Governo

Gentiloni proroga per un anno i vertici dei Servizi segreti

Governo Gentiloni: undicesimo mese

Paolo Gentiloni

Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, sentito il Cisr e recependo il parere del Copasir, ha disposto la permanenza per dodici mesi nei rispettivi incarichi di Pansa (Dis) e Manenti (Aise), con l’intento di assicurare certezza e stabilità agli organismi che presiedono alla sicurezza della Repubblica. Ambienti di palazzo Chigi sottolineano l’eccellente lavoro svolto dai servizi di intelligence e ricordano come la decisione non pregiudichi in alcun modo la facoltà del futuro presidente del Consiglio di prendere al riguardo le sue autonome decisioni.

Il Movimento 5 Stelle “è contrario” a una proroga indiscriminata dei vertici dei servizi, ma “è consapevole della necessità di garantire in un momento così delicato la direzione dell’intelligence”. Lo spiega all’Agi il senatore Vito Crimi, componente del Copasir ed esponente di spicco del Movimento 5 Stelle che aggiunge: e questo “indipendentemente da chi ricopre oggi questa carica”.

La legge 124 del 2007 che disciplina la loro organizzazione, sottolinea ancora Crimi, stabilisce che “è prerogativa del presidente del Consiglio nominare e revocare i direttori”. Da qui deriva il fatto che il prossimo premier avrà la possibilità di confermarli o cambiarli. Oggi Gentiloni, ha avuto, in merito, contatti con tutti i leader dei principali partiti, incluso Luigi Di Maio.

Nel dibattito anche aspro tutto interno al Pd su eventuali alleanze parlamentari o scelta di rimanere all’opposizione interviene il leader della Lega, Matteo Salvini che si allarma: “All’orizzonte vedo un accordo tra Cinquestelle e Pd. Visto il silenzio dei pentastellati sugli incarichi dei Servizi, non vorrei ci fossero altri ragionamenti dietro”. Salvini si riferisce alla scelta del Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica (Cisr) di accogliere in un decreto il parere espresso dal Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica – approvato qualche giorno fa a larghissima maggioranza – sulla permanenza per altri 12 mesi di Alessandro Pansa direttore del Dis e Alberto Manenti direttore dell’Aise, vertici dei Servizi di sicurezza. Gentiloni aveva informato di ciò tutti i leader dei principali partiti, da Di Maio alla Lega. Ma oggi Salvini ci ripensa: “Che vergogna. E mi insospettisce il silenzio dei 5 Stelle: non  vorrei ci fosse un accordo Gentiloni-Di Maio dietro l’angolo a partire dalle poltrone per arrivare al governo”.

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