![]() |

Con un lento incedere in avanti, la macchina da presa ci mostra, sulla sinistra dell’inquadratura, tre foto di famiglia: Philip e i due figli Paige e Henry. In secondo piano, inizialmente fuori fuoco, la spia, madre e moglie Elizabeth, assorta nei suoi pensieri, immersa nella vasca da bagno. È con queste immagini che si apre il primo episodio The Americans – Stagione 3 e tanto basta per chiarire fin da subito quello che sarà il registro caratterizzante il nuovo ciclo di 13 puntate: la contrapposizione di due adulti che scoprono quanto possa essere difficile fare i genitori. Nella stagione precedente Philip Jennings aveva avvisato Arkady, il responsabile della rezidentura, di non avvicinarsi, senza il suo permesso, alla figlia Paige. Per la Causa della Madre Russia la giovane Jennings è stata destinata a diventare una spia, ma è difficile credere quanto Philip e Elizabeth possano realmente affrontare questa nuova, e mai così drammatica, situazione senza giungere a tensioni e scontri.
Freddezza, cinismo e devozione alla madre patria sono al fine costretti a confrontarsi con le loro divergenti aspettative nei confronti dei figli. Paradossalmente, ad un bene più grande che passa sotto il nome di comunismo si affianca una sorta di sogno americano, un American Way of Life che Philip in maniera del tutto esplicita dimostra di sperare per Paige e Henry. Elizabeth invece, coerentemente col personaggio delineatosi nelle due stagioni precedenti, sostiene con maggior forza la necessità di mettere i propri figli di fronte alle loro più autentiche origini. Il reale potenziale drammatico di The Americans- Stagione 3 risiede proprio qui, nelle pieghe domestiche che tra una missione spionistica e l’altra pian piano cominciano a srotolarsi. Viene mostrato, con un’intelligente lavoro di sceneggiatura, il cuore pulsante di una serie che ha aspettato la terza stagione per afferrare a piene mani e con forza spesso brutale quella che sarà il vero motore dell’intero arco narrativo: la famiglia, tema che sa essere attuale e non scontato quando affrontato, come in questo caso, con l’originalità dell’ideatore Joe Weisberg. Il tutto con un sempre ottimo bilanciamento tra azione, riflessione e distillati momenti dove il sangue fa capolino con una violenza estetizzante, mai gratuita e anzi assolutamente necessaria.
Il lavoro di spia costringe all’instaurazione di molteplici legami e rapporti e alla conseguente presenza, nel plot, di rivoli narrativi che potrebbero compromettere la fluidità di una storyline capace invece di risultare, evolvendo, sempre chiara e mai inutilmente cervellotica. Ciò non toglie che alla lunga il gioco possa incepparsi. Le scene durante le quali i coniugi mettono a repentaglio la propria vita sono ottimamente orchestrate, ma il rischio di pensare Philip e Elizabeth alla stregua di personaggi immortali è fin troppo presente. Sudano freddo, si sporcano di sangue, ma in fondo sappiamo che, alla fin fine, le loro giornate, e così gli episodi, termineranno tra la quiete, pur sempre vigile, delle accoglienti mura di casa. Sebbene dolorosa, la speranza di evoluzioni per i nostri protagonisti, tanto drammatiche quanto coraggiose, vorremmo non morisse prima della fine di questa brillante e coinvolgente missione sotto copertura.
Elizabeth incontra un ex agente della CIA, che le consegna una lista con i nomi di alcuni agenti. Tuttavia, dopo l’incontro, Elizabeth viene seguita da Gaad e da un altro agente, si scontra con loro, ferendo se stessa e i due agenti, e perde la lista. Più tardi, Philip ed Elizabeth incontrano il loro mentore Gabriel (Frank Langella), che consiglia loro di far arruolare Paige. Philip, contrario all’idea, litiga con Elizabeth. Annalise confessa a Philip di essersi innamorata di Yousaf; nonostante questo l’uomo le chiede di continuare a estorcere informazioni all’ufficiale. Mentre Annalise ha un rapporto sessuale con Yousaf, gli confessa di essere una spia e l’uomo la strangola. Philip arriva troppo tardi per salvarla, ma offre comunque il suo aiuto a Yousaf. Nel frattempo, Stan partecipa a un incontro dell’EST, ma si rifiuta di accettare le loro idee.
Philip ed Elizabeth si sbarazzano del corpo di Annelise. La sua morte lascia Philip sconvolto, e lo convince che arruolare Paige non sia una buona idea. Nina, arrestata per tradimento, è rinchiusa in una prigione a Mosca e deve condividere la sua cella con un’altra donna che afferma di essere innocente. Furioso con Stan per l’arresto della donna, Oleg lo affronta in un vicolo, minacciando di ucciderlo, ma alla fine lo lascia andare. Stan, sconvolto, chiama Sandra, sperando di farle presto visita. Gaad ordina a Stan di occuparsi di Zinaida, una disertrice dell’Istituto per gli studi sull’America e sul Canada.
Sotto copertura, Philip ed Elizabeth riescono a piazzare una cimice nel telefono cellulare di un bersaglio, sperando di ottenere informazioni su come recuperare la lista perduta. Questo li mette ancora più in pericolo di essere scoperti dall’FBI e dalla CIA, dovendo seguire essi stessi il segnale. Elizabeth viene seguita e messa in trappola, ma Philip e il KGB riescono a salvarla. A casa, il dolore derivato dall’attacco precedente diventa insopportabile e Philip è costretto a estrarle alcuni denti rotti. Oleg non sa se rimanere in America o tornare in Russia, ma alla fine decide di rimanere.
Dopo aver scoperto che il loro bersaglio ha assunto Kimmy, figlia del capo della task force afghana della CIA, come babysitter, Philip è incaricato di arruolarla nonostante questa abbia quasi la stessa età di Paige. Nina viene spinta a ottenere una confessione dalla sua compagna di cella, Evi. Stan rivela pubblicamente la sua opinione durante un incontro dell’ETS, successivamente una donna di nome Tori gli chiede un appuntamento. Il compleanno di Paige si sta avvicinando e la ragazza chiede ai genitori di poter invitare a cena il reverendo Tim e sua moglie. Durante la cena, Paige rivela ai genitori di voler essere battezzata e i due ospiti appoggiano la sua decisione. Più tardi, Philip ed Elizabeth pensano che Paige abbia teso loro una trappola chiedendo di invitare a cena la coppia.
Kimmy invita Philip a casa sua una sera in cui i suoi genitori non ci sono. Gabriel gli fornisce marijuana afgana e gli consiglia di ottenere informazioni dalla ragazza e di reclutare Paige, che ora vuole acquistare un vestito per il battesimo. Philip trova la ventiquattrore del padre di Kimmy che si rivela perfetta per piazzarvi una cimice. Elizabeth aiuta Lisa, un’impiegata della Northrop, ad ottenere una posizione lavorativa migliore, uccidendo un altro impiegato. Stan chiede aiuto a Oleg per scoprire se Zinaida sia in realtà una spia russa che si finge disertore, promettendogli il rilascio di Nina come moneta di scambio.
Paige viene battezzata dal reverendo Tim, alla presenza di Philip ed Elizabeth. Più tardi, Tori e Stan cenano a casa dei Jenning, e nonostante Stan ammetta di considerare Sandra ancora sua moglie, lui e Tori hanno un rapporto sessuale. Gabriel rivela a Philip che il suo figlio illegittimo è ora un soldato in Afghanistan; questo costringe Philip ad aumentare le sue visite a casa di Kimmy per controllare la cimice, e Kimmy cerca di sedurlo. Nel frattempo, Nina si finge vulnerabile per spingere Evi a confessare il tradimento del suo fidanzato. Evi cade nella sua trappola e Nina viene ricompensata con un lauto pasto.
Dopo aver scoperto la passeggiata di Elizabeth e Paige nel quartiere dove viveva Gregory, Philip affronta sua moglie. Durante un incontro, Gaad scopre la cimice di Marta e l’ufficio si impegna in una caccia alla talpa. L’angoscia di Martha preoccupa Philip. Stan condivide con suo figlio una storia del suo passato. Paige inizia ad esplorare la storia della discriminazione razziale. Philip rivela a Elizabeth di avere un figlio illegittimo.
Philip, Elizabeth e Reuben rapiscono due uomini, Todd e Venter, i quali sono sospettati di aver pianificato gli attacchi contro il movimento anti-Apartheid. Reuben uccide Venter, mentre Todd viene risparmiato quando rivela la posizione della bomba che non è riuscito a far esplodere. Walter Taffet, l’inquirente che si occupa dell’indagine sulla cimice, interroga lo staff di Gaad, inclusa Martha che più tardi affronta “Clark”, smascherando la copertura di Philip. Elizabeth chiede aiuto a Gabriel per far ritirare dall’Afganistan Misha, il figlio di Philip. A Nina viene concessa una riduzione di pena, con la possibilità di totale amnistia nel caso in cui la donna riesca a rendere più produttive le ricerche del fisico russo Anton Baklonov. La donna incontra inoltre Vasil, l’ex capo della Rezidentura, che non l’ha ancora perdonata.
Elizabeth rivela ad Hans che Todd lo ha visto nel luogo dove Venter è stato ucciso. Essendo preoccupato di venire escluso dalla altre missioni, Hans rintraccia Todd e lo uccide. Martha, che sembra determinata ad agire come se nulla fosse successo, rivela a Philip che il Robot della posta dell’FBI è stato mandato in manutenzione dopo che l’agente Gaad lo ha calciato e rotto. Philip ed Elizabeth si recano presso la struttura che si occupa della manutenzione per inserire una microspia all’interno del robot. Tuttavia vengono scoperti da Betty, un’anziana donna che si trova lì perché solita lavorare sui registri contabili nel mezzo della notte. Betty racconta ad Elizabeth molti dettagli della sua vita e della sua famiglia; commossa dalla sincerità della donna, Elizabeth le rivela di essere una spia russa prima di permettere a Betty, la quale sa che verrà uccisa, di ingerire tutte le sue medicine. Stan e Oleg raggiungono un tentato accordo per provare che Zinaida sia una talpa sovietica e assicurare in questo modo la libertà di Nina.
Zinaida lascia un messaggio nel bagno di un cinema, confermando di essere una spia. Nella fabbrica russa, Anton dice a Nina di aver bisogno di alcune fotografie per portare avanti il suo lavoro. Dopo aver recuperato una registrazione del padre di Kimmy, Philip ed Elizabeth scoprono che l’ISI, i servizi segreti pakistani, hanno inviato un agente negli Stati Uniti per discutere il coinvolgimento americano in Afghanistan. Elizabeth si trasferisce in un hotel per assicurare una futura infiltrazione. L’amicizia tra Henry e Stan si consolida, mentre Paige, incoraggiata dal reverendo Tim, affronta i suoi genitori riguardo alla loro segretezza. Elizabeth e Philip, messi alle strette, le confessano di essere spie russe, ma l’avvertono di non rivelarlo a nessuno.
Mentre le pressioni aumentano nell’ufficio dell’FBI, Martha rivela a Philip di essere preoccupata per il suo colloquio con l’agente Taffet. Paige cerca di abituarsi alla sua nuova realtà. Gabriel informa Elizabeth che sua madre sta per morire, cosa che spinge Philip a premere per una visita. Mentre sta facendo progressi all’hotel, Elizabeth riceve un ultimatum dal marito di Lisa. Anton Baklanov si abbandona ancora di più alla presa emotiva di Nina.
Dopo aver scoperto che Paige ha preso alcune decisioni affrettate, Philip ed Elizabeth la affrontano. Stan è oggetto di controversie in ufficio riguardo al suo rapporto con Nina. Elizabeth supervisiona la sua prima missione con Lisa e suo marito. Dopo che Paige ha espresso le sue frustrazioni, Philip ed Elizabeth decidono che debba accompagnare Elizabeth in Russia. I Jennings si fingono agenti della CIA per manipolare e raccogliere informazioni da Abassin Zadran. Mentre Martha diventa ancora più irrequieta, Philip prova a mettere in atto un piano rischioso.
Elizabeth e Paige si recano in Germania Ovest, dove possono incontrare la madre di Elizabeth ma, sebbene quest’ultima creda che il viaggio abbia aiutato Paige ad approfondire il legame familiare, sua figlia diventa ancora più spaventata. Philip visita Gene, l’addetto ai computer dell’FBI, uccidendolo fingendo un suicidio, in modo che questo ponga fine alle indagini di Taffet. Stan rivela a Gaad il suo accordo per liberare Nina, rivelando che Zinaida è una spia. Tuttavia il suo piano fallisce e viene quasi licenziato dall’FBI. Philip discute dei recenti eventi con Elizabeth, la quale viene distratta dal discorso di Reagan in televisione che definisce l’URSS “l’impero del male”. Nel frattempo, una sconvolta Paige chiama il suo reverendo per rivelargli che i suoi genitori sono russi.
voto: 8 1/2
Categorie:Tv











































