Ambiente

Obama blocca trivellazioni nell’Atlantico

Obama blocca trivellazioni nell'Atlantico

Obama blocca trivellazioni nell’Atlantico

L’amministrazione Obama è ormai agli sgoccioli, visto che il prossimo 20 gennaio, il presidente passerà ufficialmente il testimone al suo successore, Donald Trump, eletto lo scorso 8 novembre. Ma Barack Obama, con un colpo di coda, ha annunciato una misura in materia ambientale che potrà mettere i bastoni tra le ruote al nuovo inquilino della Casa Bianca: l’amministrazione ha varato un provvedimento che blocca a tempo indefinito le trivellazioni di petrolio e gas naturale in ampie aree dell’Artico e in più piccole zone dell’oceano Atlantico.

La legge prevede che le perforazioni siano messe al bando nel 98% delle acque dell’Artico di proprietà dello stato federale, circa 46 milioni di ettari, e vieta le perforazioni lungo la costa atlantica in corrispondenza dei canyon sottomarini.

Trump, che durante la campagna elettorale si è impegnato a ribaltare la politica ambientale di Obama, a partire dalla partecipazione degli Stati Uniti all’accordo di Parigi sul clima, potrebbe faticare ad abrogare questa legge: l’amministrazione ha fatto riferimento a una legge del 1953, che dà al presidente in carica autorità di imporre il divieto e non prevede che i suoi successori possano abrogarla con un ordine esecutivo. Per cancellarla Trump dovrà passare dunque per il Congresso, ottenendo almeno 60 voti in Senato (la maggioranza assoluta), una soglia non facile da raggiungere visto che i repubblicani non sono tutti sulla stessa lunghezza d’onda per quanto riguarda le politiche climatiche.

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