Guerra

Israele risponde ad Hamas

Dopo il ritiro di Hamas con gli ostaggi israeliani portati dentro la Striscia di Gaza, l’8 ottobre Israele ha dichiarato lo stato di guerra avendo come obiettivo ufficiale la loro liberazione, la cancellazione definitiva di Hamas e l’occupazione militare permanente della Striscia di Gaza, iniziando prolungati bombardamenti su tutto il territorio.

Il 26 ottobre 2023 è iniziata anche l’avanzata di terra dell’esercito israeliano nella Striscia, con violenti combattimenti sviluppati all’interno di zone urbane densamente abitate, dove Hamas ha realizzato le proprie fortificazioni.

Il conseguente coinvolgimento della popolazione civile palestinese nei bombardamenti e negli scontri, con un alto numero di sfollati, feriti e vittime, ha generato una crisi umanitaria destando l’allarme di numerose organizzazioni umanitarie e di alcuni governi, i quali hanno denunciato apertamente i metodi israeliani anche in sede ONU. Un rapporto delle Nazioni Unite considera l’esercito israeliano responsabile del crimine contro l’umanità dello sterminio. Circa il 70% delle vittime del conflitto sono bambini o donne.

Categorie:Guerra

Con tag:,,,,

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.