fosse il signor Kalergi». Durante un colloquio in Buvette al Parlamento, il ministro spiegò durante un caffè con grande serietà: «Io cito l’etnia in senso statistico. Del resto, persino al supermercato c’è la cucina etnica… E poi c’è la musica etnica. È razzismo pure quello?».

Gilberto Pichetto Fratin (6 1/2), ministro dell’Ambiente e Sicurezza Energetica 

Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin sarà a Perugia giovedì 9 maggio e, nell’ambito dei propri appuntamenti istituzionali, visiterà il cantiere della Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli ad Assisi. Seguirà la visita presso Kimia spa, l’azienda perugina produttrice delle soluzioni di consolidamento strutturale in uso alla Basilica. La giornata si aprirà alle ore 11 con la visita alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, ove è in corso un imponente intervento di consolidamento strutturale che, fra i vari lavori, prevede il rinforzo delle volte e della cupola. L’intervento di ripristino statico e di miglioramento sismico della Basilica è finanziato con fondi pubblici istituiti dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione dei danni del Sisma 2016. L’opera, progettata dall’Ing. Riccardo Vetturini (Ingenium srl), è eseguita dall’impresa di costruzioni Lunghi Srl e vede l’impiego delle tecnologie Kimia.

Marina Elvira Calderone (6 1/2), ministro del Lavoro e Politiche Sociali *

Oggi presso la sede di Palazzo Wedekind a Roma, il Ministro del Lavoro Marina Elvira Calderone ha incontrato il neo-Presidente Gabriele Fava, i componenti del Consiglio di Amministrazione Micaela GeleraMarialuisa Gnecchi, Antonio Di Matteo e Fabio Vitale, assieme al Direttore generale facente funzioni, Antonio Pone. Il Ministro, dopo gli impegni istituzionali negli Stati Uniti d’America, ha voluto personalmente incontrare la nuova Governance, per un indirizzo di saluto rivolto ai vertici e a tutti i dipendenti. “Ringrazio il Ministro per la sua presenza che conferisce la auspicata solennità istituzionale a questo ricostituito organo collegiale all’inizio del suo mandato e, allo stesso tempo, sancisce e rinnova quel legame di collaborazione istituzionale che ha sempre animato il rapporto tra l’INPS e il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali”, ha affermato il Presidente Fava.

Carlo Nordio (6 1/2), ministro della Giustizia *

Question time a Montecitorio per il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, che in apertura ha espresso “soddisfazione per la notizia della concessione degli arresti domiciliari a Ilaria Salis” da parte della magistratura ungherese. La prima interrogazione riguarda la separazione delle carriere dei magistrati e iniziative di carattere normativo per una più stringente valutazione dei requisiti per l’applicazione delle misure cautelari (Faraone – IV-C-RE).

Eugenia Roccella (6), ministro della Famiglia, Natalità e Pari Opportunità 

Giovedì la ministra per la Famiglia e le Pari opportunità Eugenia Roccella ha interrotto l’intervento che avrebbe dovuto fare al convegno “Stati Generali della Natalità”, a Roma, a causa di intense proteste contro di lei da parte di alcuni manifestanti presenti in sala. Non appena Roccella ha cominciato a parlare, un gruppo di manifestanti ha iniziato a interromperla urlando lo slogan: «Sul mio corpo decido io». La ministra ha quindi detto di essere «d’accordo» con loro, aggiungendo che il problema sta proprio nel fatto che «oggi le donne non decidono fino in fondo, liberamente, se vogliono avere figli». I manifestanti hanno risposto: «Vergogna». In seguito una delle manifestanti è stata fatta salire sul palco e ha iniziato a leggere un proprio intervento, non programmato. A causa delle proteste la ministra ha però deciso di lasciare il palco senza concludere il proprio discorso. «La ministra è andata via e tornerà in un altro momento, sperando anche che questo faccia calmare gli animi. Vedremo domani o nei prossimi giorni se riusciremo a recuperare», ha detto il conduttore dell’evento Gigi De Palo, che ha poi chiesto anche agli altri ospiti presenti sul palco di fare una pausa. Con un post su Facebook piuttosto polemico, Roccella ha poi definito quanto accaduto un «atto di censura» che le ha impedito di parlare e di rispondere ai contestatori.

L’agenzia di stampa Ansa ha contattato il ministero della Famiglia e delle Pari opportunità, competente sul tema, per chiedere come mai l’Italia abbia deciso di non aderire alla dichiarazione: fonti del ministero, ma non direttamente la ministra Eugenia Roccella, hanno riferito che il motivo è che la dichiarazione sarebbe troppo «sbilanciata sull’identità di genere, quindi ricalcherebbe fondamentalmente il contenuto della legge Zan».

Raffaele Fitto (5 1/2), ministro degli Affari europei, politiche di coesione e PNRR *

Si è svolta a Palazzo Chigi la riunione del Comitato per la lotta contro le frodi nei confronti dell’Unione Europea (COLAF), alla presenza del Presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, e del Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR, Raffaele Fitto. “Si è trattato della prima riunione successiva all’adozione del decreto-legge n. 19 del 2024, che ha esteso le funzioni del COLAF in materia di prevenzione e contrasto delle frodi in danno del Piano nazionale di ripresa e resilienza”, spiega il Ministro. “In particolare, il decreto-legge ha previsto che siano estese anche al PNRR le funzioni consultive, di indirizzo e di coordinamento già esercitate dal COLAF in materia fiscale, politiche agricole e fondi strutturali”.  “Fra le novità più importanti” prosegue Fitto, “il Comitato dovrà acquisire informazioni circa le iniziative adottate da tutte le istituzioni competenti per prevenire e contrastare le frodi legate ai fondi PNRR, ma anche elaborare proposte e analisi per migliorare e rendere più efficace e tempestivo il sistema di prevenzione e contrasto alle frodi, anche grazie all’esperienza e al lavoro della Guardia di finanza”. 

Daniela Santanchè (5 1/2), ministro del Turismo 

Venerdì la procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per la ministra del Turismo Daniela Santanchè nell’ambito di una delle inchieste in cui è coinvolta, quella per truffa aggravata ai danni dell’INPS. Il rinvio a giudizio è l’atto con cui il magistrato che ha condotto le indagini chiede al giudice per l’udienza preliminare (gup) di mandare a processo una persona indagata: significa cioè che il magistrato ritiene che ci siano elementi validi a sostenere le accuse nei confronti di Santanchè. Ora spetterà al gup valutare se avviare o meno un processo.

Adolfo Urso (5 1/2), ministro delle Imprese e Made in Italy 

Il governo di Giorgia Meloni ha rivendicato più volte questi ultimi dati come un successo, attribuendone più o meno direttamente il merito ad alcune misure adottate dal ministro delle Imprese Adolfo Urso, che in verità sono state più che altro simboliche (parliamo del cosiddetto “carrello tricolore” che imponeva prezzi bloccati a prodotti di prima necessità, o dell’obbligo di esposizione dei prezzi medi regionali alle pompe di benzina). Più banalmente, essendo legata in massima parte al rincaro dei costi dell’energia, l’inflazione in Italia sta calando più in fretta proprio in virtù del fatto che rispetto al 2022 quei costi si sono ridotti di molto a livello internazionale, in un contesto che vede comunque il tasso d’inflazione diminuire un po’ ovunque in Europa.

Giuseppe Valditara (4 1/2), ministro dell’Istruzione e Merito 

Lunedì 6 maggio, alla scuola Primaria “Don Gnocchi”, abbiamo avuto il piacere di ricevere la visita del Ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara. Nel corso della sua permanenza tra noi, il Ministro ha voluto condividere con alunni e docenti alcuni momenti della vita scolastica, assistendo in particolare alle attività del progetto “Smuovilascuola” e a quelle del laboratorio di informatica. Ha anche manifestato il suo compiacimento per il motto della scuola, “Crescere insieme con cuore, coraggio e mente”, ispirato al progetto di plesso basato sulla lettura del libro “Il mago di Oz”. Infine, ha anche condiviso il momento del pranzo con gli alunni nella mensa della scuola. Un ringraziamento al sindaco Emanuele Pozzoli per averci accompagnati in questa giornata. Riportiamo qui alcuni momenti della visita del Ministro, con le parole di apprezzamento che egli stesso ha rivolto alla nostra comunità scolastica.

Gennaro Sangiuliano (4 1/2), ministro della Cultura 

Il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano il 9 maggio scorso si è recato al Santuario di Oropa per confermare di persona lo stanziamento delle risorse all’interno del piano strategico dei “Grandi interventi strutturali” per la valorizzazione del complesso religioso Biellese. In conferenza stampa ha aggiunto: “Ritengo che   la cultura non possa essere la prerogativa solo di alcune realtà ma debba essere diffusa su tutto il territorio nazionale perché diventi un coefficiente importante per qualità della vita dei cittadini”. Il Santuario di Oropa è uno dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia riconosciuti sito seriale del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 2003 . Tra le motivazioni del riconoscimento troviamo questa descrizione “I 9 Sacri Monti sono una serie di cappelle e altre architetture create nel 16mo e 17mo secolo e dedicate a diversi aspetti della fede cristiana. Oltre al loro significato spirituale, sono di grande bellezza grazie alla capacità con cui sono stati integrati nel paesaggio naturale circostante di colline, foreste e laghi”.

Roberto Calderoli (4 1/2), ministro degli Affari regionali e Autonomie 

«Immediatamente dopo le elezioni europee il percorso per la riforma delle province ripartirà». Lo ha affermato sabato 18 maggio a Monza il ministro per gli affari regionali Roberto Calderoli: «Sul testo – ha aggiunto – c’è una condivisione abbastanza trasversale, anche da parte di chi» in passato era su altre posizioni. I tempi per arrivare all’approvazione, ha ipotizzato, potrebbero essere brevi e il finanziamento degli enti intermedi ripotenziati, che finora ha bloccato il testo, potrebbe costituire un falso problema: «L’operazione è a costo zero – ha assicurato – le risorse che saranno trasferite serviranno per finanziare competenze che non saranno più in capo allo Stato o alle regioni». I servizi e il supporto che le province forniranno ai comuni «saranno un investimento, non una spesa».

Matteo Salvini (4), vice-Premier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti 

«La passione per la politica mi ha travolto fin da quando ero ragazzo. Significa lottare per quello in cui credo, senza mai perdere il contatto con la gente, sapendo di dare fastidio a molti come dimostrano i dossieraggi, i processi finiti in nulla, il fango e le violenze che la Lega ha subìto e subisce. Qui voglio raccontarvi la mia storia.» «Chi scrive rischia fino a 15 anni di carcere per sequestro di persona plurimo e rifiuto di atti d’ufficio, ma soprattutto guida un partito ¿ la Lega ¿ che da anni è sottoposto a un linciaggio mediatico-giudiziario che ha pochi precedenti in Italia e in Occidente. Se avessi voluto una vita comoda, mi sarei iscritto al Pd. Ho scelto diversamente, senza rimpianti. E per questo voglio raccontarmi in questo libro». Con un approccio concreto, aderente alle cose, sempre appassionato, “Controvento” ripercorre il passato, traccia il presente e delinea il futuro di un protagonista di un partito cruciale per il paese e l’Europa. Esprime la visione del mondo e le sfide dei prossimi mesi che attendono Matteo Salvini. Il carnet è ricco e non ammette deroghe: l’autonomia, storico cavallo di battaglia della Lega. Il Ponte sullo Stretto, come vessillo di un attivismo programmatico. La difesa dei confini. Una diversa idea di Europa. E infine sale da queste pagine l’urgenza di illuminare di una luce nuova e alternativa quei temi e valori di cui la sinistra si ritiene unica depositaria. Su questo e molto altro l’autore si misura in una confessione a cuore aperto e senza censure, che alterna riflessioni, ricordi e schegge di memoria. Un autoritratto se vogliamo e, insieme, un manifesto; ma, soprattutto, un inno alla libertà e alla felicità in politica.

Nello Mesumeci (4), ministro della Protezione Civile e Politiche del Mare *

È inaccettabile quanto accaduto questa mattina a Ester Mieli, senatrice di Fratelli d’Italia, ospite del programma Rai “Radio Anch’io”, sul tema attuale delle violenze nelle università. Non è assolutamente tollerabile ascoltare un conduttore chiedere all’ospite “Senatrice, lei è ebrea?”, legando la sua posizione sul tema affrontato alla religione di appartenenza. Un episodio da condannare con estrema fermezza e che testimonia il pesante clima di intimidazione alimentato in Italia anche da certa stampa pagata col denaro pubblico. La mia vicinanza e solidarietà alla collega senatrice Ester Mieli e a tutta la comunità ebraica.

Guido Crosetto (4), ministro della Difesa **

Le condizioni di salute del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, sono in netto miglioramento. “Gli accertamenti clinici hanno confermato che si è trattato di un nuovo episodio di pericardite presentatosi in forma molto più dolorosa rispetto all’episodio precedente e, come allora, senza  implicazioni cardiache. Passata la fase acuta di dolore, la pericardite viene trattata come una normale infezione, con terapia anti infiammatoria” ha dichiarato il Primario di Cardiochirurgia del San Carlo di Nancy, Prof. Giuseppe Speziale. Il Ministro ha trascorso tranquillamente la notte, sempre monitorato presso l’unità coronarica dell’Ospedale. Il Ministro ha annullato gli impegni di oggi e domani ma in mattinata ha avuto un incontro con i più stretti collaboratori per il quotidiano briefing sulle evoluzioni del quadro di sicurezza. In forse una call odierna con un collega estero. “Vorrei ringraziare tutte le persone, amiche, conosciute o sconosciute, che in queste ultime ore mi hanno inviato messaggi di amicizia, vicinanza e affetto“. Così il Ministro della Difesa Guido Crosetto.

Maria Elisabetta Alberti Casellati (3 1/2), ministro delle Riforme Istituzionali e Semplificazione Normativa 

“La legge elettorale la farò – e la sto già studiando – in questo periodo di passaggio” del disegno di legge “tra il Senato e la Camera, ma non era possibile farla prima, come dicono, perché avremmo ingabbiato la riforma costituzionale”. A sostenerlo è la ministra per le Riforme Maria Elisabetta Casellati che, durante la trasmissione ‘In 5 minuti’ su Rai1, spiega il disegno di legge costituzionale sul premierato approvato in Commissione e ora atteso nell’Aula di Palazzo Madama.   Tra le varie modifiche che introduce la riforma c’è quella dell’eliminazione della figura dei senatori a vita.

Luca Ciriani (3), ministro dei Rapporti con il Parlamento 

Dopo giorni di braccio di ferro in maggioranza, con Forza Italia da un lato che non voleva rimettere mano al superbonus, e Fratelli d’Italia e Lega dall’altro che erano d’accordo col ministro dell’Economia Giorgetti, nel dire che così com’è il decreto non era sostenibile per i conti pubblici, conferma anche il ministro per i Rapporti col Parlamento Luca Ciriani, che infatti ha dovuto inserire ancora una volta la fiducia.  Il decreto comunque passa, ora andrà alla Camera per l’ok finale: prevede spese detraibili non più in 4 ma in 10 anni, e le ristrutturazioni subiranno una stretta, dal 2028 il rimborso scenderà al 30%. Tutte le forze politiche si attribuiscono il successo di aver fatto slittare di un anno la tassa sullo zucchero, la sugar tax. Certo che alla Lega il comportamento di Forza Italia, che ha disertato i lavori in commissione, non va proprio giù.  Tra i più critici al provvedimento, soprattutto sulla retroattività, Carlo Calenda. 

Anna Maria Bernini (3), ministro dell’Università e della Ricerca *

Dall’8 al 10 aprile si è tenuta a Washington la visita del Ministro dell’Università e della Ricerca, Sen. Anna Maria Bernini. La visita è stata coronata dalla firma di  tre intese con istituzioni scientifiche statunitensi, finalizzate sia a rafforzare la storica collaborazione tra Italia e Stati Uniti nei settori della fisica nucleare e della fisica delle alte energie sia ad avviare nuove collaborazioni nei settori dei materiali avanzati, delle tecnologie quantistiche e delle scienze della terra. Appena giunta negli Usa, il Ministro ha incontrato in Ambasciata una qualificata rappresentanza di ricercatori e scienziati italiani dell’area di Washington e del Maryland. All’incontro hanno partecipato anche la Presidente di ISSNAF Cinzia Zuffada, giunta da Los Angeles, e Dario Corradini, membro del board dell’associazione AIRIcerca, da New York. Merita sottolineare che, secondo stime della National Science Foundation, i ricercatori presenti negli Stati Uniti sono circa 15.000.

Paolo Zangrillo (2), ministro della Pubblica Amministrazione *

C’è un caso Zangrillo nel dossier fra università telematiche e pubblica amministrazione. Anche la trasmissione d’inchiesta della Rai, Report, nelle ultime ore si è concentrata sui presunti favoritismi che il governo Meloni starebbe concedendo alle università telematiche, sulla scorta di quanto già detto da Start Magazine nei mesi scorsi, che da tempo segue la vicenda. Ed esattamente come ricostruito da Start, anche Report nella trasmissione andata in onda il 28 aprile ha appurato la discordanza tutta interna al centrodestra che la scorsa estate procurò non poche tensioni in seno a Forza Italia. È interessante notare che il ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo (nella foto, a destra, con Fabio Vaccarono, amministratore delegato del gruppo Multiversity che ha la proprietà degli atenei digitali Pegaso, Mercatorum e San Raffaele), che ha promosso gli atenei telematici a stretti collaboratori dello Stato per iniziative che riguardano la formazione dei dipendenti pubblici a partire dell’iniziativa Pa 110 e lode continui però a non volersi assumere la responsabilità politica dell’atto. Ma andiamo con ordine.

Alessandra Locatelli (2), Ministero della Disabilità **

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14 maggio il “decreto progetto di vita”, il cuore della riforma avviata con la legge 227/2021. È il decreto n. 62 del 3 maggio 2024 ed entra in vigore il prossimo 30 giugno. Il decreto semplifica il sistema di accertamento dell’invalidità civile, mette al centro la persona con i propri bisogni, desideri e aspettative e introduce il “Progetto di vita”. «Siamo davanti ad una svolta epocale nella presa in carico della persona con disabilità», dice la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli. 

Andrea Abodi (n.c.), ministro dello Sport e Giovani ***

Il presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti Carlo Bartoli e il vicepresidente Angelo Baiguini hanno incontrato, martedì 21 maggio, il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. L’incontro, svoltosi presso il Ministero, era stato chiesto dall’Ordine in seguito ad alcuni episodi di aggressioni verbali da parte di dirigenti di squadre di calcio di serie A nei confronti di cronisti sportivi. In particolare, si è fatto riferimento, come esempi, a quanto avvenuto in occasione della partita Barcellona – Napoli e al caso di Firenze, dove ad un giornalista fu impedito l’accesso agli impianti sportivi. Nel corso dell’incontro è stato fatto presente al Ministro che episodi analoghi di intolleranza nei confronti dei giornalisti, da parte dei dirigenti, accadono anche nelle serie minori di calcio.

Alfredo Mantovano (n.c.), sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ***

“Da un monitoraggio del web è emerso che il Fentanyl viene ‘spacciato’ per lo più via internet, soprattutto su siti cinesi, con recapito a mezzo poste e pagamento con criptovalute per renderle non tracciabili. La Procura nazionale antimafia ha costituito un gruppo di lavoro composto da alcuni procuratori distrettuali per elaborare protocolli d’intervento. Sono state sensibilizzate tutte le Procure”, ha spiegato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Tajani: “Questa minaccia è stata al centro anche dei lavori del G7 a Capri”.

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